Le ricette del Vesuvio on the road: giovedì prossimo tappa da Li.Ra Restaurant a Pompei

Ritorna il tour del libro “Le ricette del Vesuvio” di Nunzia Gargano. Si ricomincia da Pompei, precisamente nel regno di Raffaele Licinio. Stiamo parlando di Li.Ra Restaurant in via Capone, 35. Appuntamento giovedì 17 luglio, alle 20.30. Per l’occasione, lo chef patron, autore di alcune ricette, ha ideato un aperitivo fresco e versatile da consumare in giardino. La giusta ambientazione per fare quattro chiacchiere e comprendere ancora una volta le potenzialità di un territorio che ha ancora tante materie prime da offrire.
Si comincerà con il Paninetto (mortadella, robiola di capra e misticanza) in abbinamento al Vigna Ortale Greco di Tufo DOCG Riserva 2022 di Cantine di Marzo. Si proseguirà con il Padellino (genovese di carne, provola e basilico) innaffiato da Aglianico Paestum Rosato 2023 della cantina “I vini del Cavaliere”. Si concluderà con “I formaggi di Paolo” e il Sangiovese Forastero 2015 di Brama.
Una serata da non perdere.
Costo degustazione: 25,00 € a persona
Infoline e prenotazioni: 3337105107

(Nunzia Gargano, Le ricette del Vesuvio, Edizioni dell’Ippogrifo, Sarno 2019, € 15,00).
Il Vesuvio non è semplicemente il Vulcano di Napoli. “Vesuvus”, come lo chiamavano gli antichi, è un gigante maestoso che guarda alla città, ma “protegge” tutta la Campania. La sua sagoma è sempre presente: se guardi il panorama, se ti affacci alla finestra, se percorri l’autostrada Napoli-Salerno.
Lo sguardo è catturato dalla sua figura e anche chi non l’ha mai visto lo riconosce. Per questo motivo, un libro di ricette che lo ricordi nel titolo non è una mera intuizione editoriale, è un’indagine per ampliare ulteriormente la visione della nostra identità.
Infatti, i paesi protagonisti di questa ricerca sulle vie delle nostre tradizioni non sono solo quelli dell’Agro Vesuviano, per intenderci. Nelle nostre zone, lo spirito vulcanico, la componente mineraria del suolo, pervadono anche l’Agro Nocerino-Sarnese e i Monti Lattari.
Così i prodotti, i riti, le pietanze che interpretano i territori si trasformano nello strumento privilegiato per scoprire di più noi stessi e le nostre radici senza le quali non può esserci futuro.
Il libro
Si presenta in modo originale come è nello stile dell’editore e dell’autrice.
Due dediche: ad Antonio Esposito Ferraioli, Tonino per tutti, il cuoco sindacalista, ammazzato con due colpi di lupara il 30 agosto 1978 dopo aver lasciato la casa della fidanzata, colpevole di aver rifiutato di cucinare cibo avariato ai dipendenti dell’Ericsson Fatme di Pagani; agli studenti delle classi quinte dell’anno scolastico 2017-2018 dell’Istituto Alberghiero di Agerola presso cui Nunzia Gargano insegna Materie Letterarie dal 2014.
Nessuna prefazione: solo un’introduzione scritta direttamente dalla giornalista fondatrice del progetto culturale “Ritratti di Territorio” che descrive il rapporto e le potenzialità delle sue tre patrie: l’Agro Nocerino-Sarnese (la patria natìa); i Monti Lattari (la patria ideale); l’Agro Vesuviano (la patria politica).
780 ricette da scoprire, approfondire, assaggiare, preparare, consigliate da chef, pasticcieri, produttori, massaie che hanno reso grandi i nostri territori. Il volume non è un semplice elenco di piatti da preparare, ma è anche uno strumento per conoscere meglio i prodotti tipici che hanno reso unici i nostri piatti.
“Le ricette del Vesuvio” si pregia di due preziosi collaboratori: Diodato Buonora, uno dei maggiori esperti dell’enologia campana, e Maria Pepe, giornalista che ha scelto di raccontare le realtà locali.
In copertina, c’è la genovese di Luciano Bifulco dell’omonima braceria di Ottaviano immortalata da Mariana Silvana Dedu. Nella quarta di copertina la foto dell’autrice è invece di Gaetano Del Mauro, un artista che non ha più bisogno di presentazioni
Nunzia Gargano
Giornalista pubblicista, ideatrice e fondatrice del “Premio Ritratti di Territorio” e del blog www.ritrattiditerritorio.it. Dottore di ricerca in Storia, è docente di Lettere presso l’Istituto Alberghiero “Raffaele Viviani” di Agerola. Si definisce “una giornalista che insegna”. La sua prima intervista risale al 17 settembre 1994. Da allora, non ha mai smesso di mettere al centro del suo interesse Pagani, l’Agro Nocerino-Sarnese e l’intera Campania. Considera il giornalismo nelle realtà locali una forma di impegno civile. Ha collaborato a diverse testate giornalistiche ed è stata vicedirettore del periodico “l’Agro”. Si occupa di storia contemporanea, legalità, promozione culturale ed enogastronomia. Per le Edizioni dell’Ippogrifo ha pubblicato. “Pagani. Guida turistica”, “Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese”, “Ritratto di Paese” e “Resistenze”. Dal 2023 coordina il Concorso Letterario Felicetta Confessore.

Articoli correlati

Quanto deve Shakespeare a Florio? L’interrogativo sarà risolto il prossimo weekend al Teatro Sancarluccio

Il  mito di Shakespeare è intramontabile. Prima o poi tutti ci hanno fatto i conti. Non solo i suoi coetanei o gli estimatori. Anche tanti studiosi. Come…

Le ricette del Vesuvio arrivano nell’Orto Controvento di Carmela Caiazzo

Continua il tour del libro di Nunzia Gargano, “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.  Il nuovo appuntamento è per mercoledì 25 marzo, alle 19. Questa volta…

“Non è stata la mano di Dio”: l’omicidio di don Peppe Diana da un punto di vista particolare

Primo appuntamento di marzo per Scenari pagani 28. Venerdì prossimo, al Teatro S. Alfonso in Pagani, arriverà “Non è stata la mano di Dio” di e con…

Le ricette del Vesuvio in tour: lunedì prossimo tappa a Solofra

Ricomincia il tour del libro di Nunzia Gargano, Le ricette del Vesuvio, edito da Edizioni dell’Ippogrifo. Prima tappa lunedì 9 marzo, alle 20, presso il Solofra Palace…

“Io sono verticale”: Francesca Andrei a “Scenari pagani 28” sabato prossimo

San Valentino a teatro con “Scenari pagani 28”. Il quarto appuntamento della rassegna si terrà nel giorno dedicato all’amore. Alle 20.45, al Teatro S. Alfonso, il sipario…

Ascarelli: 100 anni fa l’iniziatore di un sogno chiamato Napoli

Sabato 7 febbraio, alle ore 11:00, presso la Fondazione Valenzi al Maschio Angioino di Napoli, sarà presentato il libro di Nico Pirozzi “Giorgio Ascarelli, il visionario che inventò (il) Napoli” (Edizioni dell’Ippogrifo). Ad…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *