Start: stasera al centro sociale “Scenari pagani” n. 22 e “Tarallucci e Vino” n. 4

Ecco. Ci risiamo. Parte la ventiduesima edizione di “Scenari pagani” e, contestualmente, la quarta edizione di “Tarallucci e Vino”. L’AperiSpettacolo, a cura di “Ritratti di Territorio”, è nato dalla sinergia tra Nicolantonio Napoli, direttore artistico di “Casa Babylon Teatro”, e Nunzia Gargano, la giornalista ideatrice del sito e del premio omonimo.

Da sx: Nicolantonio Napoli e Nunzia Gargano

Prima dell’ingresso nell’auditorium del Centro Sociale di Pagani, gli spettatori saranno allietati dai taralli del “Biscottificio Pisacane” di Agerola e dai vini dell’Azienda Vinicola Santacosta del winemaker Giuseppe Pagano, partner di “Tarallucci e vino” dalla prima edizione.

Questa sera, a inaugurare la rassegna “Sguardi oltre i confini” tocca alla “Compagnia Enzo Mirone” con “Officina Elettro-Meccanica”.

Appuntamento quindi intorno alle 20 per il taglio del nastro del 22° cartellone di “Scenari pagani”.




“La merenda degli Dei”: il pranzo per escursionisti pensato da Nicola Pisacane, neodiplomato all’Istituto Alberghiero di Agerola

Sono intuizioni come quella di Nicola Pisacane che ridanno senso e significato al ruolo della scuola. Ieri al colloquio orale dell’Esame di Stato, in qualità di studente dell’Ipsseoa “Raffaele Viviani” di Agerola, ha presentato alla Commissione “La merenda degli Dei”. Rappresentante della terza generazione di panificatori, il papà Francesco è il titolare del locale “Biscottificio Pisacane”, Nicola sta cercando di innovare per crescere senza rinnegare le origini. Considerato il flusso di turisti appassionati di trekking che per buona parte dell’anno arriva nel paese dei Monti Lattari, ha studiato una soluzione tutta per loro. Infatti, il pranzo portatile pensato dall’ormai ex studente è rivolto soprattutto agli appassionati di sentieri e scalate.

“La merenda degli Dei” è concepita per una singola persona nel rispetto delle necessità nutrizionali come si evince dall’etichetta. Scopriamo però cosa contiene. Due taralli con mandorle e burro di produzione locale del “Biscottificio Pisacane”, due fette di Provolone del Monaco Dop del Caseificio Ruocco, una bustina di marmellata di pere pennate di “Terre Generose”: questo il prezioso contenuto.

Basta un morso per essere catapultati nei sapori agerolesi. Infatti, tutti i prodotti della merenda sono prodotti sul posto e godono del marchio De.Co (Denominazione Comunale).

Appena presentato, il progetto aziendale del giovane Nicola è stato apprezzato e valorizzato da tutti. Curato nei minimi particolari, è già pronto per essere immesso in commercio.

Dal canto suo, l’ex diplomando se la ride di gusto essendosi distinto negli anni scolastici per il grande intuito imprenditoriale, a cui non sempre è corrisposto “uno studio matto e disperatissimo”. Di sicuro, attraverso la sua esperienza, si può comprendere il profilo ideale degli studenti di un istituto, quello alberghiero, che ancora oggi viene guardato con sufficienza dai prof “dinosauri” (https://www.youtube.com/watch?v=N0VYLTYwx3s), forti solo al di là della cattedra.

Sarò un’illusa, un’ingenua, ma io credo molti di più ai prof che riescono a mettersi tra i banchi cercando di comprendere il tripudio di emozioni nascosto in ogni alunno. Sbaglio? È vero. D’altronde sono una giornalista che insegna…




Pagani: “Regine” con Rosaria De Cicco per la prima della XXI edizione di “Scenari pagani”

Scenari pagani apre la XXI edizione con uno spettacolo che parla in maniera forte, diretta e mai ovvia del mondo visto dalle donne. La prima è con Rosaria De Cicco in Regine, quattro monologhi di Regine in disgrazia, di figure femminili nuove e di scottante attualità, diretti da Giuseppe Bucci, sabato 16 dicembre 2017 alle ore 21.00 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA) in via De Gasperi. Non mancherà il tradizionale prologo enogastrnomico con l’AperiSpettacolo Tarallucci e Vino. Lo spettacolo è un’anticipazione prenatalizia della rassegna di teatro e musica, che poi tornerà il 27 gennaio 2018 per continuare fino al 24 marzo, nel suo periodo canonico. Interessante novità della XXI edizione è che i ticket possono essere acquistati con la Carta del Docente o col Bonus Cultura 18App.

