“Le ricette del Vesuvio” protagoniste del nostro articolo numero 1000

Non poteva non essere dedicato al libro “Le ricette del Vesuvio” il millesimo articolo di questo sito. Perché? Ve lo sveliamo subito.

Il libro curato da Nunzia Gargano, fondatrice del Premio Ritratti di territorio, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, è protagonista di “Bene Insieme”, il mensile di cucina, salute, bellezza, scoperte e tendenze del circuito Conad.

Il ricettario dedicato agli alunni dell’istituto alberghiero Raffaele Viviani di Agerola e a Tonino Esposito Ferraioli, il cuoco di Pagani ucciso dalla camorra il 30 agosto 1978, è stato selezionato da Alice Bignardi per la rubrica “Leggere Insieme”.

Non ci credete? Andate a pagina 65.

Non contano le parole usate o lo spazio dedicato. È motivo di orgoglio comparire su una rivista distribuita in tutti i punti Conad italiani. La soddisfazione è più grande perché il protagonista è un libro pubblicato da un autore indipendente, Francesco Ciociano, e realizzato da una giornalista, altrettanto indipendente, che ha modellato il volume da sola con l’unico contributo della giornalista Maria Pepe che si è dedicata alle schede dei prodotti.

Da sx: Maria Pepe, Francesco Ciociano e Nunzia Gargano

A ciò va aggiunto che le 780 ricette sono arrivate in stampa senza prefazione. Siete d’accordo che per essere editori e autori puri ci vuole coraggio?




Pepe Mastro Dolciere firma le amenities per il Belmond Hotel Caruso di Ravello

 

La cura doviziosa dei particolari, l’accurata scelta delle materie prime fino allo sviluppo finale dei prodotti dolciari: sono le ragioni che hanno spinto il Belmond Hotel Caruso e Villa Margherita di Ravello a scegliere la storica pasticceria di Sant’Egidio del Monte Albino per la realizzazione di una capsule collection di amenities destinati al welcome in camera e al mini bar.

Lo storico albergo della famiglia Caruso, fondato nel 1893 ed allocato nell’antico palazzo d’Afflitto risalente all’undicesimo secolo, la cui gestione è passata nel 2000 alla compagnia Orient Express (divenuta Belmond nel 2014), offre magnifiche viste sulla Costiera Amalfitana. La struttura, affermatasi nell’Olimpo dell’ospitalità di lusso mondiale con ben 50 camere e la disponibilità di Villa Margherita, una raffinata ed esclusiva residenza privata di circa 200 mq che sorge a pochi metri dall’hotel, ha infatti una vista spettacolare sul mare con giardini all’italiana posti su diversi terrazzamenti, interni storici con soffitti affrescati ed una piscina che ipnotizza letteralmente il turista. Quest’ultima, definita “Infinity Pool”, si colloca regolarmente tra le più spettacolari del mondo in un’esperienza che viene definita “sospesa tra mare e cielo”. Il tutto anche grazie agli sforzi del general manager dell’hotel, Alfonso Pacifico, insediatosi a settembre del 2019 e da sempre distintosi per la sua profonda conoscenza dell’operatività e della finanza alberghiera, aggiunta alla voglia di portare l’esperienza dell’ospite ad elevati standard qualitativi di servizio e accoglienza.

Luoghi questi, dalla straordinaria bellezza, che Pepe Mastro Dolciere valorizza con la sua arte pasticcera e l’appropriata eleganza della sua linea di amenities, creata in esclusiva. La storica pasticceria, unica sede in Sant’Egidio del Monte Albino, condivide, infatti, con il Belmond Hotel Caruso il rispetto e la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali, la selezione e l’utilizzo per le proprie creazioni solo di materie prime di eccelsa qualità ed una lunga passione per l’ospitalità.

Giuseppe Pepe

«Con questo periodo di emergenza sanitaria, dominata dal COVID-19, ci siamo dovuti reinventare ed abbiamo completamente rivisto tutte le nostre procedure operative, attenendoci ai severi protocolli di sicurezza che ci sono stati dettati dal gruppo Belmond», afferma Domenico Pellegrino, Food and Beverage manager dell’Hotel Caruso. «Il nostro obiettivo primario è garantire la massima sicurezza sia ai nostri ospiti che frequentano l’albergo, sia ai nostri collaboratori. Questo connubio ci ha spinto oggi a rivedere i nostri standard di servizio, attenendoci principalmente al manuale HACCP di autocontrollo e mettendo in pratica delle piccole procedure atte a garantire una totale sicurezza: si è, così, partiti dall’idea di far realizzare dei prodotti confezionati all’origine, che riducessero quindi a zero il rischio di contaminazione».

Il Belmond Hotel Caruso è universalmente riconosciuto come un polo di eccellenza dell’ospitalità ad altissimo livello in Costiera Amalfitana, e la linea di amenities firmata da Pepe Mastro Dolciere in esclusiva per il Belmond Hotel Caruso, esprime la quintessenza dell’arte pasticcera italiana. È composta sia da amenities per il minibar che per il welcome in camera: i babà in vasocottura da 80 g al rhum e al limoncello, le cortecce alle mandorle con cioccolato bianco aromatizzato al limone e all’arancia, sono disponibili nel minibar; mentre il biscotto “Pan del Cilento”, realizzato con pinoli e fichi bianchi proveniente dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ed il biscotto “Delizia del mattino”, realizzato con finissimo cioccolato al latte, sono disponibili per il benvenuto.

