Gennaro Cirelli è il vincitore assoluto del VI Campionato Nazionale Pizza Doc a Nocera Inferiore

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Gennaro Cirelli, ventisettenne di Ponticelli, popoloso quartiere della periferia est di Napoli, e titolare del panificio “Dolce Pane” del comune napoletano di Sant’Anastasia, si è aggiudicato il VI Campionato Nazionale Pizza DOC. “Dedico questa vittoria a mia moglie, alla mia futura figlia, a mio padre e mia madre che hanno sempre creduto in me. Grazie a tutti” ha affermato incredulo il Campione Nazionale Pizza Doc 2019. Una vittoria ottenuta su poco più di 350 concorrenti provenienti da tutte le regioni d’Italia ma anche da Austria, Francia, Inghilterra, Germania, Polonia, Ucraina, Croazia, Slovenia, Spagna e tanti altri Paesi d’Europa. Questi i vincitori di tutte le categorie previste per la sesta edizione del Campionato Nazionale Pizza DOC: – Pizza Margherita DOC, Angelo Astorino della omonima pizzeria di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria; – Pizza Classica, Gennaro Cirelli; – Pizza in pala, Cristian Tolu della “Pizzeria Brown” di Flumini, in provincia di Cagliari; – Pizza senza Glutine, Alessandro Di Mauro della pizzeria “Madison” di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno; – Pizza senza Glutine “Margherita”, Rosa Anna Citrodella pizzeria “La pizza di Aniello Mansi” di Salerno; – Pizza Larga, Carianni Alberto della “Il Pizzettaro” di Gliaca, in provincia di Messina; – Pinsa Romana, Giuseppe Gallo; – Pizza Fritta, Marco Greco; – Categoria Juniores – Trofeo Marco Agnello, Florindo Bonora della pizzeria “Gusto over the sea” di Agropoli, in provincia di Salerno; – Pizza a “DUE”, Manolo Rallo e Arturo Fiorillo della pizzeria “Tutù Pizza” di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno; – Pizza in teglia, Ernesto Idetorno; – Pizza Gourmet, Emanuele Diego Bergamo della “Ginger – sushi – pizza – drink” di Catania; – Pizza Dessert, Pietro Musto della “Musto’s pizzeria” di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli; – Trofeo Sapori di Napoli, Valeria Landi della “I Borboni pizzeria” di Pontecagnano, in provincia di Salerno. Ad aggiudicarsi l’opera unica “Italiani nel Mondo – Made in Nuceria”, realizzata dall’orafo nocerino Michele Cicalese, è stato il pugliese Francesco Calò, titolare della enopizzeria “Via Toledo” di Vienna, in Austria. Tanti anche i premi speciali conferiti da giornalisti, foodblogger, giudici e tecnici. Premio speciale “Frittatina” a Marcello Fotia, premio speciale “Arancina” ad Andrea Di Martino. Premio Giudici di Forno DOC ad Alviano Rocco. Premio Foodblogger DOC a Emanuele Diego Bergamo. Premio Pizzaiola DOC 2019 a Rebecca Montalbano. Premio Pizzaiolo Contemporaneo DOC a Vincenzo Iannucci. Premio Pizza Innovativa DOC a Fabio Cristiano. Con le premiazioni si conclude la sesta edizione della kermesse dedicata alla pizza, organizzata da “E20 in – Giaccoli & partners” di Antonio Giaccoli, patrocinato dalla Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Nocera Inferiore, da ConfCommercio Campania, Anicav e da molteplici associazioni di pizzaioli di tutto il territorio nazionale.

“Voglio ringraziare tutto lo staff, capitanato dal direttore tecnico Marco Di Pasquale. Una grandissima partecipazione, tantissimi i partecipanti, anche dall’Europa, dall’Africa e dal resto del Mondo. Oltre 350 concorrenti che si sono sfidati in questi giorni. Siamo già pronti per rinnovare ulteriormente il format e per aprire le nostre porte anche al pubblico.

