L’Aperitivo dal 1786 ad oggi: se ne parla lunedì al Campus Principe di Napoli di Agerola

Lunedì 5 dicembre la splendida location a picco sul mare del “Campus Principe di Napoli” di Agerola, incantevole perla della Penisola Sorrentina, apre le sue porte ad un evento interamente dedicato ad uno dei più antichi e iconici rituali dell’italianità: l’Aperitivo.

Già nel IV secolo a.C. il medico greco Ippocrate scoprì che, per alleviare i disturbi di inappetenza dei suoi pazienti, bastava somministrare loro una bevanda dal sapore piuttosto amaro, a base di vino bianco, fiori di dittamo, assenzio e ruta in grado di “aprire” lo stomaco stimolando la sensazione della fame. L’etimologia del termine deriva infatti dal latino aperitivus (“che apre”).

Ma la storia moderna dell’aperitivo inizia a Torino nel 1786, quando nella sua piccola bottega di liquori, il gestore Antonio Benedetto Carpano diede vita a quella che divenne la bevanda da aperitivo per eccellenza: il Vermouth. Il delizioso vino aromatizzato con china di lì a poco avrebbe conquistato l’allora re d’Italia Vittorio Emanuele II, che lo nominò l’aperitivo Ufficiale di Corte, come bicchierino da bere prima di mettersi a tavola.

L’aperitivo si è poi evoluto nel corso dei secoli da quella che era la sua funzione originaria, ossia di “aprire” lo stomaco e preparare al pasto successivo, oggi è diventato un momento di relax e svago, da passare con gli amici e del quale, oramai, non possiamo fare a meno.

Proprio partendo dalle origini, fino ad arrivare alle evoluzioni dei giorni nostri ma anche alle prospettive del futuro, a partire dalle ore 11 di lunedì 5 dicembre si parlerà solo ed esclusivamente di aperitivo. Moderato dal giornalista Luciano Pignataro, figura di riferimento del settore food ed ex direttore de Il Mattino, l’incontro di lunedì 5 dicembre vedrà gli interventi di:

  • Il professore Raffele Iervolino, docente di diritto civile presso l’Università Pegaso e patron degli Istituti Scolastici Iervolino;
  • L’imprenditore Gennaro Galeotafiore, patron dell’azienda “Sapori di Napoli“;
  • l’avvocato Sergio Sbarra, esperto di food noto come “Avvocato Gourmet“;
  • Michele Bisconti, bartender dello “SHUB” di Sorrento;
  • Mario Donald, bar manager del “RUAH” di San Vitaliano;
  • Valerio Izzo, patron dello “SHUB” di Sorrento e maître patron di “Piazzetta Milù” di Castellammare di Stabia.

Altri interventi di spessore saranno quelli di Errico Porzio, il pizzaiolo tiktoker più famoso d’Italia e docente della Accademia Nazionale Pizza DOC, e dei giornalisti Giuseppe Giorgio e Annibale Discepolo, rispettivamente collaboratori de Il Roma e de Il Mattino.

L’incontro di lunedì 5 dicembre sarà anche l’occasione per presentare al pubblico un grande progetto che vedrà proprio l’aperitivo al centro: il primo campionato nazionale dell’aperitivo. Nell’aprile 2023, infatti, proprio al Campus Principe di Napoli di Agerola si terrà il “I Trofeo degli Aperitivi “Sapori di Napoli””, progetto fortemente voluto dall’imprenditore Gennaro Galeotafiore per la direzione artistica dell’avvocato Sergio Sbarra. Un progetto unico nel suo genere, il primo realizzato proprio sul mondo dell’aperitivo, con prospettive di crescita enormi sia in termini nazionali che internazionali.

Alla fine del convegno del 5 dicembre, infatti, i bartender presenti in sala delizieranno i presenti con un aperitivo speciale realizzato per l’occasione.

Altro momento importante della giornata saranno i saluti degli chef che, come di consueto, arriveranno alla fine dei lavori. Parliamo in particolare degli chef stellati Raffaele Amitrano e Giuseppe Molaro, rispettivamente executive chef del “Mammà”di Capri e chef patron del “Contaminazioni”di Somma Vesuviana, e di Carmine De Stefano e Giovanni Pastore, ovvero il pastry chef ed il resident chef del Campus Principe di Napoli.

Senza dubbi, un lunedì migliore di quelli di sempre.

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