
È importante rispettare le tradizioni. Noi non ci tiriamo mai indietro. E, lunedì 2 marzo scorso, abbiamo celebrato la serata dedicata al maiale. Lo abbiamo fatto da Mafalda e Gerardo Figliolia dell’Osteria “La Pignata”. I nostri “ostinati” sono da una vita i difensori delle tradizioni locali di Bracigliano e dell’intero comprensorio. Uno dei pochi luoghi dove teoria e pratica coincidono ancora. Sì, perché cercano di accorciare la filiera quanto il più possibile.

Il mallone è una delle pietanze più richieste. Come delle brave formiche, per prepararsi all’inverno, trascorrono l’estate a raccogliere le preziose erbe per far sì che il prodotto sia sempre presente in menu. Il loro tagliere di salumi è rinomato. Con grande abnegazione allevano ancora qualche maiale. È fondamentale che i clienti, quando si siedono al loro desco, si sentano a casa e mangino allo stesso modo.
Mafalda e Gerardo sono anche dei ricercatori instancabili. Qui, trovi sempre la chicca che ti fa scoprire un nuovo produttore. Valga per tutti il miele al peperoncino di Albano.

Tutta questa energia è venuta fuori come sempre durante la cena a base di maiale. Dopo il famoso antipasto che abbiamo già citato, ci sono state tante coccole. Le frittelle di benvenuto,

le bruschette,

il pane con i cicoli,

la ricotta.

Ovviamente, la cena non può dirsi tale senza il primo e il doppio secondo. Nell’ordine, sono sfilati i fusilli al ragù di cotica e tracchia,

lo sfritto di maiale con patate fritte artigianali e papaccelle,

lo stinco.

Dulcis in fundo, la pizza di gallette e la crostata alla marmellata di ciliegia.

A innaffiare le varie pietanze, il vino rosso della casa.
È trascorsa così una serata tra amici ed estimatori. Mentre scriviamo, Mafalda e Gerardo stanno già pensando al prossimo evento. Lunedì e martedì prossimo, 23 e 24 marzo, ritorna, a grande richiesta, la serata Alto Adige. Un omaggio degli ostinati alla regione che li ha accolti per tanto tempo, in un’altra vita. Sempre per rispetto alle tradizioni. Non mancheremo anche questa volta.