Pepe Mastro Dolciere: il 25 gennaio scorso AperiCena con lo chef stellato Peppe Guida

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Oggi vi racconto di un’AperiCena un po’ particolare. È passato un po’ di tempo, ma le cose belle meritano sempre di essere ricordate.

Il 25 gennaio scorso i più fortunati hanno avuto l’opportunità di partecipare a una serata unica. Da Pepe Mastro Dolciere in Sant’Egidio del Monte Albino simposio tra il padrone di casa, Alfonso, e lo chef stellato Peppe Guida.

Pepe Spritz

Un momento tra amici voluto dai fratelli Pepe, ovvero Alfonso, Anna, Giuseppe e Prisco, per “coccolare” i clienti che pensano di trascorrere la solita serata e poi si ritrovano complici e partecipi di un momento unico.

Così, accanto ai cocktail della casa come il “Pepe Spritz”, un altro punto di forza della rinnovata pasticceria da quando ci sono i barman Antonio Calabrese e Cosimo D’Andretta, sono stati degustati l’antipasto della casa e i piatti più famosi dello chef dell’Osteria Nonna Rosa di Vico Equense. A organizzare il servizio di sala, il direttore Luigi Nitto.
Non potevano mancare

gli spaghetti al limone che incantano adulti e bambini,

la pietanza che ha incoronato Peppe Guida come lo chef stellato che non rincorre formule astruse, ma riesce a valorizzare con la sua maestria i prodotti della terra da cui proviene senza alterarli.

Peppe Guida racchiude al suo interno tutte le sfaccettature della penisola sorrentina che si coniuga nel suo paesaggio mari e monti. Montechiaro è infatti il luogo ideale da cui lo chef trae ispirazione per le sue creazioni.

Per l’Apericena spazio anche alla polpetta della tradizione, alla genovese di tonno e alla pasta con totani.

Dulcis in fundo non è mancata la sfilata d’alta moda della piccola pasticceria appositamente selezionata da Alfonso per i suoi ospiti.

Incontri come questi riempiono il cuore e lasciano trasparire il carico d’umanità nascosto dietro i sapienti artigiani che amano l’arte culinaria e pasticcera più di loro stessi.

Mirabella Eclano: il 3 marzo omaggio al cinema per i 30 anni delle “Donne del Vino”

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Le Donne del Vino della Campania, sulla scia dell’iniziativa ligure CIN, presentano l’evento dal titolo “Donne, Vino e Cinema” che si terrà in Irpinia.L’appuntamento è al cinema Carmen di Mirabella Eclano (Via Variante n°3) dove sarà proiettato il film di Giambattista Assanti “Ultima Fermata”seguito da un aperitivo con i vini delle Donne del Vino arricchito dalle preparazioni del ristorante La Collina. 

Una commedia “agrodolce”, come la definisce il regista, interamente girata lungo la tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, cruciale per le origini dello sviluppo commerciale dei vini della zona. “Le Donne del Vino della Campania, con questa iniziativa, vogliono sottolineare l’importanza di questa storica linea ferroviaria. Infatti la tratta in questione è quella dei grandi vini DOC e DOCG, è la ferrovia della storia e dell’identità territoriale e farla rinascere a nuova vita, può creare un forte polo di attrazione turistica nella regione” come dichiara la delegata campana Lorella Di Porzio.

I vini offerti in questa occasione saranno:

·       Greco di Tufo DOCG, Cantine dei Monaci

·       Ex CinereResurgo Fiano di Avellino DOCG,Terredora

·       Lila Irpinia Falanghina DOC, Tenuta Cavalier Pepe

·       Via del Campo Irpinia Falanghina DOC, Quintodecimo

·       Ragis Rosso Colli di Salerno IGT, Le Vigne di Raito

 Mentre i preziosi partner dell’iniziativa sono:
Ristorante La Collina, Azienda Agricola Francesco Savoia, Multisala Carmen, Alleanza Mobilità Dolce, Comune di Mirabella Eclano, Fisar-Delegazione di Avellino, Fioraio Casale di Taurasi.

