Cippitelli: la pizza che fa venire la voglia…

IMG_6622

A volte incontri persone che ti sembra di conoscere da sempre. È quanto è capitato a me con Luigi Cippitelli. 34 anni, giovane, volenteroso, appassionato.

In verità, la prima volta l’ho incontrato dal mio amicone Luciano Bifulco mentre ero in “Braceria” per uno dei tanti numerosi progetti condivisi. Già allora mi invitò nella sua pizzeria ubicata in via Astalonga a San Giuseppe Vesuviano ai confini con il comune di Ottaviano.

Per la ritrosia che mi contraddistingue quando mi imbatto in nuove realtà, da quell’incontro è passato un annetto.

Quale occasione migliore per passare da Luigi se non quella di assaggiare la prima pizza del 2016!

Sono andata a trovarlo giovedì 5 gennaio scorso. Appena varcato l’ingresso, mi sono subito sentita a casa perché ho rincontrato Gianfelice Iervolino, addetto alla sala, che mi ha accolto con tanto affetto.

IMG_6632

Con Luigi c’è anche il fratello Marco, 28 anni, ma ugualmente entusiasta. È gradevole guardare i due fratelli che lavorano sotto lo sguardo vigile e affettuoso di papà Vincenzo.

È inutile scrivere che la pizzeria è piena e, nonostante questo dato, il servizio è svolto in maniera ordinata rispettando i tempi di attesa.

Chi mi conosce bene, sa che sono un’appassionata e che preferisco la pizza anche a una cena stellata. Sarà perché di solito in questi posti ci vanno soprattutto i giovani!?

E così incomincia la degustazione delle pizze “made in Cippitelli”. Sinceramente, anche prima dell’assaggio, sono sicura del gusto perché prima di me ci sono stati i miei amici Matilde e Ciro, soddisfattissimi dell’avventura e della scelta.

Non si può fare alcun appunto. La margherita è perfetta, ma non si può evitare di assaggiare qualcuna delle invitanti altre presenti in menu.

IMG_6620

Al via la sfilata golosa: la gratin blue (fior di latte dei Monti Lattari, erborinato gratin blue, pancia arrotolata arrosto, erbe provenzali);

IMG_6588

la cetarese (provola di latte potentino, datterino giallo, colatura di alici e acciughe di Cetara, cipolla di Alife essiccata al vin cotto, erbe provenzali).

IMG_6589

Due pizze che meritano approvazione. La conferma ulteriore arriva con la pizza fritta nella versione ripiena con salsiccia di maialino nero casertano.

IMG_6601

Di così buona ne ho assaggiata solo un’altra, quella di “Famiglia Principe 1968”.

A questo punto è chiara anche la scelta del nome del locale “Voglia di pizza”… che poi non ti abbandona mai, andrebbe aggiunto. Il motivo? La maestria con cui Luigi riesce a equilibrare e armonizzare ingredienti che chiunque avrebbe timore ad abbinare. L’altro “chef” a cui da sempre riconosco questo merito è Gianfranco Iervolino.

Il segreto per queste pizze, che lasciano andare il palato in tripudio, è da ricercare nell’alta qualità degli ingredienti selezionati. Basta guardare un attimo all’angolo dei prodotti collocati in dispensa: presidi Slow Food, ma anche una ricca selezione di eccellenze ignota ai più.

Con queste premesse, si può proseguire con la vitelotte (ricotta di fuscella con latte Nobile, cotto San Giovanni, patata viola, mozzarella di bufala Dop, provolone del Monaco).

IMG_6781

Non si può evitare di addentare una fetta della “pizza del territorio”,

IMG_6789

omaggio all’Agro Vesuviano (piennolo del Vesuvio Dop, mozzarella di bufala campana Dop, lonzarda di maialino nero casertano, caciocavallo di bufala, olio extravergine di oliva Villa Dora). Luigi invita anche a mettere da parte gli stereotipi e a provare la sua wurstel e patatine perché non è come tutte le altre.

IMG_6782

Infatti i wurstel utilizzati sono quelli di un’azienda di nicchia che utilizza solo carni pregiate per realizzarle. In un attimo sfumano eventuali polemiche dei puristi.

Non poteva mancare il colpo di grazia per garantire l’ultimo apporto calorico decisivo: i bon bon fritti ricoperti di zucchero e cioccolato.

IMG_6796

La serata è finita. Vado via con l’impegno di ritornare al più presto per assaggiare tutto quello che non sono riuscita a provare!

Per info

Voglia di Pizza (Luigi Cippitelli), via Astalonga, 33 – San Giuseppe Vesuviano (Na)

Tel. 0815295302 – Mob. 3346121525

Articoli correlati

Ditirambo Nights: mercoledì prossimo 3° appuntamento al Grand Hotel Caruso

Agosto si avvia veloce e afoso verso la fine. È un guizzo, è questione di giorni. Veloce, color argento o smeraldo, lo stesso delle squame delle alici,…

20 anni di Festa dell’Antica Pizza Cilentana: grande successo

Un vero e proprio record di presenze alla ventesima edizione della Festa dell’Antica Pizza Cilentana. La ventesima edizione della festa dedicata alla pizza cilentana ha visto la…

“La sorpresa cilentana” è la pizza di Wip per i 20 anni della Festa dell’Antica Pizza Cilentana

Entusiasmo e golosità. Sono le carte vincenti di Domenico Fortino, Lorenzo Oliva e Riccardo Faiella. Tutti e tre, domenica 9 agosto, sono stati alcuni dei protagonisti del…

Rufra Festival: l’appuntamento imperdibile del prossimo weekend

Il 21 e 22 agosto il borgo cilentano torna ad animarsi con musica live, talk e cultura del territorio. Torna il RUFRA Festival, l’appuntamento musicale e culturale…

Scazzuoppoli di mare: ecco a voi il debutto in società dell’ultima creazione di Fabio Russo

Non li avete ancora assaggiati? Io, sì! Ricordo anche la data: il 2 giugno  scorso. Sapevo della novità prima ancora della loro presenza in menu. Con Fabio,…

Da Vino e Biga ad Alife il menu estivo è anche veg

Nuovo menù estivo per Vino e Biga ad Alife, nella zona dell’alto casertano, con tanta attenzione riservata a proposte veg e ai prodotti stagionali. L’idea innovativa è…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *