
Benvenuto novembre. Questo potrebbe essere il sottotitolo della cena degustazione organizzata da Giovanna Farina. Venerdì scorso, funghi porcini, tartufi, zucca e castagne, sono stati i protagonisti da ‘O Ca Bistrò. In via papa Giovanni XXIII in Nocera Inferiore, hanno sfilato gli ingredienti affascinanti che riscaldano il cuore. E così il tempo si è fermato un attimo. Le pareti in tufo hanno contribuito alla percezione di un’atmosfera che sapeva di sapori e racconti provenienti dal camino. Merito dei padroni di casa. Giovanna è la regina della cucina. Si sa. Ma la cultura dell’ospitalità di Antonio Pepe, altra metà dell’osteria del cuore, è fondamentale.
In una tranquilla serata dalla temperatura un po’ più fredda, chi ha scelto ‘O Ca Bistrò ha partecipato a un simposio di sapori, favorito dall’abbinamento con la selezione dei vini dei vigneti Taurasi di “Tenuta De Gregorio”.

Per il benvenuto, si è cominciato con gli sgonfiotti alle castagne e alle verdure d’autunno,

il crostone di pane con mousse di ricotta e tartufo fresco grattugiato.

A seguire, l’antipasto: la zucca in due variazioni morbide e croccante, flan e crocchetta con fonduta di caciocavallo podolico e porcini spadellati;

zuppetta d’autunno con crostini di pane ai cereali.

Ad innaffiare la prima parte la Falanghina IGT e Flavè Irpinia Rosato.

Da fuoriclasse le pappardelle fatte a mano ai grani antichi con salsiccia a punta di coltello, castagne e porcini freschi mantecate al parmigiano stravecchio di vacche rosse

servite con Irpinia Campi Taurasini.
Davvero interessante l’interpretazione del maialino porchettato su patate fondenti e croccanti al profumo di rosmarino valorizzato ulteriormente dal Taurasi DOCG.

Necessaria anche la coccola delle caldarroste all’alloro

seguite dalla millefoglie scomposta con crema chantilly al caramello salato e marroni caramellati, tozzetti alle mandorle e agrumi.

Chapeau, Giovanna Farina!