TUTTOPIZZA: Carbone Conserve e Molini Pizzuti tra i protagonisti dal 23 al 25 maggio prossimo

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Dopo la fortunatissima e recentissima esperienza del Food Village al 21esimo Cibus di Parma, le due aziende salernitane tornano ad essere al centro del mondo pizza in questa nuova manifestazione.

TUTTOPIZZA è la fiera internazionale dedicata alla pizza e a tutti i professionisti Ho.Re.Ca. specializzati in quest’ambito. Un’occasione per tutti gli operatori del settore di aggiornarsi, confrontarsi e conoscere tutte le ultime novità che riguardano il mondo della pizza. L’evento, giunto alla quinta edizione, si svolgerà presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. Tutti i giorni, dalle 10 alle 19, la fiera offrirà incontri, eventi e possibilità di scambio e acquisto tra gli addetti del settore, cui è riservato l’ingresso gratuito.

Una fiera a cui parteciperanno due aziende leader nel mondo pizza, ovvero:

Carbone Conserve Vegetali, che da tre generazioni nel classico “buccaccio” conserva pomodori ed ortaggi seguendone tutta la filiera a partire dal seme. Adottando avanzate tecniche di produzione e piccoli-grandi segreti di conservazione dà vita ai pomodori semidried, le verdure in olio ed alla nuova linea di creme “Essenza” che ormai da anni la rendono leader di mercato nel settore;

Molini Pizzuti, da oltre sessant’anni situata nel cuore della provincia di Salerno presso la zona industriale di Bellizzi, è caratterizzata da sempre nella ricerca e utilizzo delle migliori materie prime italiane ed estere, coniugando esperienza e innovazione, propone prodotti di elevata qualità. Molini Pizzuti, inoltre, da sempre attenta al rispetto e alla tutela dell’ambiente, contribuisce utilizzando energia auto-prodotta da fonti fotovoltaiche rinnovabili, limitando così le emissioni di inquinanti.

Ma all’interno del TUTTOPIZZA con Carbone Conserve e Molini Pizzuti ci saranno anche tantissimi appuntamenti con pizzaioli e panificatori di spessore. Cooking show con  pizzaioli come Emanuele Marigliano, Saverio Miranda, Fabio Di Giovanni, Angelo Mondello, Emilio Pozziello, Adriano Russo, Giuseppe Turco, Vincenzo Abbate, Michele Valanzano e Francesco Di Rosa, Elena Secrii e Pietro D’Amico, Salvatore Bonetti, Luca Sorbo, Gabriele Costabile, Christian Aprile, i fratelli Vallefuoco, Giuseppe Barretta, Alex Viscomi, Domenico D’Agostino, Davide Di Raffaele, Giovanni Ferone e Ilaria Troiano, Carmine Galeota, Gianluca Rea, Rosario Guarracino, Agostino Landi, i due Maiorano, Luca Sorbo, e tanti altri

Un progetto di alto livello con una programmazione dinamica che sarà seguita dal media partner YouFood Tv, con report video e fotografici condivisi quotidianamente sui social.

Non vi resta che passare dal 23 al 25 maggio al quinto TUTTOPIZZA di Napoli.

“Incontri con gli artisti”: la rassegna sarà inaugurata mercoledì prossimo al Bagatto con il maestro Pietro Lista

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Curata da Rosa Cuccurullo, direttrice della Cobbler Gallery, si propone di essere un momento d’incontro tra il pubblico e gli artisti del territorio.

La struttura di via Termine Bianco in Pagani torna alle origini. Riscopre lo spirito del club promuovendo socialità e convivialità attraverso personalità creative dalla forte identità.

“Deiecta membra”: così è stato battezzato il vernissage di Pietro Lista, formato da 6 chine.

La formula per tutti gli appuntamenti sarà la seguente: ingresso gratuito per l’aperitivo alle 19, seguito dall’inaugurazione della mostra alle 19.30; alle 21, invece, per chi vorrà trattenersi ancora, ci sarà la cena degustazione a pagamento e su prenotazione, pensata per l’evento.

Entusiasmo a mille per una formula che si propone vincente. Gli altri artisti protagonisti dei prossimi “Incontri con gli artisti” saranno: Michele Attianese, Giuseppe Cicalese, Sasà Sorrentino, Elisa D’Arienzo e Pierfrancesco Solimene.

