Pietro Musto ovvero dell’ascesa tranquilla di un giovane pizzaiolo con le tradizioni di Napoli nel cuore

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Il tour dedicato al libro “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, si sta rivelando un percorso di umanità condivisa.

Ci si emoziona sempre di più. Di presentazione in presentazione, ci si confronta con pubblico e artigiani che riescono a stupire continuamente.

Ancora una volta, su questo sito dobbiamo dedicare un po’ di attenzione a Carmen e Pietro Musto, gli animatore della pizzeria “Musto’s” a Sant’Antonio Abate.

Musto’s, Polpetta al ragù

L’8 novembre scorso, hanno organizzato “Cena d’autore” in onore della pubblicazione di Nunzia Gargano, com’è nel loro stile, con cura e dedizione. Infatti, chi immaginava di mangiare solo pizza è stato. Pietro ha omaggiato il ricettario preparando il ragù napoletano coniugato con la polpetta e con i paccheri fritti imbottiti.

Musto’s, Paccheri fritti al ragù

Due creazioni così buone da far invidia alle trattorie tipiche di Napoli città, seguite da una pizza a scelta libera.

Come sempre, la preparazione del dolce è spettata a Carmen.

Musto’s, Torta della nonna

Questa volta ha scelto una rivisitazione della torta della nonna presentata in modo scomposto.

Musto’s, Liquore ai fiori

Una serata di sentimenti in cui i genitori di Pietro guardavano con orgoglio discreto quel ragazzo dalla passione così forte.

L’evento è stato il preludio di una soddisfazione ancora più grande. Il 12 novembre scorso, Pietro si è aggiudicato il primo posto per la pizza dessert al “Campionato Nazionale Pizza Doc”, svoltosi presso l’area fieristica del Comune di Nocera Inferiore.

Musto’s, Kikketta

Kikketta: questo il nome della pizza golosa ha conquistato i giudici che hanno giudicato il manufatto senza sapere chi l’avesse preparata.

Carmen e Pietro sono la testimonianza che le idee e i sogni non vanno mai sacrificati.

È Gino Sorbillo il pizzaiolo Adhoc nel presepe di Ferrigno  

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Vincitore della terza edizione del sondaggio “Un pizzaiolo Adhoc nel presepe di Ferrigno”  ha conquistato la community di MySocialRecipe e tutti gli appassionati di pizza, che hanno votato con oltre 14.000 click in un mese.

Ad annunciarlo ieri mattina, nel corso della conferenza moderata dal giornalista Luciano Pignataro, tenutasi nell’ambito di Gustus presso la Mostra d’Oltremare, Francesca Marino CEO di MySocialRecipe, insieme al maestro Marco Ferrigno, e a Umberto Bellini direttore commerciale di Adhoc Cash & Carry, azienda divenuta punto di riferimento sul territorio campano, per tutti i professionisti non solo del settore ristorazione, ma anche del mondo pizza.

E così, il pizzaiolo partenopeo classe 1974, simbolo della città e nominato Ambasciatore della Pizza Napoletana nel Mondo, già volto noto della tv in diverse trasmissioni come Masterchef e La Prova del Cuoco, conosciuto in tutto il mondo per le sue pizzerie che registrano sempre il tutto esaurito, sarà il “pastore pizzaiolo” che ha guadagnato il posto nel prestigioso presepe di Ferrigno, l’artigiano famoso in tutto il mondo per le sue creazioni.

 

Il nostro obiettivo – dichiara il direttore commerciale Umberto Bellini – è quello di investire sull’eccellenza, non solo nel settore della ristorazione ma anche della pizzeria, ed è per questo che abbiamo voluto sostenere questa iniziativa che vedeva coinvolti 50 tra i più noti pizzaioli del territorio campano, oltre ad un grande maestro artigiano come Marco Ferrigno, conosciuto in tutto il mondo per le sue creazioni. Intendiamo avvicinarci a loro per offrire un servizio sempre più attento alle esigenze dei nostri clienti e alle nuove tendenze. Sono più di 12.000 le referenze per il settore HO.RE.CA, che proponiamo tutti i giorni nei nostri Cash & Carry. Un vasto assortimento di tipicità territoriali, e attenzione alle realtà locali, nazionali, e globali.”  