«Quando arrivai al Caruso, nell’inverno del 2019, mi dedicai immediatamente alla ristrutturazione del progetto minibar e del welcome in camera, orientando il focus verso l’idea di renderli più attuali e contemporanei. Mi misi all’opera per selezionare dei fornitori ed ebbi l’idea di rivolgermi ad un maestro pasticciere locale per chiedergli di creare qualcosa ad hoc per l’Hotel. Dopo varie ricerche in loco, decidemmo di avviare questa collaborazione con il Maestro Alfonso Pepe ed i fratelli Prisco e Giuseppe, essendo loro leader per la produzione dolciaria», afferma Pellegrino, «Non abbiamo fornitori ma partner; questi devono rispecchiare i nostri valori: ovvero, la flessibilità, l’autenticità, attributi, questi, che consentono di poter soddisfare qualsiasi esigenza, e di andare oltre le aspettative del nostro ospite tipo; nonché soprattutto l’utilizzo di materie prime di altissima qualità provenienti dal territorio. Così in sinergia con Pepe abbiamo pensato ad una linea di dolci che ricordano i nostri luoghi, i profumi ed i sapori del nostro ricco territorio» ha aggiunto.

«In Pepe Mastro Dolciere, facciamo della professionalità, dell’artigianalità e dell’accuratissima selezione delle materie prime le fondamenta sulle quali si basa la nostra attività, ormai sempre più nota a livello nazionale ed internazionale. Sono vaslori simili a quelli del Caruso, e per tale motivo siamo davvero orgogliosi di aver ideato questa linea di amenities esclusivamente per questo importante hotel», afferma il maestro pasticcere Giuseppe Pepe.

Di recente, nella sesta edizione del “World Pastry Stars”, svoltasi a Milano il 20 e 21 maggio del 2019 e che ha rappresentato il fulcro mondiale di ciò che è la pasticceria e delle sue future evoluzioni, la storica pasticceria di Sant’Egidio del Monte Albino è stata insignita del “World Pastry Stars”. La stella del WPS assegnata a Pepe Mastro Dolcire, ha premiato l’impegno, la ricerca, la trasparenza ed il sacrificio, che tutta la grande famiglia Pepe impiega ogni giorno per mettere il “cliente” al centro del proprio operato.

«Il nostro laboratorio è sempre brulicante di colori, si spazia dalla frutta candita alla pasta di zucchero: insomma, è sempre un continuo di emozioni. Emozionarsi è la cosa più naturale del mondo, ed è quello che facciamo quando realizziamo un nostro dolce…magari abbiamo visto quelle operazioni decine e decine di volte, ma per noi è sempre un’emozione unica, come lo sarà il ricordo del premio ritirato a Milano», ha aggiunto il maestro pasticciere Prisco Pepe.

«Pertanto, per i tanti ospiti provenienti dalle più disparate parti del mondo, sarà possibile degustare, e magari portare con sé, come souvenir, tante dolci creazioni di Pepe Mastro Dolciere. Abbiamo colto con grande entusiamo l’invito di Domenico Pellegrino di realizzare questa capsule collection di amenities, e siamo davvero felici che gli ospiti dell’hotel apprezzino particolarmente la bontà delle nostre preparazioni dolciarie», ha concluso Marco Cascone, PR manager di Pepe Mastro Dolciere.




“Vesuvio e dintorni”: l’evento della ripartenza a “Dimora Il Bagatto” con Le ricette del Vesuvio e tanti amici

Pronti, partenza, via…

Da un’idea di Silvio Iaquinandi, patron di “Dimora Il Bagatto”,  in collaborazione con “Ritratti di Territorio”, il progetto culturale della giornalista Nunzia Gargano, è nato “Vesuvio e Dintorni”. L’evento si svolgerà giovedì 16 luglio, alle 20.30, presso la struttura di via Termine Bianco in Pagani. Un’occasione per ripartire tutti insieme e provare a dimenticare le dure prove a cui ognuno di noi è stato sottoposto a causa della chiusura totale della nazione nel pieno rispetto delle regole del distanziamento fisico e sociale. Sarà delineato un percorso culturale-enogastronomico alla scoperta dei gusti nostrani.

Sedici compagni di viaggio tra chef, produttori, maestri pasticcieri e ristoratori che si ispireranno al libro di Nunzia Gargano, “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, coprotagonista della serata. Un manoscritto che è un vero e  proprio viaggio sulle vie delle tradizioni culinarie di tre zone campane: Agro Nocerino-Sarnese, Agro Vesuviano, Monti Lattari.

Silvio Iaquinandi, entusiasta dell’iniziativa, così si esprime: “È difficile dire di no a Nunzia Gargano. Questa volta però ha avuto proprio ragione. Ognuno di noi, dopo la particolarità del periodo vissuto, sentiva il bisogno di organizzare qualcosa insieme a tutti gli altri per sentirsi meno soli e finalmente ricominciare. Infatti, basta leggere gli amici che hanno aderito per comprendere meglio ciò di cui si ha bisogno”.