Da oggi parte il Campionato nazionale Pizza DOC 2020” ha affermato soddisfatto Antonio Giaccoli, patron della kermesse. “In questi due giorni abbiamo visto tantissimi giovani e meno giovani osare nella realizzazione delle proprie pizze. Una bella novità che permette a tanti giovani di poter guardare con serenità il proprio futuro professionale” ha affermato Barbara Guerra, curatrice della guida e classifica “50 Top Pizza” e presidente della giuria. Grande soddisfazione anche per il direttore tecnico Marco Di Pasquale, maestro pizzaiolo della pizzeria “Il giardino degli Dei” di Salerno. “La mia, la nostra vittoria è aver aggregato pizzaioli, giudici e pubblico in uno dei posti meno conosciuti in Italia – ha affermato Di Pasquale – Un saluto particolare ad Angioletto Tramontano della pizzeria “O’ Sarracino” che ha contribuito alla creazione e allo sviluppo di questo campionato, al Gruppo La Piccola Napoli guidato da Paco Linus e a quanti si sono resi disponibili in questi giorni”. Nello staff anche pizzaioli di successo, come: il pluricampione del mondo della pizza senza glutine come Gianluca Rea della pizzeria “La botte” di Pagani (SA); Marco Amoriello della pizzeria “dal Guappo” di Benevento; Fabio Di Giovanni della pizzeria “In Voga” di Pontecagnano (SA). Bellissimi anche gli allestimenti realizzati dall’architetto Salvatore Martorana, che ha riprodotto un’autentica “festa di paese” giocando con le luminarie e gli strumenti da pizzaioli. Presentatore della kermesse è stato Enzo Calabrese, il “Bruno Pizzul dei pizzaioli” ormai divenuto la voce ufficiale del Campionato Nazionale Pizza Doc.

Grande successo a Palazzo De Simone per “Le ricette del Vesuvio” che hanno sfidato l’allerta meteo

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di Maria Pepe

Da sx: Aldo Padovano e Nunzia Gargano

Uno stato perenne di allerta meteo, uno storico palazzo che reca con sé il fascino misterioso di un vissuto tra luci e ombre, una terra arroccata, salda e ferma nella sua apparente instabilità morfologica, elementi ideali per la “presentazione perfetta”.

Lo scorso mercoledì, Palazzo De Simone a Bracigliano, è stato protagonista indiscusso di una “deflagrante dichiarazione di guerra”, quella del libro “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.

Nulla è lasciato al caso, l’autrice da sempre legata al territorio e all’identità non ha fatto mistero e ha subito svelato i volti celati sotto le settecentoottanta ricette del volume.

Chiaro il messaggio politico inteso non in senso partitico ma etico- morale; forte quello identitario che si impone nelle “tre patrie” della scrittrice; pacificamente bellicosa la prefazione firmata dalla stessa.

Un libro irriverente, intransigente e cinicamente sentimentale che forte del proprio andare in direzione ostinata e contraria dice la sua e si erge contro il servilismo del potere, un’opera libera che si accompagna solo ad altri romantici, affetti da “tempesta e assalto”, come gli unici due collaboratori, Diodato Buonora per la malìa del vino e l’autrice di questo articolo per i focus sugli alimenti di calore e colore della tradizione territoriale.

Da sx: Maria Pepe e Diodato Buonora

Il coordinatore scelto, non a caso, Aldo Padovano, giornalista del quotidiano “Il Mattino”, mente brillante, tratto bonario e animo perennemente in guerra, ha coinvolto nella discussione i relatori (Antonio Rescigno, sindaco di Bracigliano e Filiberto Aliberti, consigliere comunale con delega ai prodotti tipici), i ristoratori e non, autori delle numerose ricette e il pubblico coraggioso e tenace.