E dunque, in attesa di conoscere chi si aggiudicherà il prossimo 26 novembre, il titolo di vincitore del contest internazionale #pizzAward, il sito MySocialRecipe, da sempre rivolto a cogliere le tendenze e innovazioni del settore food, premierà colui che a furor di popolo del web è stato il più votato.

Oltre 14.000 i voti, 2.000 interazioni e tantissime le condivisioni che hanno reso davvero avvincente la lotta fino all’ultimo voto tra i 50 candidati di questa terza edizione: i pizzaioli più cliccati iscritti al sito, oltre a coloro che hanno occupato le migliori posizioni sulla guida Pizzerie del Gambero Rosso, o nella classifica di 50TopPizza, e alcuni rappresentanti delle più antiche pizzerie centenarie, nonché le pizzaiole in rappresentanza del gentil sesso.


Ora non resta che attendere la realizzazione della creazione originale dedicata al maestro pizzaiolo a cui sarà consegnata la statuetta in una cerimonia presso l’atelier di Marco Ferrigno in via dei Tribunali, il prossimo 6 dicembre.

 

Luciano Pignataro WineBlog e Italia a Tavola sono media partner dell’iniziativa.
Il vincitore oltre ad essere raffigurato nel presepe di Ferrigno, sarà inserito tra i candidati del sondaggio “Personaggio dell’anno” di Italia a Tavola dedicato a protagonisti dell’enogastronomia, nella categoria Cuochi/Pasticceri/Pizzaioli.

 

Link alla pagina del sondaggio: https://www.mysocialrecipe.com/sondaggi/un-pizzaiolo-adhoc-nel-presepe-di-ferrigno-3/

 

Paolo Apolito alla Cupola del Teatro Sant’Alfonso per anteprima Scenari pagani 23

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Scenari pagani soffia 23 candeline. Nicolantonio Napoli, direttore artistico della rassegna e di Casa Babylon Teatro festeggia il traguardo con un’anteprima. Venerdì 22 novembre, alle 20.30, presso la Cupola del teatro “Sant’Alfonso Maria De Liguori” in Pagani, ci sarà il prologo a “Scenari pagani”.

Tre compari musicanti. Storie minime nella grande storia: briganti, borbonici, francesi”, dal format antropologo a domicilio ideato da Paolo Apolito che sarà in scena con Antonio Giordano (zampogna e chitarra battente). L’evento è organizzato con il Comune di Pagani.

Alle 20.00 appuntamento con l’AperiSpettacolo di Ritratti di Territorio, il progetto culturale di Nunzia Gargano.

L’ingresso è gratuito. Basta richiedere l’invito all’indirizzo e-mail: info@casababylonteatro. 

Lo spettacolo

Scritto e interpretato da Paolo Apolito, precede un libro in corso di redazione. È incentrato su un periodo cruciale del Sud, in cui si gettarono le basi dei decenni a seguire: a cavallo tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, quando si delinearono le forme sociali che vedranno l’esclusione sociale, la miseria economica e sociale e la subalternità culturale dei contadini poveri negli anni di formazione dello Stato italiano, e che non cesseranno se non dopo la seconda guerra mondiale. Lasciando però strascichi e conseguenze che ancora pesano sulla realtà del Sud. Nel monologo si seguono le grandi vicende di quell’epoca attraverso storie minime di anonimi contadini dei quali vi sono tracce documentarie liberamente elaborate nel monologo intorno a cui l’autore ha recuperato elementi di cultura contadina che vengono dalle ricerche sulle tradizioni popolari svolte con Annabella Rossi e Roberto De Simone su musiche, canti, e feste dei contadini del Sud.

 

Casa Babylon Teatro

Centro per la formazione, promozione, produzione e distribuzione teatrale per le nuove generazioni.

Teatro Centro Sociale Pagani Sa

Via De Gasperi, 16 84016

Tel/fax + 39 081 515 2931  Mob. 328 9074079

www.casababylon.it 

info@casababylon.it

Media partner: medianews24 

 

#pizzAward: lunedì prossimo a Napoli la presentazione delle novità 2019 in attesa della sfida del 26 novembre

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A presentare tutte le novità è la nutrizionista Francesca Marino, ideatrice del contest e CEO della piattaforma, assieme a Tommaso Esposito, segretario di giuria, moderati da Luciano Pignatarolunedì 18 novembre alle ore 11.00, presso la Sala Mediterraneo, nell’ambito di Gustus presso la Mostra d’Oltremare (Via J. F. Kennedy 54). 

Chi sarà a conquistare il podio tra i maestri pizzaioli che da tutto il mondo hanno proposto le loro pizze più creative e che hanno saputo valorizzare al meglio i sapori e la tradizione di un territorio?  Luigi Calafiore, Nicola Falanga, Angelo Mondello, Massimiliano Pica, Filippo Rosato, Denis Colosimo, Cristopher Lucca, Valerio Mollica, Cristian Riccio, Giuseppe Santoro, saranno loro a dover convincere  la giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti del settore, presieduta da Anna Scafuri (giornalista RAI), e composta da Giuseppe Cerasa (Le guide di Repubblica), Alessandro Circiello (chef della FIC e personaggio televisivo), Patrizio Roversi(conduttore televisivo). 

Ai vincitori della gara al Molino Caputo sarà consegnata, durante la premiazione a Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, una creazione artigianale in rame realizzata eccezionalmente dal maestro Pasquale Merone raffigurante San Gennaro trasfigurato nella classica oliera da pizzaiolo, da un’idea di Francesca Marino. 

Intanto ecco i nomi dei pizzaioli che saliranno sul palco della serata finale per ricevere le menzioni speciali assegnate dagli sponsor dell’iniziativa 

·         Corrado Bombaci, che si aggiudica l’Award di MySocialRecipe al Pizzaiolo Social. 

·         Nicola Falanga, per l’Award di Sorì, alla Migliore Pizza Stg 

·         Vincenzo Farina, per l’Award del Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP, come Pizzaiolo Chef 

·         Valerio Iessi, per l’Award di Adhoc Cash & Carry, alla Migliore Pizza Espressione del Territorio Campano 

·         Vincenzo Onnembo, per l’Award di Olitalia, alla Migliore Pizza dall’Estero 

·         Davide Quarta, per l’Award di Molino Caputo, al Migliore Impasto 

·         Lele Scandurra, per l’Award de La Fiammante, per la Migliore Pizza Genuina. 

L’iniziativa è sostenuta da La Fiammante, Scugnizzonapoletano, Adhoc Cash & Carry, Sorì, Molino Caputo, main sponsor. E da San Benedetto, Olitalia e il Consorzio del Parmigiano-Reggiano Dop, sponsor. 

Mediapartner Alice TV, Il Mattino, LucianoPignataro WineBlog, Italia a Tavola, Pizza&Core e Ristonews, Sala&Cucina. 

Partner del contest sono Event Planet food, AIS (Associazione Italiana Sommelier), Horeca Service, CuArtigiana, Scuola Dolce&Salato e Castaldi Group. 

Per accrediti: press@mysocialrecipe.com

Cartella stampa: https://drive.google.com/open?id=18aGmzY6oGGSPwNVT3nc5ZJESg_AXXn3l

Gennaro Cirelli è il vincitore assoluto del VI Campionato Nazionale Pizza Doc a Nocera Inferiore

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Gennaro Cirelli, ventisettenne di Ponticelli, popoloso quartiere della periferia est di Napoli, e titolare del panificio “Dolce Pane” del comune napoletano di Sant’Anastasia, si è aggiudicato il VI Campionato Nazionale Pizza DOC. “Dedico questa vittoria a mia moglie, alla mia futura figlia, a mio padre e mia madre che hanno sempre creduto in me. Grazie a tutti” ha affermato incredulo il Campione Nazionale Pizza Doc 2019. Una vittoria ottenuta su poco più di 350 concorrenti provenienti da tutte le regioni d’Italia ma anche da Austria, Francia, Inghilterra, Germania, Polonia, Ucraina, Croazia, Slovenia, Spagna e tanti altri Paesi d’Europa. Questi i vincitori di tutte le categorie previste per la sesta edizione del Campionato Nazionale Pizza DOC: – Pizza Margherita DOC, Angelo Astorino della omonima pizzeria di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria; – Pizza Classica, Gennaro Cirelli; – Pizza in pala, Cristian Tolu della “Pizzeria Brown” di Flumini, in provincia di Cagliari; – Pizza senza Glutine, Alessandro Di Mauro della pizzeria “Madison” di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno; – Pizza senza Glutine “Margherita”, Rosa Anna Citrodella pizzeria “La pizza di Aniello Mansi” di Salerno; – Pizza Larga, Carianni Alberto della “Il Pizzettaro” di Gliaca, in provincia di Messina; – Pinsa Romana, Giuseppe Gallo; – Pizza Fritta, Marco Greco; – Categoria Juniores – Trofeo Marco Agnello, Florindo Bonora della pizzeria “Gusto over the sea” di Agropoli, in provincia di Salerno; – Pizza a “DUE”, Manolo Rallo e Arturo Fiorillo della pizzeria “Tutù Pizza” di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno; – Pizza in teglia, Ernesto Idetorno; – Pizza Gourmet, Emanuele Diego Bergamo della “Ginger – sushi – pizza – drink” di Catania; – Pizza Dessert, Pietro Musto della “Musto’s pizzeria” di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli; – Trofeo Sapori di Napoli, Valeria Landi della “I Borboni pizzeria” di Pontecagnano, in provincia di Salerno. Ad aggiudicarsi l’opera unica “Italiani nel Mondo – Made in Nuceria”, realizzata dall’orafo nocerino Michele Cicalese, è stato il pugliese Francesco Calò, titolare della enopizzeria “Via Toledo” di Vienna, in Austria. Tanti anche i premi speciali conferiti da giornalisti, foodblogger, giudici e tecnici. Premio speciale “Frittatina” a Marcello Fotia, premio speciale “Arancina” ad Andrea Di Martino. Premio Giudici di Forno DOC ad Alviano Rocco. Premio Foodblogger DOC a Emanuele Diego Bergamo. Premio Pizzaiola DOC 2019 a Rebecca Montalbano. Premio Pizzaiolo Contemporaneo DOC a Vincenzo Iannucci. Premio Pizza Innovativa DOC a Fabio Cristiano. Con le premiazioni si conclude la sesta edizione della kermesse dedicata alla pizza, organizzata da “E20 in – Giaccoli & partners” di Antonio Giaccoli, patrocinato dalla Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Nocera Inferiore, da ConfCommercio Campania, Anicav e da molteplici associazioni di pizzaioli di tutto il territorio nazionale.

“Voglio ringraziare tutto lo staff, capitanato dal direttore tecnico Marco Di Pasquale. Una grandissima partecipazione, tantissimi i partecipanti, anche dall’Europa, dall’Africa e dal resto del Mondo. Oltre 350 concorrenti che si sono sfidati in questi giorni. Siamo già pronti per rinnovare ulteriormente il format e per aprire le nostre porte anche al pubblico.

Da oggi parte il Campionato nazionale Pizza DOC 2020” ha affermato soddisfatto Antonio Giaccoli, patron della kermesse. “In questi due giorni abbiamo visto tantissimi giovani e meno giovani osare nella realizzazione delle proprie pizze. Una bella novità che permette a tanti giovani di poter guardare con serenità il proprio futuro professionale” ha affermato Barbara Guerra, curatrice della guida e classifica “50 Top Pizza” e presidente della giuria. Grande soddisfazione anche per il direttore tecnico Marco Di Pasquale, maestro pizzaiolo della pizzeria “Il giardino degli Dei” di Salerno. “La mia, la nostra vittoria è aver aggregato pizzaioli, giudici e pubblico in uno dei posti meno conosciuti in Italia – ha affermato Di Pasquale – Un saluto particolare ad Angioletto Tramontano della pizzeria “O’ Sarracino” che ha contribuito alla creazione e allo sviluppo di questo campionato, al Gruppo La Piccola Napoli guidato da Paco Linus e a quanti si sono resi disponibili in questi giorni”. Nello staff anche pizzaioli di successo, come: il pluricampione del mondo della pizza senza glutine come Gianluca Rea della pizzeria “La botte” di Pagani (SA); Marco Amoriello della pizzeria “dal Guappo” di Benevento; Fabio Di Giovanni della pizzeria “In Voga” di Pontecagnano (SA). Bellissimi anche gli allestimenti realizzati dall’architetto Salvatore Martorana, che ha riprodotto un’autentica “festa di paese” giocando con le luminarie e gli strumenti da pizzaioli. Presentatore della kermesse è stato Enzo Calabrese, il “Bruno Pizzul dei pizzaioli” ormai divenuto la voce ufficiale del Campionato Nazionale Pizza Doc.