Per info e prenotazioni: 081957686

Costo degustazione: 35 € a persona (vini inclusi)

L’artista

Pietro Lista (Castiglione del Lago, 1941) nel 1954 si trasferisce a Salerno con i genitori e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli formandosi con il pittore futurista Emilio Notte, Mario Colucci, fondatore del Gruppo 58, e il paesaggista Vincenzo Ciardo. Inizia ad esporre dal 1960 in Italia e all’estero. In questi anni frequenta gli ambienti dell’avanguardia napoletana, dominata dalla figura di Luca (Luigi Castellano) e prende parte, insieme al Gruppo NA/6, ad una mostra presso la Galleria Numero di Firenze nel 1962, mentre nel 1965 partecipa ad una collettiva presentata da Giulio Carlo Argan alla Galleria del “Cine Club” di Napoli.

Nel 1968 è presente alla mostra di Amalfi “Arte Povera + Azioni povere”, a cura di Germano Celant; nello stesso anno fonda il Gruppo Teatrale Artaud. Nel 1970 apre la Galleria Taide a Salerno, fonda l’omonima casa editrice e pubblica la rivista “Taide”. Lo spazio espositivo è il luogo di incontro e confronto tra i maggiori intellettuali salernitani dell’epoca, quali Alfonso Gatto, Filiberto Menna, Achille Bonito Oliva.

Nel 1971 ha la personale alla Galerie Bosquet di Parigi. Nel 1973 partecipa a “Sei proposte alternative”, nell’ambito della VIII Biennale di Parigi e nel 1975 alla “X Quadriennale d’Arte di Roma”. Nel 1978 è presente al Premio Michetti, mentre nel 1980 prende parte a “Livres d’art et d’artistes” presso la Galleria NRA di Parigi. Nel 1983 con la presentazione di Renato Barilli, Maria Di Domenico e Filiberto Menna, tiene una personale alla Galleria Trans/Form di Parigi e partecipa alla collettiva “Pole Position” alla Galerie K di Tokyo. Nel 1993 fonda a Paestum il MMMAC – Museo dei Materiali Minimi d’Arte Contemporanea, di cui Gillo Dorfles è padre putativo. Del 2000 è la mostra personale “Interni”, presentata da Gillo Dorfles, alla Galeria d’art 33 di Barcellona. Nel 2004 la Provincia di Salerno, in collaborazione con l’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni, gli ha dedicato un’ampia antologica, tenutasi al Convento di Santa Maria del Rifugio. Nel 1996 le installazioni “Il Crocefisso” in ferro battuto all’interno di due chiese salernitane. Nel 2006 è tra i finalisti del Premio Artemisia e l’anno seguente espone presso l’Archivio di Stato del Palazzo del Senato di Milano. Nel 2010 realizza la mostra “Inquisizione” nel Complesso della Chiesa di Santa Sofia di Salerno. Nel 2011 è presente al Padiglione Italia della 54ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi, la mostra di dipinti “Homage by Pietro Lista” presso The University Museum and Art Gallery di Hong Kong (2010).

Nel 2010 apre a Cava de’ Tirreni (SA) la Galleria Cobbler, spazio per l’arte contemporanea. Nel 2017 la mostra “Hoc opus fecit” presso il Museo Archelogico Nazionale di Pontecagnano di Faiano. (SA). Nel 2018 la mostra “Un Teatro Povero” presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno. Nel 2019 realizza l’installazione di un grande “Albero” in ferro zincato alto 7m. per il Cimitero Monumentale di Salerno. Nel 2021 l’opera “Senza Titolo” dedicata a tutte le donne vittime di violenza.

Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Europa e America.

Mercoledì Le ricette del Vesuvio in Tenuta Corte San Lorenzo a Corbara

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Continua il tour 2022 del libro “Le ricette del Vesuvio” a cura di Nunzia Gargano per le Edizioni dell’Ippogrifo. Questa volta, la giornalista, ideatrice del progetto culturale “Ritratti di territorio”, sarà la protagonista della cena con l’autrice. Appuntamento mercoledì 25 maggio, alle 20.30, presso la Tenuta Corte San Lorenzo in via Esterna Chiunzi a Corbara.