Il ricettario sceglie le sue persone, i suoi soldati e con loro avanza e percorre la sua battaglia al passo di parole e coraggio. A tutti un grazie ed un merito, ma la laude non può non andare ai soliti due “OstiNati”, Mafalda Amabile e Gerardo Figliolia dell’Osteria “La Pignata” da sempre protagonisti in prima persona al servizio dell’ideale chiamato cultura in cui fortemente credono e per il quale si battono. Gerardo e Mafalda, anello di congiunzione dell’asse Gargano-Bracigliano, sono poi stati i capitani dell’invincibile armata del sempre atteso e gradito buffet, pensato e ideato solo per chi sa ascoltare e recepire. Non ci voglian male i furbetti che pensan solo all’aspetto superficiale del mangiare. Il cibo è altro, è l’atto pratico di una storia, di una tradizione, di un viaggio esperenziale, la forma più alta della molto spesso abusata e già citata cultura.

La Pergola, Pizza Fritta con cigoli e ricotta

Così attraverso il percorso delineato nelle stanze di Palazzo De Simone gli intervenuti sono stati partecipi di un viaggio emozionale le cui tappe sono state scandite dal buon cibo e dal rispetto della materia prima. Per avere un’idea, basta continuare a leggere. Olimpia e Francesco Pastore della pizzeria “La Pergola” (Scafati) hanno preparato la pizza fritta con ricotta e cigoli;

Bracigliano Salumi

la selezione “Bracigliano Salumi” accompagnata dal pane duro del locale “Biscottificio Calabrese”;

Biscottificio Calabrese

il panino alla genovese della poliedrica Elisa Somma del “Ristopub Joia” (Pimonte);

Joia, Panino con genovese

i canerdeli al baccalà di Mario Zingone del ristorante “Il Bagatto” (Pagani);

Il Bagatto, Canederli al baccalà

il timballo di fusilli freschi della “Casa del Tortellino” della famiglia Orlando (Angri) cucinati da Mafalda Amabile;

La Pignata e Casa del Tortellino, Fusilli freschi

la polpetta al sugo, must inimitabile di “Famiglia Principe 1968” (Nocera Superiore);

Famiglia Principe 1968, Polpette al sugo

la cipolla ramata di Montoro nell’interpretazione di Antonio Petrone, chef patron di “Pensando a Te” (Baronissi);

Pensando a te, Cipolla ramata di Montoro secondo Antonio Petrone

il fior di latte di jersey del mastro casaro Paolo Amato (Caseificio Aurora, Sant’Egidio del Monte Albino).

Caseificio Aurora, il bocconcino di latte jersey

Non è mancato il vino: quello della selezione “Don Andrea” di Famiglia Pagano 1968.

All’acqua, invece, ha pensato “Perrella Distribuzione”.

Un discorso a parte merita la sezione dolci. Il panettone e il pandoro di “Pepe Mastro Dolciere” (Sant’Egidio del Monte Albino);

il dolce di San Pasquale di Pasquale Bevilacqua (Pasticceria Mamma Grazia, Nocera Superiore);

la selezione di dolci gluten free del laboratorio artigianale “Il Mondo Senza Glutine” (Nocera Inferiore)

realizzati da Francesco Fezza che ha deliziato i palati anche con i tarallini alla curcuma apprezzati da tutti. Non è mancato il caffè di “Liguori Caffè Italiano”;

il miele di “Apidea” (Castel San Giorgio”).

Se non fosse ancora chiaro, “Le ricette del Vesuvio” rappresentano un saggio che si veste da romanzo, una dichiarazione d’amore nei confronti di chi magari inconsapevole, certo solo di agire nel giusto anni fa, 41 anni fa, ha cominciato questa guerra:


A Tonino Esposito Ferraioli, 
cuoco etico, sindacalista, vittima innocente di camorra, per non aver rinnegato se stesso”

Photocredit: Mariano Lauro e Pietro Paolo Ruocco

Musto’s: domani sera Carmen e Pietro per la “Cena d’Autore” ospitano Nunzia Gargano e Le ricette del Vesuvio a Sant’Antonio Abate

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Continua il tour del nuovo libro di Nunzia Gargano. Venerdi prossimo, 8 novembre, alle 20.30, “Le ricette del Vesuvio” faranno tappa da “Musto’s” a Sant’Antonio Abate. Settima presentazione per il libro edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.

Carmen e Pietro Musto sono due giovani, animatori della Pizzeria “Musto’s”, un luogo che coniuga la bravura di Pietro con impasti e farciture con la passione di Carmen per la pasticceria tradizionale. Questa ragazza dallo sguardo luminoso, di mattina svolge un altro lavoro, da impiegata, ma non ha assolutamente intenzione di rinunciare a quella passione che si porta dietro da bambina.

Una storia la loro che merita di essere raccontata in continuazione perché ha il sapore della gioventù, dei sogni, dell’amore.

Così, per domani, hanno organizzato la “cena d’autrice”. Chi li conosce, sa già che ne vedrà delle belle. D’altronde, anche Pietro ha contribuito a raggiungere il numero di 780 ricette per la pubblicazione.

Per info e prenotazioni: 08119189569

(Nunzia Gargano, Le ricette del Vesuvio, Edizioni dell’Ippogrifo, Sarno 2019, € 15,00).

Il libro

Si presenta in modo originale come è nello stile dell’editore e dell’autrice.

Due dediche: ad Antonio Esposito Ferraioli, Tonino per tutti, il cuoco sindacalista, ammazzato con due colpi di lupara il 30 agosto 1978 dopo aver lasciato la casa della fidanzata, colpevole di aver rifiutato di cucinare cibo avariato ai dipendenti dell’Ericsson Fatme di Pagani; agli studenti delle classi quinte dell’anno scolastico 2017-2018 dell’Istituto Alberghiero di Agerola presso cui Nunzia Gargano insegna Materie Letterarie dal 2014.

Nessuna prefazione: solo un’introduzione scritta direttamente dalla giornalista fondatrice del progetto culturale “Ritratti di Territorio” che descrive il rapporto e le potenzialità delle sue tre patrie: l’Agro Nocerino-Sarnese (la patria natìa); i Monti Lattari (la patria ideale); l’Agro Vesuviano (la patria politica).

780 ricette da scoprire, approfondire, assaggiare, preparare, consigliate da chef, pasticcieri, produttori, massaie che hanno reso grandi i nostri territori. Il volume non è un semplice elenco di piatti da preparare, ma è anche uno strumento per conoscere meglio i prodotti tipici che hanno reso unici i nostri piatti.

Le ricette del Vesuvio” si pregia di due preziosi collaboratori: Diodato Buonora, uno dei maggiori esperti dell’enologia campana, e Maria Pepe, giornalista che ha scelto di raccontare le realtà locali.

In copertina, c’è la genovese di Luciano Bifulco dell’omonima braceria di Ottaviano immortalata da Mariana Silvana Dedu. Nella quarta di copertina la foto dell’autrice è invece di Gaetano Del Mauro, un artista che non ha più bisogno di presentazioni.

Nunzia Gargano

Giornalista pubblicista, ideatrice e fondatrice del “Premio Ritratti di Territorio” e del blog www.ritrattiditerritorio.it. Dottore di ricerca in Storia, è docente di Lettere presso l’Istituto Alberghiero “Raffaele Viviani” di Agerola. Si definisce “una giornalista che insegna”. La sua prima intervista risale al 17 settembre 1994. Da allora, non ha mai smesso di mettere al centro del suo interesse Pagani, l’Agro Nocerino-Sarnese e l’intera Campania. Considera il giornalismo nelle realtà locali una forma di impegno civile. Ha collaborato a diverse testate giornalistiche ed è stata vicedirettore del periodico “l’Agro”. Si occupa di storia contemporanea, legalità, promozione culturale ed enogastronomia.

Per le Edizioni dell’Ippogrifo ha pubblicato “Pagani. Guida turistica”, “Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese”, “Ritratto di Paese” e “Resistenze”.

