Le ricette del Vesuvio in tour: il primo appuntamento del 2020 alla Locanda dei Falchi in Nocera Inferiore

image_pdfimage_print

Con l’arrivo del nuovo anno, si riparte con una nuova presentazione del libro di Nunzia Gargano, “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.

L’appuntamento è per giovedì prossimo, 23 gennaio, alle 20.30, presso “La Locanda dei Falchi” in via Ludovico Ariosto a Nocera Inferiore.

Nicola e Nicoletta Tortora, fratello e sorella, da un anno e mezzo sono diventati gli animatori di questo ristorante pizzeria che per la selezione degli ingredienti strizza sempre l’occhio al territorio. Infatti, per la serata dedicata alle ricette del Vesuvio, Nicola ha prediletto i prodotti dell’orto che meglio interpretano le preparazioni gastronomiche locali.

Dopo la presentazione del libro, il pubblico sarà allietato dai manicaretti tradizionali di Nicola che riserverà un ruolo d’eccezione ai formati del Pastificio Vicidomini di Castel San Giorgio. A innaffiare le prelibatezze, i vini “Le origini” di Antonello Urciuolo.

Un evento imperdibile per coniugare cultura, golosità e identità.

Infoline

La Locanda dei Falchi – via Ludovico Ariosto, 4 – Nocera Inferiore (Sa)

Tel. 08119723099


Ufficio Stampa a cura di Ritratti di Territorio

Mob. 3770909948

press@ritrattiditerritorio

www.ritrattiditerritorio.it

Le cose belle del 2019: la cena stellata da Pepe Mastro Dolciere del 18 novembre

image_pdfimage_print

Il 2019 è appena passato, ma rimangono ancora nitidi i suoi ricordi. La frenesia dei giorni di festa distrae e così sfuggono eventi unici.

È il caso di quanto accaduto il 18 novembre scorso. Da Pepe Mastro Dolciere a Sant’Egidio del Monte Albino si è svolta l’ultima appuntamento dell’anno di “A cena con gli chef”. In realtà, si è trattato di una degustazione a sorpresa. I commensali, infatti, hanno prenotato senza conoscere tutti i protagonisti. Giunti da Alfonso, Anna, Prisco e Giuseppe Pepe si sono resi conto di essere partecipi di un momento prezioso. Tanto lo stupore quando nel laboratorio hanno intravisto, insieme ai tanti volti noti già presenti negli anni scorsi, Antonino Cannavacciuolo, chef bistellato Michelin, patron di Villa Crespi sul Lago d’Orta.

Franco Pepe, La scarpetta

Una vera e propria serata delle stelle. Oltre a Cannavacciuolo, ai fornelli ci sono stati Nino Di Costanto (Danì Maison, due stelle Michelin, Ischia); Giuseppe De Martino in rappresentanza di Gennaro Esposito (La Torre del Saracino, due stelle Michelin, Vico Equense); Lino Scarallo (Palazzo Petrucci, una stella Michelin, Napoli); Franco Pepe, il miglior pizzaiolo del mondo, (Pepe in Grani, Caiazzo). Ad accompagnare le portate i vini di Tenuta Cavalier Pepe,

presentati e serviti direttamente da Milena Pepe:

A sx: Milena Pepe

Oro Spumante di Qualità Brut e Opera Mia 2013 – Taurasi Docg.

Il percorso va declinato nei minimi particolari.

A sx: Lino Scarallo; a dx: Nino Di Costanzo

A stuzzicare i palati la scarpetta fritta di Franco Pepe, seguita dalla selezioni di salumi di Berardino Lombardo dell’Agriturismo Il Contadino e dai formaggi del Cheese Bar Carmasciando.

Tagliolino di calamaro con vongole veraci, il piatto realizzato da Lino Scarallo, una pietanza che si gustava già all’olfatto.

Lino Scarallo, Tagliolino di calamaro con vongole veraci

Nino Di Costanzo, invece, ha incantato con il riso bianco alici e bruschetta.

Nino Di Costanzo, Riso bianco con alici e bruschetta

Antonino Cannavacciuolo, in una sorta di gemellaggio tra Campania e Piemonte, ha preparato plin di anatra, zuppetta di fegato e latte di bufala.