L’evento “A cena con l’autrice” è stato voluto fortemente da Giovanni Sansone, direttore della struttura,

Tenuta Corte San Lorenzo, Giovanni Sansone

una persona che attraverso il proprio lavoro si impegna a promuovere il rapporto con l’Agro Nocerino-Sarnese e i Monti Lattari.

Tenuta Corte San Lorenzo, Panorama

“Tenuta Corte San Lorenzo” gode di un panorama spettacolare che, segno del destino, guarda proprio al Vesuvio. Per l’occasione, lo chef ha pensato un menu che sia un tripudio di sapori locali.

Tenuta Corte San Lorenzo, Cremoso al limone, gel di limone e spugna di mandorle

Formaggi dei Monti Lattari, agrumi, salumi e carni locali, pomodoro corbarino: questi saranno gli alimenti utilizzati per un percorso enogastronomico che si propone di interpretare lo spirito delle realtà locali. Ad accompagnare le pietanze, la linea “Terre di Neda” di Cantine La Mura. Un’occasione da non perdere per compiere un viaggio sulle vie del gusto di un territorio che è ancora la dispensa della Campania.

Costo degustazione: 50 € a persona con libro incluso

Per info e prenotazioni: +3908119681325 – info@tenutacortesanlorenzo.it

Inaugurata a Siderno la nuova sede della Accademia Nazionale Pizza DOC in Calabria

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Sarà la città di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, ad ospitare la prima sede ufficiale dell’Accademia Nazionale Pizza DOC fuori dalla Campania.

Nella città più grande della Locride, la nuova sede dell’Accademia Nazionale Pizza DOC sarà guidata dal maestro Vincenzo Fotia, storico docente dell’Accademia, che ha fortemente voluto nella sua città la sede calabra dell’ente di formazione fondato dal patron Antonio Giaccoli.

Al taglio del nastro erano presenti Antonio Giaccoli, patron dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, il maestro pizzaiolo Vincenzo Fotia, Mariateresa Fragomeni, sindaco di Siderno, ed il consigliere comunale Davide Lurasco.

“Sono orgoglioso di inaugurare questa nuova sede dell’Accademia in una terra come la Calabria, che da sempre mi ha accolto a braccia aperte. Grazie soprattutto al maestro Vincenzo Fotia, che fin dagli inizi del progetto Accademia, si è sempre speso per formare giovani e vecchi professionisti del mondo pizza sia in Calabria che in Sicilia. La nostra sede a Siderno significa tanto per tutto il movimento pizza calabro e siciliano, divisi dallo stretto ma uniti dall’amore per la pizza” ha affermato Antonio Giaccoli, patron dell’Accademia Nazionale Pizza DOC.

Nata nel 2017, l’Accademia Nazionale Pizza DOC si pone come obiettivo quello di trasmettere l’arte del pizzaiolo grazie ai Maestri del Team Accademia. Il gruppo docenti, infatti, è formato da professionisti esperti e qualificati nel mondo della pizza, come i maestri pizzaioli Piergiorgio Giorilli, Salvatore Lioniello, Vincenzo Capuano, Raffaele Bonetta, Errico Porzio, Vincenzo Fotia, Fabio Di Giovanni, Armando Scalella, Alessandro Della Monica e tanti altri.

I corsi dell’Accademia Nazionale Pizza DOC sono rivolti soprattutto a chi vuole entrare nel mondo del lavoro del pizzaiolo, a chi è già dentro e vuole perfezionarsi ma anche a semplici appassionati. Ogni corso dell’Accademia Nazionale Pizza DOC alterna lezioni pratiche a quelle teoriche. Gli istruttori insegnano le tecniche di impasto e di lievitazione, la scelta della farina più adatta per caratterizzare il gusto desiderato, quali sono gli ingredienti principali, come utilizzarli per ogni tipologia di impasto, come condire e farcire.

L’Accademia, inoltre, si prodiga anche per l’inserimento nel mondo del lavoro dei pizzaioli corsisti. Nell’ultimo anno, infatti, sono stati definiti degli accordi di collaborazione con importanti gruppi imprenditoriali, impegnati nel mondo delle pizzerie e della ristorazione in generale, con cui riusciremo a dare anche un’opportunità lavorativa ai corsisti.

