Cetara: Carmine Capuano conquista il secondo posto al Premio Ezio Falcone

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Carmine Capuano ai fornelli
Carmine Capuano ai fornelli

Non potevo trovare notizia migliore per inaugurare una nuova rubrica. “Fuoriclasse”: questo il nome scelto per chi ha il coraggio di andare sempre avanti e lottare per le sue idee al servizio del territorio.

Comincio alla grande con Carmine Capuano. Ingegnere nel tempo libero, amante di Castel San Giorgio, dell’Agro Nocerino-Sarnese, delle bellezze della regione, a tempo pieno.

Presidente dell’Associazione “Amici di Villa Calvanese”, si diletta anche come cuoco. Ama le sfide e così, sabato scorso, presso l’Hotel Cetus a Cetara non ha esitato a partecipare alla gara gastronomica prevista dal premio “Ezio Falcone”.

Capuano, Spaghetti chitarra
Capuano, Spaghetti chitarra all’uovo con pomodorino ciliegina giallo, acqua di provola, colatura di alici e pomodori secchi

La sua ricetta: spaghetto chitarra all’uovo con pomodorino ciliegino giallo, acqua di provola del maestro casaro Paolo Amato, colatura di alici e pomodori secchi, ha conquistato il podio. Carmine Capuano si è classificato al secondo posto distaccato di soli 3 punti dalla vincitrice.

Al presidente, entusiasta e ottimista di uno dei sodalizi che ha reso la struttura storica di Castel San Giorgio il centro del mondo, va il plauso e l’orgoglio di “Ritratti di Territorio”.

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