Antonino Cannavacciuolo, Plin di anatra, zuppetta di fegato e latte di bufala

Un tuffo ai sapori e agli odori dell’infanzia con le patate novelle sotto cenere ripiene di funghi e tartufo in salsa alle mandorle di Gennaro Esposito.

Gennaro Esposito, Patete sotto cenere ripiene di funghi e tartufo in salsa alle mandorle

Per concludere degnamente, il panettone agli agrumi di Sant’Egidio del Monte Albino di Alfonso, Prisco e Giuseppe Pepe.

Pepe Mastro Dolciere, Panettone agli agrumi di Sant’Egidio del Monte Albino

Esprimere a parole le sensazioni provate è impresa ardua.

Di certo, ciò che ha colpito è stata la profonda umanità tipica delle persone di grande spessore.

Gli chef e i maestri pasticcieri hanno onorato ogni singolo ospite concedendosi per foto e scambi di battute. Sorrisi, strette di mano, abbracci sono ormai impressi nel cuore di ognuno.

Udite udite: “Il Quotidiano del Sud – L’altra voce della tua città” sarà presentato ufficialmente domani alla provincia di Salerno

image_pdfimage_print

Chiamateci nostalgici. Chiamateci illusi. Chiamateci anacronistici. Nonostante la dittatura dei social a cui tutti in vario modo abbiamo aderito, la nascita di un nuovo giornale tradizionale ci fa ancora battere il cuore. È con profondo entusiasmo che facciamo gli auguri ai protagonisti della nuova avventura. “Il Quotidiano del Sud – L’ALTRA VOCE della tua città” sarà in edicola da martedì prossimo, 14 gennaio, in abbinamento con “Il Quotidiano del Sud – L’ALTRA VOCE dell’Italia” diretta do Roberto Napoletano, in tutte le edicole della provincia di Salerno. Il numero 0 sarà distribuito gratuitamente il giorno prima, lunedì 13 gennaio.

La nuova creatura editoriale sarà presentata ufficialmente domani, alle 17, nel Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno nel corso di un incontro sul tema “La stampa locale nell’era di internet”.

Ventiquattro associazioni e centri culturali del Salernitano hanno offerto la loro partnership per la presentazione del nuovo progetto. Sul tema della serata si confronteranno: Giuseppe Acocella, professore emerito dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”; Andrea Manzi, direttore del Quotidiano del Sud-L’ALTRA VOCE della tua Città; Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud-L’ALTRA VOCE dell’Italia. I saluti sono affidati al presidente della Provincia, Michele Strianese, al presidente Parco Storico Sichelgaita e Hortus Magnus Clotilde Baccari Cioffi, al presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, al segretario del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri. Coordina: Aniello Palumbo.

Noi ci saremo, soprattutto perché tra le penne di punta del nuovo foglio ci sarà Barbara Ruggiero, colonna di “Ritratti di Territorio” e presidente dell’Assostampa Valle del Sarno.

Intersos: domani da via Porto a Salerno aperitivo solidale

image_pdfimage_print

 

La cucina gourmet a sostegno della solidarietà. 

Domani 29 dicembre, a partire dalle 19:00, presso il Via Porto Bistrot di Salerno ci sarà un aperitivo speciale per sostenere le attività del comitato salernitano di Intersos.

 

L’aperitivo sarà curato dallo chef Gustavo Milione, padrone dei fornelli della casa, il quale realizzerà un menù ad hoc con le sue sapienti mani. Ad accompagnare la degustazione dei piatti dello chef ci saranno vino e cocktails preparati al momento. 

INTERSOS è un’organizzazione non governativa italiana senza scopo di lucro, attualmente presente in 17 paesi del mondo, fra cui Libano, Sud Sudan, Iraq. È l’unica organizzazione non governativa italiana presente in Yemen. Nata per portare aiuto alle vittime di disastri naturali, conflitti ed in generale, delle condizioni di estrema esclusione della persona, negli anni ha gestito interventi e progetti in occasione della disgregazione della Jugoslavia, in Somalia nel post-Siad Barre, nel conflitto in Cecenia con la Federazione russa, nei conflitti in Afghanistan, dopo il conflitto in Iraq, in occasione dei conflitti Darfur, Ciad, Repubblica democratica del Congo, Sudan del Sud e per bonificare le mine anti-uomo disseminate in occasione di numerosi conflitti.

