Pompei: “That’s Ammore”

di Maria Pepe

13680558_1246866075348254_8554179608794624841_n

Cenare al ristorante, condividerne e portarne via un pezzetto (i kit sono in vendita presso i ristoranti aderenti), andare a casa e cucinare la ricetta del proprio cuore magari, canticchiando quel motivetto allegro, “cartolina migrante” che fa…

When the stars make you drool just like a pasta fazool That’s amore…

Bells will ring ting-a-ling-a-ling, ting-a-ling-a-ling
And you’ll sing “Vita bella” (Vita bella – Vita bella)…”

13659090_1246897552011773_2504813144068232181_n

Scatole di cartone, a ricordo di quei vecchi pacchi postali, momento di gioia del figlio “esule”, andato lontano per cercar fortuna e ritornare ricco e fiero nel proprio paese.

I pacchi di “mammà” con dentro tutto quello che serviva per riprodurre “l’ammore”! L’ammore di una terra, di un’appartenenza, di una ricetta stampata nel cuore e nella memoria…

Il tempo è passato, generazioni di figli sono andati e tornati, la memoria vittima di un maleficio cosmopolita ha relegato in un angolino il forte sentimento dell’identità, fino a quando…, come per intercessione di una fata buona, la memoria un po’ distratta si è ritrovata ad un tavolo di un ristorante e, boccone dopo boccone, ha ricordato! Ha ricordato i piatti che da bambina nonna e mamma le preparavano, entusiasta è tornata a casa e subito si è messa all’opera per realizzarli nella propria cucina. Ed ecco il dilemma: dove prendere le ricette e tutto quanto serve?

13686699_1246895442011984_6110795655339351557_n

L’ammore” passa per le scatole di cartone. Ritornano gli scatoloni, ma non sono quelli di “mammà”, sono quelli di Marco Carli, Chef & Patron Il Principe; Alberto Fortunato, Chef & Patron La Bettola del Gusto (La Pasta e Fagioli); Fioravante Iovine, Chef e Patron Garum, Pompei (La Puttanesca); Yuri Buono, Patron Vincanto,(La Caponata): protagonisti della ristorazione pompeiana.

Quattro moschettieri, il cui numero sicuramente è destinato a crescere, sono i valenti ambasciatori di Giuseppe Pisacane, founder di “That’s ammore”.

Giuseppe Pisacane con Serena Autieri
Giuseppe Pisacane con Serena Autieri

That’s ammore”, “questo è amore”… scatole (kit) di cartone contenenti gli ingredienti, le ricette, le curiosità, la storia di Pompei, città punto di partenza del brand e della Campania. Una valigia culinaria e non solo, una guida per non perdersi, perché è solo conoscendo se stessi che si può scoprire il mondo.

Articoli correlati

Marco Visconti nel suo ultimo studio ricostruisce la figura di Pietro Sessa

Immaginate un uomo partito da Pagani e ritrovatosi, nel giro di pochi anni, a gestire i visti diplomatici nella Mosca di Lenin, a cenare con Curzio Malaparte…

Carciofo sempre protagonista anche con le pizze

In concomitanza della festa della Madonna delle Galline, Wip lancia la sua ultima pizza. “Concerto tra carciofo, mari e monti”: questo il nome dell’ultima arrivata nel quartier…

“Blu Oltremare”: il colore dell’esordio letterario di Antonio Porcelli

Non un romanzo, non una raccolta poetica nel senso tradizionale del termine, ma un viaggio dentro ciò che accade quando l’ emozione prende forma nella coscienza. Con…

“Tu sei la mia città”: fuori il video del nuovo brano di Amalinze

Girato interamente a Pagani, il video è una dichiarazione visiva di appartenenza: un omaggio intimo e collettivo a una città che si attraversa a piedi, si riconosce…

Ecco a voi il Tegliuccio Chieno di S. Antonio Abate di Forneria Agricola Caccioppoli

  Continua a Sant’Antonio Abate la Sagra della Porchetta, altri quattro giorni di festa animeranno la cittadina ai piedi dei Monti Lattari da domani fino al 25 gennaio. Per l’occasione la Forneria Agricola…

Fuori il nuovo album di Mauro Mariano Biagio

La Skidoo Records con il sostegno economico di NUOVO IMAIE, lancia il nuovo album dell’artista nolano che esplora il dialogo tra architettura cameristica e imprevisto jazz. Sarà…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *