Alma De Lux: l’eau de alcol di Luisa Matarese

di Maria Pepe

IMG_7927

Nelle epoche lontane delle corti, seguendo intricati percorsi di regine ed amanti, lenti ma costanti, strane acque dai gradevoli odori si insinuavano tra il nobile popolo delle vostre maestà. Una storia questa che erroneamente si pensa partire dalla “noble France”. Ciclica è la storia, e come tutte o quasi tutte le artistiche, raffinate e belle invenzioni, il viaggio parte dall’Italia, a Firenze così come a Venezia, nei laboratori “alchemici” di essenze distillate, dei Domenicani di Santa Maria Novella (Firenze) e dei Carmelitani scalzi (Venezia), il mondo scopriva i profumi, ore, ore e ancora ore di lunga e paziente macerazione, di agrumi, muschio e poi, con l’avvento delle Americhe, delle più svariate spezie (vaniglia, zafferano), fragranze inebrianti e fatte ad personam, utilizzate per celare o evidenziare la propria personalità, conquistavano incessanti il cuore dei raffinati… fu la conquista del cuore di Caterina, che cambiò Teatro e accadimenti. Caterina Dei Medici, promessa sposa di Enrico II Duca d’Orleans, figlio del re di Francia Francesco I, giunse a Versailles con la sua personale “Acqua della Regina” e con Renato Bianco (suo profumiere e ideatore del suddetto profumo) da tutti poi ribattezzato Renè le Florentin, fu quello il giorno del cambiamento. La Francia scoprì i profumi e di lì a poco avrebbe soffiato il primato agli Italiani che però restavano i migliori “alchimisti profumati” di sempre prova tangibile, l’Acqua Mirabilis (nome originale dell’acqua di colonia) inventata a Colonia nel 1693 da Giovanni Paolo Feminis. Gli anni sono passati, i misteriosi e affascinanti laboratori sono scomparsi, il profumo è ormai un’ industria ben oleata, tutto sembra destinato ad abbandonare il sogno, tutto sembra ma… non è… A San Giorgio a Cremanno, in un piccolo laboratorio, segreto, nascosto agli echi illusori del progresso, una donna gentile, dal garbo e movenze di un tempo che fu, si muove tra vere e proprie pozioni, formule sconosciute, di cui nessuno conosce la giusta composizione, vivono e fermentano nelle sue magiche ampolle fino a quando, giunte a “maturazione”, lasciano i vetri del laboratorio e finiscono in bottiglie dai ritagli antichi ed eleganti, quelle bottiglie che maestose sormontavano sulle specchiere delle più imponenti regine, profumi dunque?

11999802_1031413370236138_302320897258238117_o

Sì, ma per “l’Alma” e quale è il modo migliore di giungervi? La gola, ingresso principale dello stomaco dove l’anima, secondo gli antichi, risiede. Luisa Matarese, ideologica discendente, dei “profumieri alchimisti”, ha ripreso ciò che il tempo ha perduto ed ha con la sua “Alma De Lux” restituito le avvolgenti essenze, che forti profumavano la vita. Vasta e sempre in crescita la sua linea di “eau d’alcool”, liquori dove è il profumo che detta le regole, sensuali e intriganti come quello al peperoncino e zenzero, freschi e delicati come quelli alla lavanda e al finocchietto oppure intensi e strong come quello alla liquirizia, ogni personalità ritrova se stessa nei “distillati colorati” (ognuno ha nel rispetto degli elementi che contiene la colorazione degli stessi) di Luisa che da brava artigiana “del tempo delle corti”, dà ai suoi liquori, gusto, colore, bellezza, eleganza, e… “Fragranza”.

Foto Mariano Lauro

Giornalista pubblicista, è direttore responsabile del periodico “Il pensiero libero”, cura la rubrica “Tout court” per “Il risorgimento nocerino” e “Ricette e bozzetti” per questo blog. Cura con passione il suo blog “Un armadio per….” Ha un debole per le scarpe ed è la regina dell’outfit. Le sue mise sono sempre apprezzate dagli amanti del buon gusto. maria.pepe@ritrattiditerritorio.it

Articoli correlati

Ditirambo Nights: mercoledì prossimo 3° appuntamento al Grand Hotel Caruso

Agosto si avvia veloce e afoso verso la fine. È un guizzo, è questione di giorni. Veloce, color argento o smeraldo, lo stesso delle squame delle alici,…

20 anni di Festa dell’Antica Pizza Cilentana: grande successo

Un vero e proprio record di presenze alla ventesima edizione della Festa dell’Antica Pizza Cilentana. La ventesima edizione della festa dedicata alla pizza cilentana ha visto la…

“La sorpresa cilentana” è la pizza di Wip per i 20 anni della Festa dell’Antica Pizza Cilentana

Entusiasmo e golosità. Sono le carte vincenti di Domenico Fortino, Lorenzo Oliva e Riccardo Faiella. Tutti e tre, domenica 9 agosto, sono stati alcuni dei protagonisti del…

Rufra Festival: l’appuntamento imperdibile del prossimo weekend

Il 21 e 22 agosto il borgo cilentano torna ad animarsi con musica live, talk e cultura del territorio. Torna il RUFRA Festival, l’appuntamento musicale e culturale…

Scazzuoppoli di mare: ecco a voi il debutto in società dell’ultima creazione di Fabio Russo

Non li avete ancora assaggiati? Io, sì! Ricordo anche la data: il 2 giugno  scorso. Sapevo della novità prima ancora della loro presenza in menu. Con Fabio,…

Da Vino e Biga ad Alife il menu estivo è anche veg

Nuovo menù estivo per Vino e Biga ad Alife, nella zona dell’alto casertano, con tanta attenzione riservata a proposte veg e ai prodotti stagionali. L’idea innovativa è…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *