Birra in Villa 2018: per il cooking show di Lorenzo Principe e Agostino Scarpa omaggio al Pastificio Vicidomini di Castel San Giorgio

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A “Famiglia Principe 1968” il compito di chiudere la trilogia dei cooking show di “Birra in Villa 2018”. Lorenzo Principe e Agostino Scarpa sono ormai una copia consolidata. L’uno patron, l’altro chef.

Entrambi hanno a cuore la propria terra: Nocera Superiore e l’intero comprensorio. Forti di questa motivazione hanno messo a punto il piatto presentato, nel corso dell’esibizione di domenica 13 maggio scorso, a Villa Calvanese di Castel San Giorgio.

Ad affiancare i protagonisti oltre ad Alfonso Del Forno a cui è spettato il compito di abbinare le singole birre ai piatti, c’era Marco Contursi, fiduciario della condotta Slow Food dell’Agro Nocerino-Sarnese.

La creazione di “Famiglia Principe 1968” si è quindi ispirata alla primavera. Candele fritte del “Pastificio Vicidomini” ripiene di ricotta su crema di piselli e con salame nostrano. Inutile scrivere dell’apprezzamento dei commensali, soddisfatti di aver preso parte a un percorso sulle tappe del gusto che ha contribuito a un arricchimento personale e ha ampliato le conoscenze e l’amore per il proprio territorio.

Ph Mariano Lauro

Birra in Villa 2018: al cooking show di “Villa Calvanese” contagia la “Joia” della giovane Elisa Somma

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Un evento pirotecnico quello del secondo weekend di maggio. Al momento dei cooking show nomi storici della tradizioni gastronomica dell’Agro Nocerino-Sarnese hanno tenuto a battesimo una giovane stella. Parliamo di Elisa Somma, diciottenne di Pimonte, studentessa dell’Ipsseoa “R. Viviani” di Agerola. Questa ragazza che tra poco più di un mese dovrà superare la prova dell’Esame di Stato, dall’8 novembre scorso ha aperto il “Ristopub Joia” nel suo paese natale. La sua voglia per le sfide l’ha portata a cimentarsi, per la prima volta come “solista”, domenica 13 maggio, a Villa Calvanese di Castel San Giorgio. La sua performance ha seguito quella degli “OstiNati” di Bracigliano e ha preceduto quella di “Famiglia Principe 1968”.

Il piatto scelto rappresentava pienamente la freschezza, la gioventù, la voglia di emergere di una giovane donna che non ha timore di caricarsi sulle sue spalle responsabilità più grandi di lei.

CosìElisa Somma ha conquistato i palati con i suoi chicchi di rapa rossa con tessuto di gambero di crapolla, tarallo agerolese e fluido di provola. Abbinamento perfettamente riuscito con la birra scelta dall’expertise Alfonso Del Forno.

Ph Mariano Lauro

Birra in Villa 2018: domenica 13 maggio “La Pignata” ha aperto il momento dedicato ai cooking show

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Non si è ancora sopita la soddisfazione per l’ultima edizione di “Birra in Villa”. C’è ancora tanto da raccontare. Carmine Capuano, il presidente dell’Associazione Amici di Villa Calvanese, è felicissimo e, nel frattempo, pensa all’edizione 2019.

È il momento dei cooking show. Tre protagonisti per altrettante preparazioni a loro volta abbinate alle birre scelte da Alfonso Del Forno, delegato di Slow Food per il settore.

A rompere il ghiaccio al primo piano di Villa Calvanese a Castel San Giorgio è stata l’Osteria “La Pignata” di Bracigliano. Gli “OstiNati” Mafalda Amabile e Gerardo Figliolia hanno stupito con la semplicità e la tradizione. Protagonista il mallone, un piatto che mette d’accordo diverse generazioni ed è sempre di moda.

Pietanza tipica contadina in origine era il frutto della selezione di quindici rape spontanee soffritte poi con patate, mascuotto (pane biscottato locale) e peperoncino. Il nome deriva dalla forma tondeggiante che ricorda quella del mallo. Per lo stesso motivo, nelle zone vicine, c’è chi lo battezza “palluottolo”.

Uno dei piatti forti di Mafalda e Gerardo ha riscosso l’approvazione del pubblico prenotato per assistere all’esibizione dei tre chef protagonisti del momento.

Birra in Villa 2018: la manifestazione che funziona perché ha il cuore dentro

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Pagani, 19 maggio 2018

Dopo un anno di pausa, è tornata “Birra in Villa”. Più forte. Più entusiasmante. Più coinvolgente. L’anno “sabbatico” ha fatto crescere il numero degli appassionati. Da sabato a lunedì scorso migliaia di persone hanno varcato la soglia del portone di Palazzo e Villa Calvanese di Castel San Giorgio.

Tanta soddisfazione unita ad altrettanta fatica.

Carmine Capuano, il presidente dell’Associazione “Amici di Villa Calvanese” è ancora stanco. Distrutto, ma felice. Quello che conta è che il confine sia stato superato. La dimora storica è tornata a essere fruibile per la comunità. Merito della sensibilità e dell’impegno del primo cittadino, Paola Lanzara, presente quotidianamente, dal taglio del nastro alla fine della manifestazione.

“Birra in Villa” è uno degli eventi belli e coinvolgenti dell’Agro Nocerino-Sarnese. Merito del presidente e dei soci tutti a disposizione della manifestazione. Carmine gode dell’apporto di Slow Food. Due nomi: Alfonso Del Forno per il settore birra e Marco Contursi, il fiduciario della condotta locale.

Come tradizione, grazie alla capacità di unire di questo ingegnere umanista, anch’io ho offerto il mio contributo.

Come più volte ho dichiarato in pubblico: “Ritratti di Territorio non partecipa a eventi organizzati e già preconfezionati. Ce lo possiamo permettere perché orgogliosamente godiamo di oscurantismo mediatico. Al contrario, se c’impegniamo, ci mettiamo la faccia e il cuore e quell’evento diventa anche nostro”.

Con Carmine si può perché come me è un pasionario, crede nel riscatto delle nostre zone e non persegue secondi fini. Se ti chiede supporto, ti impegni come se la manifestazione fosse la tua perché ti dà carta bianca e si affida totalmente.

Poi, se mi fermo un attimo, mi accorgo che “Birra in Villa”, soprattutto quest’anno ha avuto un po’ di “Ritratti”. Nell’area food c’erano i miei amici fraterni Luciano e Nando Bifulco che non hanno bisogno di presentazione. Per la prima volta ha debuttato “Il mondo senza glutine” il cui cuoppo fritto è stato sold out.

Al cooking show della domenica da me condotto c’erano “La Pignata” degli “OstiNati” Mafalda Amabile e Gerardo Figliolia e la mia alunna Elisa Somma, patron del Ristopub “Joia” di Pimonte.

Che dire? Adesso mi fermo. “Ritratti di Territorio” 2018 è alle porte.

Montemiletto: Ciak Irpinia 2018 e la vendemmia va in scena

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I grandi  vini della Campaniain passerella a ‘Ciak Irpinia, la vendemmia va in scena’, la rassegna dedicata alla viticoltura irpina promossa e organizzata dal  Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia. L’appuntamento è per  il 19 maggio a Montemiletto, nella suggestiva cornice del Castello della Leonessa.Stampa specializzata, nazionale e internazionale, produttori, tecnici ed esperti si ritroveranno con l’obiettivo di fornire una rappresentazione corale dello stato dell’arte dell’enologia irpina, una gemma territoriale riconosciuta a livello nazionale. 

Riflettori puntati sulle produzioni più importanti ed esclusive: Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia Falanghina Doc.  Quattro denominazioni storiche italiane i cui vini, a partire dalle 9.30,  verranno esaminati alla cieca da una Commissione di esperti. Il focus ha lo scopo di delineare i tratti distintivi delle annate attualmente rilasciabili sul mercato secondo i rispettivi disciplinari di produzione, ed in particolarela 2017 per i bianchi e la 2014 per il nobile rosso irpino.

 

LA STAMPA NAZIONALE E INTERNAZIONALE

Tante le personalità di spicco presenti al focus,a cui è demandato il compito di interpretare e valutare lo stato della viticoltura irpina attraverso la degustazione tecnica dei campioni. Al momento hanno già confermato la propria partecipazione i giornalisti  Maurizio Valeriani  (Scatti di Gusto),  Paolo Valentini  (Intravino),  Daniele Moroni  (Vino da bere),    Paul Balke  (paulbalke.com),  Christian Eder  (Vinum),  HervèLalau  (Croniquevineuse),  Ronald De Groot  (Perswijn),  Rupert Kaestel  (steffenmaus.com) ,  Maurizio Paolillo(Intravino),  Antonella Amodio  (DoctorWine),    Jessica Bordoni  (Civiltà del bere),  Andrea De Palma  (andreadepalma.com, vinibuoniditalia) ,  Eleonora Scholes(spaziovino.com),  Pasquale Porcelli  (Winesurf),  Annacarla Tredici  (La Repubblica),  Giuseppe Festa  (WineBusiness),  Antonio Di Spirito  (Lavinium),  Davide Gangi  (Vinoway),  Luciano Pignataro  (Il Matttino).

 

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Al termine del blindtasting, alle 12.15, si aprirà  una sessione di approfondimento che prevede la presentazione dei lavori della Commissione Tecnica Territoriale presieduta dal Prof. Luigi Moio  e composta da una rappresentanza di enologi operanti nel territorio irpino. L’analisi tecnica dell’andamento dell’annata agraria sarà il preludio ad un momento di sintesi tra giornalisti, esperti, enologi e produttori,che ha lo scopo di giungere ad una valutazione qualitativa delle vendemmie oggetto di degustazione.    I dati verranno resi pubblici sul sito del Consorzio Tutela Vini D’Irpinia.

Dalle 13.15 alle 15.30 spazio al walkaroundtasting, riservato alla stampa accreditata. Accompagneranno i banchi di degustazione dei vini, curatidirettamente dai produttori partecipanti, alcune postazioni dedicate al food, a cura dell’associazione Agrichef (per questa fase è necessario accreditarsi inviando richiesta al seguente indirizzo email:  press@consorziovinidirpinia.it)

Nel pomeriggio, a partire dalle 16.00 e fino alle 21.00, seguirà un walkaroundtasting aperto a winelovers e sommelier.  Anche per questa fase di apertura dei banchi d’assaggio dei vini delle aziende partecipanti sarà necessario l’accredito inviando email al seguente indirizzo:  segreteria@guyotmedia.it).

Previste anche due visite guidate, alle 17.30 e alle 18.30, al Castello della Leonessa, con tour nelle sale.   

Ciak Irpinia”, giunto alla seconda edizione, ha l’obiettivo di fare di anno in anno il punto della situazione della viticoltura irpina, attraverso la degustazione e l’approfondimento tecnico dei vini delle annate correnti.  Un appuntamento molto atteso da produttori, esperti, sommelier e winelovers,accomunati dalla passione per il brand ‘Irpinia’.

Organizzato con il patrocinio del Comune di Montemiletto, “Ciak Irpinia”è sostenuto da Coldiretti Avellino e Aprol Campania.Tra gli altri sponsor BPER, Enovit,    Belbo Sugheri, Diam, DS Glass. Partnershipcon Istituto Alberghiero e Agriturismo Campagna Amica.

Per info:info@consorziovinidirpinia.it;   Fb.  Ciak Irpinia,  Instagram.Ciakirpinia
Accrediti Stampapress@consorziovinidirpinia.it; Roberta Raja  Tel.3898570397;  Marco Grasso  Tel.3389704209;  Accrediti Banchi d’assaggio:  segreteria@guyotmedia.itEleuteria Cecere  Tel. 3281574110