Protagonisti di “Vesuvio e dintorni”, oltre allo chef residente Mario Zingone, saranno: Caseificio Aurora (Sant’Egidio del Monte Albino);  Famiglia Pagano 1968 (Torrecuso); Famiglia Principe 1968 (Nocera  Superiore); Giulio Coppola, chef (Gragnano); Vincenzo Donnarumma, campione del mondo di pasticceria juniores (Pimonte); Il Mondo Senza Glutine (Nocera Inferiore); La Locanda dei Falchi (Nocera Inferiore); Macelleria del Centro Storico (San Marzano Sul Sarno); Mamma Elena (San Giuseppe Vesuviano); Osteria La Pignata (Bracigliano); Mood Steakhouse & Garden Bar (Salerno); Pastificio Vicidomini (Castel San Giorgio); Pepe Mastro Dolciere (Sant’Egidio del Monte Albino); Ristorante Pizzeria La Cascina (Sant’Egidio del Monte Albino); Ristorante Pizzeria La Pergola (Scafati).

 

Costo degustazione: 35,00 €

Per info e prenotazioni

Dimora Il Bagatto – Via Termine Bianco (VI Traversa)

Tel. 081957686 – 3391861993




Pierluigi Giglio “Di Corbara” è il contadino custode del seme del locale pomodorino e si prepara al “Corbarino Tour 2020”

Pierluigi Giglio

Lo sguardo del turista che decide di raggiungere la Costiera Amalfitana passando per Corbara rimane colpito da un cartello rettangolare. “Corbarino Tour” è ciò che si legge e il passante incomincia a porsi qualche domanda.

Di che si tratta?

È l’intuizione geniale di Pierluigi Giglio che ha segnato l’estate 2019  nel piccolo paese dell’Agro Nocerino-Sarnese. Dopo tanti anni trascorsi nella grande distribuzione, arriva la svolta. Pierluigi, di origini peruviane, decide di mettere a coltura il terreno di famiglia, a pochi metri da casa, in via Casa Mola, dove la mamma, da bambina, mangiava pane e olio.

L’allestimento del Corbarino Tour

Quale scelta migliore della coltivazione del pomodorino corbarino che qui ha la sua patria? È nato così il marchio “Di Corbara” della società “Terre Corbaresi”. Pomodorino corbarino in acqua e sale,

passata di pomodorino corbarino, pomodorino corbarino intero in succo sono i prodotti con i quali ha debuttato nella società degli agricoltori e dei produttori dell’oro rosso locale.

L’azienda è giovane, ma Giglio è un agricoltore completo e un ambasciatore delle tipicità nostrane. Non a caso è parte integrante della comunità del contadino Slow Food del comprensorio. Inoltre  è stato nominato contadino custode dei semi del corbarino.

Con un po’ di follia e tanta voglia di originalità, la scorsa estate, con “Corbarino Tour” ha accolto migliaia di turisti provenienti da diverse parti del mondo, motivati dalla curiosità di conoscere i terreni e i luoghi di un ortaggio che cresce in assenza di acqua, la caratteristica che lo rende diverso dal cugino San Marzano. Dopo il giro e il racconto, gli ospiti completavano il tour con una degustazione di piatti tipici in cui era protagonista il corbarino.

Quando parla del suo lavoro, a Pierluigi brillano gli occhi e sopraggiunge un po’ di malinconia. A causa della pandemia, non può programmare il tour 2020. Di certo, i pomodori sono già stati seminati e attendono la raccolta a tempo debito.

 

Terre Corbaresi, via Casamola n. 4, Corbara (Sa)

Mob. 3891749400




Una scuola materna per Tampellin: lunedì prossimo al Bagatto in Pagani l’impegno concreto delle stelle di casa nostra

Quando la beneficenza chiama i big rispondono. E lunedì 12 settembre, alle 20, presso “Il Bagatto”, l’accogliente struttura di Franco e Silvio Iaquinandi ci saranno “Le Stelle per Tampellin”. L’obiettivo della charity dinner è aiutare l’Onlus “Baobab Amici di Tampellin” per la realizzazione della scuola materna.

A scendere in campo per la buona causa una squadra di tutto rispetto, capeggiata da Gennaro Esposito, lo chef due stelle Michelin della struttura “La Torre del Saracino” in Vico Equense, da anni impegnato al fianco di chi ha bisogno.

Insieme a lui ci saranno: Alberto Annarumma, chef una stella Michelin di “Casa del Nonno 13” in Mercato San Severino; Gianni Mellone, chef di “Salumeria 13” – Salerno; Mario Zingone, chef residente; Alfonso Pepe, il re dei lievitati, a cui spetterà il compito di addolcire i palati con le prelibatezze realizzate nel laboratorio di “Pepe Mastro Dolciere” a Sant’Egidio del Monte Albino.

Un evento del genere non capita tutti i giorni. Infatti, tutti sono ormai presi dalla febbre per Tampellin.