
Fino a domenica 10 maggio, attenzione puntata sul nuovo progetto di Andrea Cramarossa, presentato a Bari, lo scorso lunedì. Sede dell’attività è il Museo Hermann Nitsch di Napoli. Il percorso ha un’ampia rilevanza sperimentale.
Il primo workshop è l’abbrivio di un progetto biennale sulle figure artistiche di John Milton e Hermann Nitsch e sulle rispettive poetiche. Il primo, con la sua celeberrima opera poetica “Paradiso Perduto” e il secondo con “Cuma”, opera che si infrange nel mito di Edipo, tra cosmogonie e la ricerca della scintilla creativa. Al centro dell’attezione le dinamiche che sottendono alle tensioni tra corpo umano e suono della voce umana, in relazione con lo spazio circostante e gli oggetti che lo abitano. L’idea di “Paradiso” in quanto luogo, spazio dell’anima e il possibile contatto con la sua materia o con ciò che di esso crediamo possa risultare materico. Chiara Bianchi, Emilia Brescia, Federico Gobbi, Fabio Guaricci, Vincenzo Sabatino, Maurizio Sarni, Vins Vassallo saranno i protagonisti dell’atto performativo di domenica prossima, conclusione del percorso.
L’organizzazione è a cura di Teatro delle Bambole in dialogo con Museo Hermann Nitsch, Fondazione Morra – Archivio Casa Morra e Palazzo Morone – Museo Vettor Pisani di Caggiano (SA) come contributo allo sviluppo del pensiero “Atlantide / Nuova Atlantide” di Giuseppe Morra e in collaborazione con Casa del Contemporaneo. Il sogno è la costituzione di musei diffusi in aree culturalmente deprivate per visioni concrete di “decrescita felice”.
La seconda fase incomincerà a fine agosto presso il “Museo Vettor Pisani” di Caggiano.
Per ulteriori informazioni: info@teatrodellebambole.it