Si ricorda che il costo del ticket (in cui è compresa la proiezione del film e il Buffet a cura de Le Donne del Vino) è di 10€, la prenotazione è obbligatoria.

 Non mancano, come accennato, ulteriori appuntamenti di cui seguono i dettagli:

CANTINE FAMIGLIETTI:
Durante la giornata del 3 marzo si potrà effettuare la visita della cantina storica dove ci sarà l’esposizione della mostra che rievoca volti immaginari.

Vini in degustazione:
Icario Irpinia Aglianico DOC
Temprato Campi Taurasini DOC

CANTINE SORRENTINO:
Presso l’azienda 
Sorrentino Vesuvio-Vineyards il 3 Marzo si terrà un tour nei vigneti aziendali interessati dalla colata lavica del 1944 e in seguito una degustazione didattica tenuta dall’AIS Comuni Vesuviani dalla Sommelier e Donna del Vino di Marianna Cotecchia. In degustazione ci saranno i vini biologici dell’azienda: Lacryma Christi bianco e Piedirosso 7 Moggi.


Il Programma della giornata:

10:30 welcome aziendale
11:00 tour nei vigneti aziendale interessati dalla colata lavica del 1944
12:00 degustazione guidata dei vini aziendali con AIS comuni vesuviani
13:30 pranzo con approfondimento degli abbinamenti enogastronomici tradizionali vesuviani. In Degustazione: ‘Spumante DòRè’ Lacryma Christi bianco e le selezioni di Lacryma Christi Bianco e Rosso ‘Vigna Lapillo’

Ristorante GLI SCACCHI 

Il Ristorante Gli Scacchi di Caserta partecipa il 3 Marzo con una cena tematia in sinergia con l’associazione tutta al femminile ‘Inner Wheel’.  Si rinnova, così, per il secondo anno consecutivo, l’appuntamento nazionale con la Festa delle Donne del Vino che precede la festa della donna al fine di «accendere i riflettori sul comparto enologico rivolgendosi in prima battura proprio all’universo femminile» come dichiara la presidente nazionale delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini. Ilcinema, fulcro delle iniziative che prenderanno forma nelle diverse delegazioni regionali è il tema sviluppato in chiave innovativa e creativa che fungerà da collante per le degustazioni nelle sale e la realizzazione di un video sulla vita quotidiana delle Donne del Vino oltre che visite e degustazioni presso le aziende associate.

Hashtag ufficiali:
#FESTADONNEDELVINO2018

#DONNEVINOCINEMA

#DONNEDELVINO

Per informazioni e prenotazioni:
Segreteria Organizzativa – DONNE DEL VINO DELLA CAMPANIA
E-Mail campania@ledeonnedelvino.com, Tel. 3898570397 Roberta Raja, Fb Le Donne del Vino della Campania

“Terra di Sapori” pronta per il debutto on-line

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Una importante selezione del miglior ‘Cilento da mangiare’ che va a sommarsi ad eccellenze provenienti da tutta la Campania Felix: questo il cuore di “Terra di Sapori”shop online che si propone come la “bottega sotto casa” virtuale.

Prodotti tipici con una predilezione per il biologico, vini, birre artigianali, conserve, ma anche ricette e tutorial che possano aiutare il consumatore meno avvezzo ad utilizzare al meglio il patrimonio gastronomico campano. E non solo, perché il progetto intende divenire un collante ed uno stimolo per avvicinare i gastronauti a Salerno ed al Cilento, grande luogo di produzione di eccellenze ma anche territorio accogliente, forte di un patrimonio storico e naturalistico unico.

Partito nel 2012 il progetto si è evoluto e ha richiesto – negli ultimi tempi – un importante lavoro di restyling che potesse essere più empatico e vicino ai nuovi consumatori del web sempre in crescita, i quali tra poche ore potranno godere di questa nuova versione.

