Start: stasera al centro sociale “Scenari pagani” n. 22 e “Tarallucci e Vino” n. 4

Ecco. Ci risiamo. Parte la ventiduesima edizione di “Scenari pagani” e, contestualmente, la quarta edizione di “Tarallucci e Vino”. L’AperiSpettacolo, a cura di “Ritratti di Territorio”, è nato dalla sinergia tra Nicolantonio Napoli, direttore artistico di “Casa Babylon Teatro”, e Nunzia Gargano, la giornalista ideatrice del sito e del premio omonimo.

Da sx: Nicolantonio Napoli e Nunzia Gargano

Prima dell’ingresso nell’auditorium del Centro Sociale di Pagani, gli spettatori saranno allietati dai taralli del “Biscottificio Pisacane” di Agerola e dai vini dell’Azienda Vinicola Santacosta del winemaker Giuseppe Pagano, partner di “Tarallucci e vino” dalla prima edizione.

Questa sera, a inaugurare la rassegna “Sguardi oltre i confini” tocca alla “Compagnia Enzo Mirone” con “Officina Elettro-Meccanica”.

Appuntamento quindi intorno alle 20 per il taglio del nastro del 22° cartellone di “Scenari pagani”.




Pagani: “Regine” con Rosaria De Cicco per la prima della XXI edizione di “Scenari pagani”

Scenari pagani apre la XXI edizione con uno spettacolo che parla in maniera forte, diretta e mai ovvia del mondo visto dalle donne. La prima è con Rosaria De Cicco in Regine, quattro monologhi di Regine in disgrazia, di figure femminili nuove e di scottante attualità, diretti da Giuseppe Bucci, sabato 16 dicembre 2017 alle ore 21.00 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA) in via De Gasperi. Non mancherà il tradizionale prologo enogastrnomico con l’AperiSpettacolo Tarallucci e Vino. Lo spettacolo è un’anticipazione prenatalizia della rassegna di teatro e musica, che poi tornerà il 27 gennaio 2018 per continuare fino al 24 marzo, nel suo periodo canonico. Interessante novità della XXI edizione è che i ticket possono essere acquistati con la Carta del Docente o col Bonus Cultura 18App.

La piéce Regine, forte ed originale, fa da ottima apertura all’edizione di Scenari pagani che per precisa scelta del direttore artistico Nicolantonio Napoli ha come tema portante “Terzo tempo”, inteso come il teatro che non è canonico, che investe su di sé, che spesso non è conosciuto, che costituisce il 70% del teatro italiano. È il tempo dei gruppi di teatro contemporaneo, che prima di essere riconosciuti ed entrare nei grandi circuiti hanno fatto, o stanno facendo, i circuiti off. In questo tempo il teatro è impegno civile, grandi temi, interrogativi forti.

In scena il 16 dicembre, Rosaria De Cicco (incisiva interprete per Ferzan Ozpetec in film come Le fate Ignoranti, La Finestra di Fronte e Un Giorno Perfettopresterà voce, anima e corpo a quattro personaggi femminili nati da una idea delle scrittrici Francesca Gerla e Chiara Tortorelli. Ispirati alla simbologia delle carte da gioco francesi, i monologhi di Regine sono le voci di eroine all’inverso, in disgrazia, rappresentative della società contemporanea.

Scritto da Arnolfo Petri, il monologo “Mena” rappresenta la regina di Quadri, nuova prostituta, ora boss di camorra, figura femminile particolarmente attuale oggi, che ha ormai perso memoria della umanità e della e poetica di una mamma, come Filumena Marturano.

Da Chiara Tortorelli nasce il personaggio di “È solo una favola”, amore associato alla regina di Picche, nuova adolescenteche il mondo dei social network o della emancipazione non mette al riparo da depressione, anoressia e isolamentocausate da abusi in famiglia.

La donna immaginata da Francesca Gerla, in “Io non so nuotare”, ha la fragilità e insieme la forza della regina di Fiori, nuova mamma, eroina profuga che ha viaggiato incinta sui barconi e non capisce il rifiuto dell’Occidente a prestare aiuto a lei e al suo bambino.