INTERSOS gestisce progetti, direttamente ed in collaborazione con altre organizzazioni umanitarie, per fornire assistenza in Italia ed all’estero in situazioni di emergenza umanitaria, con particolare riferimento ai temi della tutela dei migranti, della persona e della famiglia, l’infanzia con programmi specifici per le spose-bambine, e i bambini soldato.

La prima consumazione avrà un costo di 18 euro. La seconda, invece, costerà 10 euro. Per ogni consumazione è compresa una quota destinata al sostegno delle attività dell’organizzazione di volontariato.

Per chi volesse soffermarsi al “Via Porto Bistrot” anche per cena, ci sarà la possibilità di conoscere a fondo la cucina dello chef Milione e continuare a sostenere le attività di Intersos Salerno.

Per maggiori info su Intersos, https://www.intersos.org/

BTL Prod

Ufficio Stampa

cell. +39 333 2237732

Domani a Eremiti riflettori puntati sulla locale cipolla

image_pdfimage_print

È il frutto della memoria: la cipolla di Eremiti ha un sapore dolciastro e poco pungente, dal colore rosso-rosaceo e dalla forma a fiaschetto.
Un ortaggio prelibato e genuino, dal gusto morbido e rotondo che, nasce soltanto ad Eremiti, dove trova un terreno con la giusta esposizione al sole, bilanciato da concimi naturali e irrigato da acque sorgive del luogo.
Uno degli elementi di collegamento tra le pratiche agricole attuali con quelle che i monaci italo-greci introdussero nel territorio, per secoli, la cipolla di Eremiti è stata apprezzata dai cilentani, ma, come per ogni cosa bella, troppo presto, se ne sono perse le tracce.
Grazie alla riscoperta dei preziosi semi custoditi, secondo la tradizione, da alcuni contadini, essa è stata reinserita nell’elenco delle biodiversità campane, come prodotto agroalimentare tradizionale da recuperare e valorizzare, in sinergia tra enti pubblici e privati.
Questo è l’obiettivo del progetto che, venerdi 20 dicembre, alle ore 18.00, sarà presentato proprio ad Eremiti, lì dove tutto ebbe inizio, all’interno del convegno intitolato “L’agroalimentare di qualità riprende vita”.

Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del Sindaco di Futani Aniello Caputo, il Presidente della Pro Loco “Futos” Gerardo Luongo e il Consigliere del Comune Cono Gagliardi.
Seguiranno gli interventi di: Massimo Zaccardelli, coordinatore del progetto ABC – Agrobiodiversità campana, Rosa Pepe, referente della comunicazione per il progetto ABC – Agrobiodiversità campana, Pietro Forte Presidente del GAL Casacastra e Piero Ferrara Responsabile Marchio del PNCVDA.


Inoltre, sul palco, si alterneranno le testimonianze di già importanti realtà agroalimentari presenti sul territorio: Angela Marzucca Presidente Associazione Cipolla di Vatolla, Nicola Barbato Presidente Associazione cipolla ramata di Montoro, Gianluca Lamanna Presidente Compagnia del fagiolo di Montano Antilia e Marco Raiola, capofila della rete “Parco dei Sapori”.
Le conclusioni, invece, saranno affidate a Cono D’Elia, Vicepresidente del PNCVDA.
A moderare i lavori sarà Vincenza Alessio, Presidente dell’Ass.Culturale Torrachese STAFF.
La serata continuerà con la presentazione, a cura di appassionati cuochi del luogo, di piatti a base di cipolla di Eremiti: pizza fritta con tonno e cipolla “rimitara”, fagioli, zucca e spezzatino con cipolla.
Faranno da cornice le melodie cilentane del gruppo “Pina Speranza&CilentoTarant”. “La cipolla di Eremiti costituiva la nostra moneta di scambio ed era ricercata da tutti i paesi vicini durante il giorno del mercato  – raccontano due anziani contadini del posto Elisabetta e Benedetto Chirico che, nelle loro mani esperte, conservano, oggi, i segreti della coltura dell’ortaggio –  a settembre bisogna seminare il seme in semenzaio, a novembre trapiantare le piantine nel terreno, in solchi paralleli e distanti ed effettuare, a luglio, la raccolta”.
Poi, speranzosi, aggiungono: “È fondamentale tramandare quest’arte alle nuove generazioni, altrimenti rischiamo di far estinguere la nostra tipicità”.