D’altronde più di 2 italiani su tre (67%) hanno “visitato” un negozio on-line, mentre più della metà (53%) hanno acquistato un prodotto o un servizio in rete nell’ultimo anno. E’ quanto emerge dal rapporto Digital 2018 per verificare l’impatto dell’e-commerce in Italia.

All’incirca 18 le aziende che si sono strette attorno a “Terra di Sapori” fino ad ora, tra cui alcune storiche e di gran riferimento.

Dai Viticoltori De Conciliis – che hanno ospitato la presentazione ufficiale di ieri – a Maida, realtà familiare che racconta perfettamente il territorio attraverso le conserve, passando per il pluripremiato olio di Antonino Mennella di Madonna dell’Ulivo ed i prodotti caseari della centenaria azienda Barlotti.

Un paniere unico nel suo genere che si è unito al fine di poter dare una serie di servizi aggiunti ai propri clienti affezionati, oltre che ai nuovi e potenziali. Terra di Sapori si fa filtro e garanzia, perché noi prima instauriamo un rapporto umano con le aziende, andiamo alla scoperta delle varie fasi di produzione, appuriamo la qualità dei prodotti, e solo dopo decidiamo se inserire nuove etichette nel nostro shop online”, racconta Luigi Petrosino, amministratore di Terra di Sapori.

Alla suggestiva presentazione ufficiale, svoltasi all’interno della cantina dei Viticoltori De Conciliis, hanno preso parte addetti ai lavori, giornalisti e food blogger, i quali hanno assistito ad un acquisto virtuale, il primo del nuovo corso a cui si è aperto “Terra di Sapori”.

Anteprima assoluta, in esclusiva per i presenti, la presentazione del nuovo vino firmato da Bruno De Conciliis – denominato L’Invitta – e realizzato da vigne di Fiano situate a 900 metri di altitudine nel comune di Morigerati. 

Un vino mediterraneo che viene da vigne difficili ma bellissime”, così lo definisce il suo creatore, che si fa veicolo delle grandi potenzialità di una regione nella regione come il Cilento.

 

Info e dettagli:

www.terradisapori.it

info@terradisapori.it


Napoli: dal 26 febbraio al 4 marzo una settimana tutta ragù

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Presentata nella suggestiva cornice di Palazzo Petrucci a Posillipo, l’iniziativa promossa da Luciano Pignataro WineBlog e MySocialRecipe.com.

Luciano Pignataro e la nutrizionista Francesca Marino, CEO di Mysocialrecipe, moderati dalla giornalista Santa Di Salvo, hanno illustrato alla stampa e agli ospiti intervenuti il programma della prima edizione di Ragù 7su7, la settimana del ragù napoletano, cui è seguita una degustazione del ragù preparato dallo chef stellato Lino Scarallo in abbinamento al Don Andrea 36*05 di Santacosta e alla birra del Birrificio Valsugana.

Per la prima volta, dal 26 febbraio al 4 marzo, tutta la città di Napoli, dai folcloristici vicoli dei quartieri ai luoghi più esclusivi e raffinati, sarà inondata dal tipico profumo di ragù e ciascuno dei 40 locali, dagli stellati alle trattorie storiche, celebreranno il piatto principe della tradizione partenopea, “o rraù”, mettendolo nel menù e raccontandolo nella sua variante classica, quella della nonna, o rivisitata in chiave moderna.