Ma non si parla solamente di tecnica. I maestri pizzaioli, grazie alla loro enorme esperienza, danno suggerimenti ed informazioni sull’uso delle attrezzature, dei forni, dei tempi di cottura, e anche sulle tecniche di marketing ed utilizzo dei social. Elementi oggi indispensabili per una pizza buona, sana e soprattutto riconoscibile.

Un progetto partito da Salerno ed oggi richiesto in ogni parte d’Italia e del Mondo. Da settembre 2018 ad oggi si è avuta prima un’espansione extra regionale e soprattutto internazionale con i corsi in Argentina, Brasile.

Ogni corso dell’Accademia ha registrato sempre una cospicua partecipazione da parte di pizzaioli provenienti da Irlanda, Scozia, Belgio, Danimarca, Grecia, Francia, Inghilterra, Galles, Austria, Croazia, Norvegia, Germania, Olanda, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna e Svizzera ma anche da Paesi non europei come Australia, Canada, Sud Africa, Giappone, India, Argentina, Brasile, Canada, Israele.

HYPERLINK “http://www.accademianazionalepizzadoc.it” www.accademianazionalepizzadoc.it

HYPERLINK “http://www.facebook.com/AccademiaPizzaDoc” www.facebook.com/AccademiaPizzaDoc /  HYPERLINK “http://www.instagram.com/Accademiapizzadoc” www.instagram.com/Accademiapizzadoc

L’amico ritrovato: lunedì al centro sociale di Pagani lo spettacolo del Teatro Macondo per Primavera Teatro

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Nuovo spettacolo di “Primavera Teatro”, la rassegna di matinée teatrali per le nuove generazioni a cura di Casa Babylon Teatro. Appuntamento lunedì prossimo, 16 maggio, alle 10.30, presso il Centro Sociale di Pagani. In scena questa volta, “L’amico ritrovato. Quando l’amicizia è più potente della guerra”, rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori. Ispirato al libro di Fred Uhlman, è un lavoro del Teatro Macondo in Roma di e con Emilio Barone che ne cura anche la regia con Massimiliano Ferrari, realizzato con il sostegno del Rialto Sant’Ambrogio.

L’amico ritrovato è una storia di amicizia al tempo dell’Olocausto! E’ importante parlare di amicizia in un tempo in cui i rapporti tra le persone stanno radicalmente cambiando. La possibilità di moltiplicare le relazioni, di accorciare le distanze, di far arrivare la propria voce in un istante all’altro capo del mondo si scontra con il rischio di un progressivo svuotamento del legame diretto con una singola persona.

Le sfide del contemporaneo, però, riguardano le nuove generazioni, il compito di un educatore è fornire ai ragazzi gli strumenti per affrontarle, raccontando da dove veniamo e lasciando loro il compito di decidere dove saremo. Per questo abbiamo deciso di raccontare un’amicizia romantica, così lontana nei tempi e nei modi del suo svolgersi: perché l’esperienza teatrale possa essere per i ragazzi come uno specchio deformante, in cui, dietro le differenze, ci si possa riconoscere.

Le tematiche dell’ascesa del nazismo e del genocidio degli ebrei sono l’altro protagonista della novella di Uhlman. Rispetto ad altre testimonianze i toni sono tenui, l’orrore DELLA GUERRA si avverte in lontananza ma non è mai descritto in tutta la sua crudezza.

Eppure, tra le righe, si avverte tutta la disperazione dei sopravvissuti, come se il pudore e lo sforzo di rimozione ci rendessero ancora più vicini al protagonista.

Primavera Teatro, realizzata col prezioso sostegno della Bimed, della Regione Campania e delle scuole del territorio, ha sempre accompagnato i cambiamenti generazionali con la consapevolezza di svolgere un qualificato ruolo di supporto ai processi di formazione e di apprendimento dei giovani spettatori, sicuri di offrire un formidabile strumento di crescita civile e culturale e un luogo privilegiato dove riunirsi per emozionarsi, imparare, crescere.

Costo biglietto: 7 € – Durata: 65 minuti

Per info e prenotazioni: www.casababylon.it – 0815152931 – 3289074079 – 3208122916