“Supernova” per “Scenari pagani 28” sabato all’Auditorium S. Alfonso

Sesto appuntamento per Scenari pagani 28. Questa volta, ci si vede sabato 21 marzo, alle 20.45, sempre all’Auditorium S. Alfonso M. de Liguori. In scena la compagnia “I Pesci” con lo spettacolo “Supernova” per la regia e la drammaturgia di Mario De Masi. In palcoscenico: Alessandro Gioia, Fiorenzo Madonna, Lia Gusein-Zadé, Luca Sangiovanni. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con la Scuola Elementare del Teatro, il Conservatorio Popolare per le Arti della Scena, L’Asilo.

Come al solito, alle 20.30, c’è l’AperiSpettacolo a cura di Ritratti di territorio. Protagonisti: Pepe Mastro Dolciere e Famiglia Pagano 1968.

Lo spettacolo

La Supernova è un’esplosione stellare provocata da una stella che ne ingloba un’altra più piccola, dando luogo a una reazione violentissima e luminosissima che dura per un certo tempo.
Supernova è la storia di una famiglia, dalla nascita alla sua disgregazione, fatta di esplosione, evoluzione e collasso, come questa parabola familiare.
Alla scomparsa grottesca e improvvisa del padre, i tre figli si scoprono adulti loro malgrado.
Differenti le reazioni difronte alla vita: fuga, responsabilità, stallo.
La madre, forza attraente e respingente allo stesso tempo, plasma il carattere dei figli e ne determina i singoli percorsi, le rispettive aspirazioni e i relativi desideri. È lei il centro in cui collassa tutto. L’esplosione della fuga, l’evoluzione della presa di responsabilità inevitabili e il collasso di legami spezzati, nei quali prevaricano i singoli desideri.
La famiglia si disunisce, uno dei tre fratelli parte: l’idillio dell’infanzia è spezzato. Sette anni dopo, al capezzale della madre morente questi percorsi si intrecciano nuovamente di fronte al disfacimento della famiglia e delle memorie ad essa legate. Distacco e ritorno in una realtà che non muta, eternamente consegnata al vano tentativo di sfuggire il tempo: l’uomo al cospetto del vuoto non può far altro che osservare la natura effimera della propria esistenza. La famiglia è la metafora perfetta per mostrare i meccanismi di potere che si annidano nel nostro tempo.

Info e prenotazioni: www.casabylon.it

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