Sono state davvero tante le proposte registrate su MySocialRecipe, dalle più originali come quella del “Ragù 9851” di Salvatore Bianco de Il Comandante, la “Lasagna Celestina, pasta celestina al basilico con cuore di lasagna napoletana” di Antonio Sorrentino di Rossopomodoro, le “Polpette schiacciate con quenelle di ragù napoletano, croccante di caciocavallo podolico condito con olio aromatizzato alla piperna” di Dario Della Rossa de Il Macello, la “Lingua ‘mbuttunata al ragù o meglio lingua e pasta” di Mario Avallone de La stanza del Gusto, la “Pappulea with love” di Osteria Partenope, gli “Gnocchi di ricotta di bufala e basilico fritto al ragù classico napoletano” della Hostaria la Campanella, ai classici “Ziti spezzati al ragù di Carmnella” di Vincenzo Esposito, il “Timballo di maccheroni al ragù” dell’Osteria La Chitarra, o il “Purgatorio di Donato” dell’Osteria Da Donato, e la “Caccavella di Gragnano al ragù” di Cantina di Triunfo, il “Risotto al ragù di Gorizia 1916”, la “Braciola di manzo crudo con scarola riccia, salsa al pecorino e ragù” di Veritas.

In programma anche due laboratori di approfondimento, su invito:

  • mercoledì 28 febbraio, ore 19, al Sea Front Past Bar Di Martino saranno protagonisti gli abbinamenti proposti dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier, rappresentata da Gabriele Pollio e Tommaso Luongo, che darà vita a una serata in cui scoprire il matrimonio perfetto tra il ragù, la birra e il vino.
  • venerdì 2 marzo, ore 12, nell’ambito dell’evento Ragù “7su7” presso l’Aula Magna di Eccellenze Campane a Via Brin si terrà un laboratorio dal suggestivo nome “Ragù Symposium”.Giustino Catalano e Marco Contursi, con il macellaio Sabatino Cillo di Airola, forniranno le risposte giuste alle domande che da sempre dividono le donne napoletane sui ballatoi. “Che carne si usa per il ragù? Quale luogo?”. “La salsiccia ci va oppure no?” ed ancora “si sfuma con il vino?”.
    Ma non finisce qui perchè, oltre ad assaggiare un ragù napoletano e quello di Sabatino Cillo, risultato 1° d’Italia al panel test del Gambero Rosso, viaggeremo in Campania attraverso i ragù “degli altri”, ossia quelli fatti fuori delle mura di Neapolis da tutti i Campani, ciascuno con i propri mezzi, le proprie tradizioni e cultura del luogo.

L’iniziativa è patrocinata dalla Camera di Commercio di Napoli e Sì Impresa, in collaborazione con Giuseppe Napolitano di Solania, Sabatino Cillo, lo stilista delle Carni, Giuseppe Pagano di Santa Costa e Giuseppe Perrella per il Birrificio Valsugana.

Link al video di presentazione https://www.youtube.com/watch?v=KEh0eld0j7s

Di seguito l’elenco dei ristoranti partecipanti a “Ragù 7su7”.

A taverna d’ò re, tel. 081 5522424, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione, 2/3,

Alba tel. 081 5787800 Piazza dell’Immacolata 14

Antonio la trippa tel. 081 0482228 Traversa Michele Pietravalle 62/70

Cantina di Triunfo tel. 081682354 Via Riviera di Chiaia 64

Carmnella tel. 081 5537425 Via Marino Cristoforo 22-23

Ciro a Santa Brigida tel. 081 5524072 Via Santa Brigida 71/73

Da Donato tel. 081287828, Via Silvio Spaventa 41

Da Ettore tel. 081 7640498 Via Santa Lucia 56,

Dalle sorelle tel. 081 454757 Via Benedetto Cairoli 1

Gorizia1916 tel. 081 5782248  Via Gianlorenzo Bernini 29,31

Gourmeet tel. 081 7944131 Via Alabardieri 8

Hostaria la campanella tel. 081 0480578 Via Lanzieri, 39

Hostaria la campanella tel. 081 3412524 Via Marchese Campodisola 18/20

Ieri, oggi, domani tel. 081 206717 Via Nazionale 6

Il Comandante tel. 081 604 1580 Via Cristoforo Colombo 45

Il Macello tel. 08119101542, Via Vittoria Colonna 10

Il Ristorantino dell’avvocato tel. 081 032 0047Via Santa Lucia 115

La cantina de’ mille tel. 081 283448 Piazza Giuseppe Garibaldi 126

La cantina di via Sapienza tel. 081 459078 Via Sapienza 40

La cucina di Elvira tel. 338 933 8810 Via Gian Lorenzo Bernini 42

La stanza del gusto tel. 081 401578 Via Costantinopoli 100

La taverna del buongustaio tel. 081 551 2626 Via Basilio Puoti 8

L’altro loco tel. 081 764 1722 Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia 5