La piéce Regine, forte ed originale, fa da ottima apertura all’edizione di Scenari pagani che per precisa scelta del direttore artistico Nicolantonio Napoli ha come tema portante “Terzo tempo”, inteso come il teatro che non è canonico, che investe su di sé, che spesso non è conosciuto, che costituisce il 70% del teatro italiano. È il tempo dei gruppi di teatro contemporaneo, che prima di essere riconosciuti ed entrare nei grandi circuiti hanno fatto, o stanno facendo, i circuiti off. In questo tempo il teatro è impegno civile, grandi temi, interrogativi forti.

In scena il 16 dicembre, Rosaria De Cicco (incisiva interprete per Ferzan Ozpetec in film come Le fate Ignoranti, La Finestra di Fronte e Un Giorno Perfettopresterà voce, anima e corpo a quattro personaggi femminili nati da una idea delle scrittrici Francesca Gerla e Chiara Tortorelli. Ispirati alla simbologia delle carte da gioco francesi, i monologhi di Regine sono le voci di eroine all’inverso, in disgrazia, rappresentative della società contemporanea.

Scritto da Arnolfo Petri, il monologo “Mena” rappresenta la regina di Quadri, nuova prostituta, ora boss di camorra, figura femminile particolarmente attuale oggi, che ha ormai perso memoria della umanità e della e poetica di una mamma, come Filumena Marturano.

Da Chiara Tortorelli nasce il personaggio di “È solo una favola”, amore associato alla regina di Picche, nuova adolescenteche il mondo dei social network o della emancipazione non mette al riparo da depressione, anoressia e isolamentocausate da abusi in famiglia.

La donna immaginata da Francesca Gerla, in “Io non so nuotare”, ha la fragilità e insieme la forza della regina di Fiori, nuova mamma, eroina profuga che ha viaggiato incinta sui barconi e non capisce il rifiuto dell’Occidente a prestare aiuto a lei e al suo bambino.

L’amore omosessuale è il tema de “La voce di Laura” scritto dal regista Giuseppe Bucci e ispirato a La voce umana di Cocteau, per la regina di Cuori, amante abbandonata al telefono, donna lesbica che, in una società ancora culturalmente molto omofoba, non può opporsi al desiderio di famiglia e figlio naturale della donna che ama.

L’opera vede la partecipazione straordinaria dello scrittore Pino Imperatore, a cui è affidato un prologo e un poetico epilogo. I costumi sono firmati Fabio Geda e selezionati dalla costumista Francesca Filardo. Musiche di Luca Formicola. Scenografie di Pietro D’Anna. Fotografie di Sonia De Rosa.

Come da consolidata ed apprezzata tradizione, l’appuntamento di prosa sarà introdotto alle 20,30 dall’AperiSpettacolo Tarallucci e Vino, organizzato in collaborazione con Ritratti di Territorio guidato dalla giornalista Nunzia Gargano. Un viaggio, lungo i loro percorsi ragionati, alla conoscenza di quanto di meglio ha da offrire la Campania in termini di eccellenze culinarie e passione per i prodotti locali. Per la prima di Scenari pagani, i traghettatori del gusto saranno Pepe Maestro Dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino col suo panettone top in Italia; Pizza Pazza per i Pazzi della Pizza di San Valentino Torio dove la patron che elabora e lavora le pizze gourmet è una rarità: la pizzajuola Angela De Vivo. Accompagneranno il tutto i tarallucci del rinomato biscottificio Pisacane di Agerola, ed il vino del main partner di Tarallucci e Vino: azienda vinicola Santacosta di Torrecuso (BN).

segreteria e botteghino Casa Babylon telefono/Fax 081 5152931

lunedì – giovedì – venerdì – sabato, ore 16.00/20.00

Abbonamento: 75 € – Abbonamento studenti: 55 €

Ticket: 13 € – Ticket studenti: 10 €

Per gli spettacoli unici di Peppe Servillo e Moni Ovadia ticket 20€

Acquistabili con Carta del Docente e Bonus Cultura 18App.