L’amore omosessuale è il tema de “La voce di Laura” scritto dal regista Giuseppe Bucci e ispirato a La voce umana di Cocteau, per la regina di Cuori, amante abbandonata al telefono, donna lesbica che, in una società ancora culturalmente molto omofoba, non può opporsi al desiderio di famiglia e figlio naturale della donna che ama.

L’opera vede la partecipazione straordinaria dello scrittore Pino Imperatore, a cui è affidato un prologo e un poetico epilogo. I costumi sono firmati Fabio Geda e selezionati dalla costumista Francesca Filardo. Musiche di Luca Formicola. Scenografie di Pietro D’Anna. Fotografie di Sonia De Rosa.

Come da consolidata ed apprezzata tradizione, l’appuntamento di prosa sarà introdotto alle 20,30 dall’AperiSpettacolo Tarallucci e Vino, organizzato in collaborazione con Ritratti di Territorio guidato dalla giornalista Nunzia Gargano. Un viaggio, lungo i loro percorsi ragionati, alla conoscenza di quanto di meglio ha da offrire la Campania in termini di eccellenze culinarie e passione per i prodotti locali. Per la prima di Scenari pagani, i traghettatori del gusto saranno Pepe Maestro Dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino col suo panettone top in Italia; Pizza Pazza per i Pazzi della Pizza di San Valentino Torio dove la patron che elabora e lavora le pizze gourmet è una rarità: la pizzajuola Angela De Vivo. Accompagneranno il tutto i tarallucci del rinomato biscottificio Pisacane di Agerola, ed il vino del main partner di Tarallucci e Vino: azienda vinicola Santacosta di Torrecuso (BN).

segreteria e botteghino Casa Babylon telefono/Fax 081 5152931

lunedì – giovedì – venerdì – sabato, ore 16.00/20.00

Abbonamento: 75 € – Abbonamento studenti: 55 €

Ticket: 13 € – Ticket studenti: 10 €

Per gli spettacoli unici di Peppe Servillo e Moni Ovadia ticket 20€

Acquistabili con Carta del Docente e Bonus Cultura 18App.





Pagani: le risate del duo De Luca-D’Angiò hanno inaugurato il cartellone teatrale del Centro Sociale

Da sx: Nunzia Gargano, Salvatore Bottone e Nicolantonio Napoli

Serata pirotecnica per l’esordio della stagione teatrale del Centro Sociale di Pagani. “Casa Babylon Teatro” e “Ritratti di Territorio” con il patrocinio del comune di Pagani hanno accolto “Made in China”, lo spettacolo frutto della reunion tra Alan De Luca e Lino D’Angiò. Tanti personaggi dai classici di “Tele Garibaldi” ai nuovi, protagonisti dei tempi moderni.

Entusiasta e soddisfatto il pubblico della prima. Felice anche il sindaco, Salvatore Bottone, che ha più volte sottolineato l’importanza di resistere in realtà difficili invitando alla collaborazione attiva chiunque svolga un ruolo socio-culturale.

Prima di assistere alla straripante esibizione di De Luca e D’Angio, c’è stato “Tarallucci e vino”, l’AperiSpettacolo diventato momento imprescindibile di ogni rassegna di “Scenari pagani”. Protagonisti per l’occasione lo spumante “Don Andrea 1936” versione brut dell’Azienda Vinicola Santacosta, partner fondamentale della collaborazione tra Nicolantonio Napoli e Nunzia Gargano.

I taralli invece erano quelli del Biscottificio Pisacane di Agerola. Non sono mancate le coccole degli altri amici di “Ritratti di Territorio”: le ciliegine di Paolo Amato, mastro casaro del Caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino;

le eccezionali polpette di mallone dell’osteria “La Pignata” di Bracigliano;

i dolci natalizi del laboratorio “Il Mondo Senza Glutine” di Nocera Inferiore.

Un tranquillo appuntamento di novembre si è trasformato in un evento indimenticabile che ha tracciato la strada alle imminenti festività natalizie.

Foto: www.igustosidilucia.wordpress.com




Made in China: conto alla rovescia per la kermesse di De Luca e D’Angiò al centro sociale di Pagani

Mancano sei giorni all’anteprima “Scenari pagani”. Casa Babylon Teatro e Ritratti di Territorio con il patrocinio del Comune di Pagani, venerdì 24 novembre, accoglieranno il nuovo spettacolo della riunita coppia Alan De Luca-Lino D’Angiò.

I riflettori si accenderanno alle ore 21. Prima ci sarà il momento “Tarallucci e vino”, l’AperiSpettacolo di cui saranno i protagonisti l’azienda Vinicola Santacosta di Torrecuso, il Biscottificio Pisacane di Agerola, l’osteria “La Pignata” di Bracigliano, il caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino.

Made in China” ripercorre la storia del popolare duo partenopeo da “TeleGaribaldi” a oggi.

Una carrellata di esilaranti personaggi, dall’impresario Guardascione ai politici più famosi come Berlusconi, Renzi e De Luca, dal professore Pacifico bloccato a via Marina a Mario Merola e Nino D’Angelo.

Ma Lino e Alan vi racconteranno anche, a modo loro, l’Italia e i nostri territori di ieri e di oggi, facendovi trascorrere una serata di puro divertimento e coinvolgendovi totalmente in uno spettacolo che non dimenticherete.




Pagani: il 16 dicembre taglio del nastro per la XXI edizione di “Scenari pagani”

di Maria Pepe

“Il terzo tempo” di “Scenari pagani” in scena questa mattina nel foyer del teatro Sant’Alfonso dell’omonima città che, a differenza degli scenari, ha la P Maiuscola, ma solo per una questione geografica e non di merito. Sia gli “Scenari pagani” che Pagani sono realtà meravigliosamente controverse e d’alta valenza. Una conferenza stampa sciolta e disinvolta priva di ingessature ha presentato il cartellone teatrale della rassegna giunta ormai alla ventunesima edizione.

Tra i presenti il primo cittadino Salvatore Bottone, ormai parte inconsapevole di un duo esilarante che, tra battute e sorrisi, forma con “il figlio dell’avanguardia” Nicolantonio Napoli;

Da sx: Nicolantonio Napoli e Salvatore Bottone

Salvatore Campitiello, consigliere regionale dell’Odg (Ordine dei Giornalisti) Campania,

Salvatore Campitiello

fresco di riconfermata nomina e presidente dell’Assostampa Valle del Sarno; il direttore artistico del teatro, a sua volta maschera teatrale, Carmine de Pascale, e “Ritratti di Territorio”, la nota di colore.

“Il teatro è teatro” dice Nicolantonio Napoli, deus ex machina di questo palinsesto non convenzionale che ha il merito, oltre a quello di aver portato in città nomi importanti del panorama culturale italiano come Emma Dante senza dimenticare Paolantoni, Papaleo e tantissimi altri sino a Enzo Gragnaniello, guest star della scorsa edizione, di valorizzare uno spazio negli ultimi anni dimenticato, ma un tempo riferimento culturale di rilievo ovvero il centro sociale, palcoscenico ufficiale della kermesse. Un centro sociale che, pian piano tra tenacia dei resistenti e coscienza dei ministranti sta, nonostante i suoi tanti anni, intraprendendo un progetto di crescita simbolo di una ritrovata sinergia tra amministrazione, capeggiata dal sindaco Salvatore Bottone, che ha fortemente voluto almeno due spettacoli ospiti all’Auditorium, e casa Babylon.

Per una sinergia ritrovata… una sinergia confermata: tra scenari e “tarallucci e vino”, fiore all’occhiello di “Ritratti di Territorio”, un AperiSpettacolo che mette in scena, sera dopo sera, le meravigliose eccellenze del territorio, a loro volta spettatrici inconsapevoli e divertite del grande teatro antropologico messo in essere dagli illuminati ospiti che davanti ad un aperitivo in piedi perdono completamente i lumi. Scelte difficili, sfide avvincenti, la sana intolleranza che porta lontano, una stagione teatrale ricca di spunti umanistici e alta qualità con Rosaria De Cicco, Moni Ovadia, Peppe Servillo, Maurizio Igor Meta, Compagnia Carullo-Minasi, Collettivo Controcanto, Compagnia Dammacco. Dal 16 Dicembre al 24 marzo i riflettori si accendono sul teatro sotteso.