Le figlie di Iorio tel. 081 552 0490Via Conte Olivares 73

Leon d’oro tel. 081 549 9404 Piazza Dante, 48

Locanda del Cerriglio tel. 081 552 6406 Via del Cerriglio 3

Locanda ‘ntretella tel. 081 427783 Salita S. Anna di Palazzo 25

Mimì alla ferrovia tel. 081 553 8525 Via Alfonso D’Aragona 19/21

Osteria da Carmela tel. 081 549 9738 Via Conte di Ruvo 12

Osteria da Tonino tel. 081 421533 Via Santa Teresa a Chiaia 47

Osteria della mattonella tel. 081 416541 Via Giovanni Nicotera 13

Osteria la chitarra tel. 081 552 9103 Rampe S. Giovanni Maggiore 1 B

Osteria Partenope tel. 081 558 4006 Via Cimarosa 56

Palazzo Petrucci tel. 081 575 7538 Via Posillipo 16

Ristorante Europeo Mattozzi tel. 081 552 1323 Via Marchese Campodisola 4

Rossopomodoro tel. 081 764 6012 Via Partenope 11

Taverna dell’arte tel. 081 552 7558 Rampe S. Giovanni Maggiore 1°

Umberto tel. 081 418555 Via Alabardieri 30

Veritas tel. 081 660585 Corso Vittorio Emanuele 141

Zì Teresa tel. 081 764 2565 Borgo Marinaro 1

Sant’Anastasia: il 1° marzo alla Locanda Mariacarolì protagonisti “Ricci, torzelle e baccalà”

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Giovedì 1° marzo alle ore 20,00 alla Locanda Mariacarolì di Sant’Anastasia con “Ricci, torzelle e baccalà” si viaggerà tra i sapori del Vesuvio e del golfo di Napoli. A condurre gli ospiti in questo viaggio sarà lo chef-patron Salvatore Piccolo che nel menu del suo locale alle falde del Monte Somma dà largo spazio alle tipicità del territorio vesuviano e della Campania in generale. Vesuvio anche nei calici con i vini delle Cantine Villa Dora di Terzigno che accompagneranno i piatti della serata organizzata in collaborazione con Laura Gambacorta.

 

Menu

Uovo di quaglia, il suo nido e filetto di acciuga del Mar Cantabrico

Polpetta di stoccafisso in crosta di mandorla su crema Parmentier allo zafferano

Seppia di scoglio scottata su crema di fagiolo dente di morto di Acerra e torzella croccante del Monte Somma 

Spaghetti Selezione Gentile, cacio e ova di riccio di mare

Filetto di baccalà in oliocottura, crema di papaccella agrodolce e finocchio croccante

Pane cafone, burro e pellecchiella

Fior di fuscella

 

In abbinamento:

Spumante Cuvèe Brut Palvin Società Agricola Palumbo 

Lacryma Christi “Vigna del Vulcano” 2015 Villa Dora

Lacryma Christi “Vigna del Vulcano” 2006 Villa Dora

Lacryma Christi “Gelsonero” 2014 Villa Dora

Passito Gelsobianco Igt Villa Dora

 

Ticket di partecipazione: 40 euro (vini inclusi)

Ingresso solo su prenotazione

 

Info e prenotazioni 

Locanda Mariacarolì

Via Giuseppe Garibaldi, 23/25

Sant’Anastasia (Na)

Tel. 081 8971987

 

Contatti stampa:

Laura Gambacorta

349 2886327

laugam@libero.it