Mare di ruggine e la storia dell’Ilva di Bagnoli protagonisti venerdì a “Scenari pagani 27”

Mare di ruggine a “Scenari pagani 27”. Lo spettacolo dedicato all’Ilva di Bagnoli (poi Italsider) arriva venerdì 28 marzo, alle 20.45, all’Auditorium S. Alfonso in Pagani. Dopo il debutto in autunno al Piccolo Bellini di Napoli, l’opera scritta e diretta da Antimo Casertano, anche in scena, questa volta scuoterà gli animi degli spettatori della rassegna teatrale diretta da Nicolantonio Napoli. Mare di ruggine è un progetto della Compagnia teatrale Insania, prodotto da Ente Teatro Cronaca e Solares Fondazione delle Arti. Importante anche il contributo di Casa Zen. In scena: Daniela Ioia, Ciro Esposito, Francesca De Nicolais, Luigi Credendino, Alfonso D’Auria, Lucienne Perreca; musiche originali Paky Di Maio; costumi Pina Sorrentino; scene Flaviano Barbarisi; disegno luci Paco Summonte; movimento scenico Carlotta Bruni; assistente alla regia Alfonso D’Auria. Mare di ruggine ha avuto già numerosi riconoscimenti: “Premio Nuove Sensibilità 2022”; “Premio Fersen”; Premio Antonio Conti di Pesaro; “Premio Speciale I concorso letterario Felicetta Confessore”.
Più volte sold out al “Piccolo Bellini”, ora, “Mare di ruggine” ovvero “La favola dell’Ilva” e tutti i suoi attori attendono il pubblico di “Scenari pagani 27”. cone al solito, l’esibizione sarà preceduta dall’AperiSpettacolo a cura di Ritratti di territorio. Protagonisti come sempre: Famiglia Pagano 1968 e Pepe Mastro Dolciere.

Info e prenotazioni
www.casababylon.it
Mob. 3289074079
www.etes.it

Lo spettacolo
Mare di ruggine è una favola, anche se una favola non è. È la storia di un padre raccontata al figlio.
Una storia familiare, lunga cinque generazioni, che viaggia in parallelo con la storia dello stabilimento Ex Ilva, poi Italsider di Bagnoli.
È il racconto dell’unica possibilità, l’unica alternativa di lavoro che la fabbrica – ”‘o cantiere”- ha rappresentato per la mia famiglia in particolare e per tante, tantissime altre famiglie; a Napoli come a Taranto, a Genova come a Piombino.
È il racconto del diritto al lavoro e di come esso rappresenti l’unica certezza e l’unico scopo di esistenza nella società. Un racconto che fotografa il quadro politico, sociale, ed economico del nostro paese. Il suo sviluppo nel bene e nel male, le sue modifiche nel tempo sulla pelle dei protagonisti, il piano di deindustrializzazione locale e nazionale.
Ma è anche la volontà di raccontare della identità operaia, della voglia di sentirsi orgogliosamente parte di quella classe, delle lotte e delle conquiste e soprattutto della sua fine.
Mare di ruggine è una favola, anche se una favola non è, contro l’abbandono perpetuo.
La voglia di riappropriarsi del bene comune, la lotta contro la privatizzazione e lo sciacallaggio.
le promesse i compromessi, i soprusi e i tentativi di riscatto sociale.
Una storia semplice come seme per il cambiamento. La speranza che i nostri figli possano raccontare una storia diversa, una realtà nuova; l’impegno morale di fare luce sulla vicenda dell’Italsider che da troppo anni, giace dimenticata nel suo stato di abbandono.

Articoli correlati

“Mamma Elena Restaurant”: Francesco e Fabio Vorraro interpreti autentici della cucina di mare

  Oggi vi raccontiamo una storia. Una storia che parte da lontano. Una storia che conosciamo bene. Protagonisti: gli chef Francesco e Fabio Vorraro e “Mamma Elena”….

Wip: sold out per l’ultima serata evento

Se ci fosse un premio per l’ospitalità e l’accoglienza, questo spetterebbe a Wip. Domenico Fortino e Lorenzo Oliva, in poco più di 10 anni, sono riusciti a…

Moonaciè: “Vocca Salata” in attesa dell’album d’esordio

È disponibile da ieri, su tutte le piattaforme digitali, “Vocca Salata”, il secondo singolo estratto da “Figl’ d’’a luna”, album d’esordio di Moonaciè in uscita la prossima…

Pepe Mastro Dolciere: il 25 febbraio torna la “Cena con gli chef” per AIL

  Cucina d’autore, cultura del gusto e impegno sociale per un gesto concreto di solidarietà. Il format, ideato da Pepe Mastro Dolciere, si conferma ancora una volta…

“Aperitivo Stellato”: grande successo l’incontro tra lo chef stellato Giuseppe Stanzione e Giuseppe e Prisco Pepe

Ci sono momenti che si imprimono nella memoria. Ci sono momenti che ti riempiono gli occhi. Ci sono momenti che ti coccolano il cuore. Bastano due parole…

Il mirto e la rosa ovvero l’amore e le sue declinazioni

di Maria Pepe Giorni e notti d’ Oriente lontani eppur così vicini. Racchiusi in una fiaba da mille e una notte senza tempo. L’amore e la sua…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *