
Non li avete ancora assaggiati? Io, sì! Ricordo anche la data: il 2 giugno scorso. Sapevo della novità prima ancora della loro presenza in menu. Con Fabio, lo chef patron di Farù in in Piazza del Santuario a Nocera Superiore, ne avevo parlato per settimane. E quella sera, complice il desiderio di un amico per piatti di mare, si sono incontrati col mio palato.
Gli amanti della pizza e dei lievitati si saranno già incuriositi. Degustare uno degli entrée più richiesti in pizzeria, in una versione diversa, è una proposta seducente per i buongustai.
Lo stesso Fabio è un appassionato di pizza che consuma in tutte le versioni e in ogni luogo. Un giorno, in un piccolo momento di pausa, si è accesa la lampadina. Il genio, si sa, arriva all’improvviso. E il nostro chef l’ha subito assecondato. A poco poco, ha rivoluzionato il concetto. Sono nati così gli scazzuoppoli di mare.

Curiosi di conoscere gli ingredienti?
Siamo in Campania e non può mancare il pomodoro, innanzitutto. Si passa al secondo passo: definire la loro personalità. Allora, questo ragazzo che da quasi cinque anni ha lanciato la sua sfida al territorio, ha assecondato la sua predilezione per le pietanze di mare. E si è celebrato il matrimonio. Il pomodoro si è incontrato con il calamaro tagliato a mo’ di scazzuoppoli. Alla fine, il colpo di grazia: pecorino romano e basilico, l’ingrediente che non manca mai nella dispensa di Fabio.

Avete l’acquolina in bocca? Farla passare non è mai stato così facile. Basta andare da Farù tutti i giorni tranne il mercoledì che è giorno di riposo. Così anche voi diventerete fan degli scazzuoppoli di mare. Il piatto, in pochissimo tempo, ha conquistato il gusto e il cuore di chi si è lasciato avvolgere dall’odore di mare che emanano.
Fabio è davvero soddisfatto della sua nuova creatura, l’ennesima conferma della lunga visione dei giovani a cui non manca il coraggio.
Infoline
Farù cucina d’autore, Piazza del Santuario 22/24 – Nocera Superiore (Sa). Tel. 0811844011