Slow Food Vesuvio in festa lunedì 11 novembre al ristorante “La Lanterna” in Somma Vesuviana

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Festa in Condotta con Slow Food Vesuvio lunedì 11 novembre per raggruppare i tanti amici della chiocciola e prenderli per la gola con i sapori vesuviani. La Lanterna ospita la cena, il ristorante storico di Somma Vesuviana, di Consiglia Caliendo e Luigi Russo, specializzato nelle preparazioni con baccalà e stoccafisso e nella ricerca di vecchie ricette del territorio. Un percorso enogastronomico imperdibile, che vede ai fornelli i migliori ristoratori e pizzaioli vesuviani. Amici dell’Alleanza Cuochi e Pizzaioli Slow Food e della Guide Osterie d’Italia, si uniscono nel nome della solidarietà, per sostenere un progetto in Africa. Il menù è dedicato ai presìdi Slow Food della Campania e a cucinare saranno: ristorante ‘E Curti di Sant’Anastasia che ha ricevuto la chiocciola dalla Guida Osterie d’Italia 2020, Pizzeria Luigi Cippitelli di San Giuseppe Vesuviano, Ristorante Pizzeria Magma di Torre del Greco, Ristorante Viva Lo Re di Ercolano, ristorante la Bettola del Gusto di Pompei, Pizzeria Fratelli Grassia di San Giuseppe Vesuviano, Ristorante Garum di Pompei, Ristorante Summa Terra di Somma Vesuviana, Pizzeria Francesco e Salvatore Salvo di San Giorgio a Cremano. Ognuno di loro sarà presente con una specialità che ha segnato un certo percorso di successo intorno al vulcano più famoso al mondo.

Durante la Festa in Condotta sarà possibile acquistare la Guida Osterie d’Italia 2020.

Il costo della cena è 30 euro

Informazioni e prenotazioni Maria Lionelli 338 5318935

La Lanterna è in via G. Aliperta 8 Somma Vesuviana (Na)

Campionato Nazionale Pizza DOC: giovedì prossimo alle 11 presentazione ufficiale al Comune di Nocera Inferiore

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La conferenza stampa di presentazione del VI Campionato Nazionale Pizza DOC si terrà giovedì 7 novembre alle ore 11.00 presso il Palazzo di Città di Nocera Inferiore, in piazza Armando Diaz, alla presenza del sindaco nocerino Manlio Torquato e dell’assessore alle politiche dello sviluppo Antonio Franza.

A moderare la conferenza stampa di presentazione sarà il giornalista Renato Rocco.

L’evento, invece, si terrà lunedì 11 e martedì 12 novembre al Consorzio di Bonifica del Sarno di Nocera Inferiore, sito in via Atzori. Organizzata dalla società “Giaccoli & partners”, l’evento dedicato al mondo pizza è patrocinata dalla Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Nocera Inferiore, da ConfCommercio Campania, Anicav e da molteplici associazioni di pizzaioli di tutto il territorio nazionale.

Un evento che ogni anno si afferma sempre più globale e popolare. L’anno scorso il Campionato Nazionale Pizza DOC ha registrato: più di 350 pizzaioli concorrenti provenienti da tutta Italia con iscritti provenienti anche dall’Inghilterra, Irlanda, Spagna, Germania, Austria, Slovenia, Croazia ed altri Paesi europei ed extra continentali; oltre 30 aziende settoriali che hanno esposto i propri prodotti all’interno dell’area Expo; circa 2500 presenze durante l’evento.

Per i vincitori delle varie categorie del VI Campionato Nazionale Pizza Doc ci sarà in palio un montepremi di 5000 euro in prodotti e servizi offerti dagli sponsor. Ci saranno anche concorrenti dall’estero, che si contenderanno il titolo “Pizza DOC in the World – Miglior Pizzaiolo Italiano nel Mondo”.

Partner dell’evento saranno aziende leader del settore, tra le quali Molino Caputo, Latteria Sorrentina, Pelati Ciao, Solania, D’Amico, Forni Reppuccia, Mecnosud, Perrella, Caldo Pellet, Carbone Conserve e tante altre aziende che andranno a coprire l’area EXPO.

Più di 100 giudici tra maestri pizzaioli, chef stellati, esperti del settore, giornalisti e quest’anno anche tanti food blogger, tra i quali si segnala la presenza di Vincenzo Falcone, tra i primi 5 foodblogger d’Italia e creatore del fortunatissimo food brand “Delicious”. Presente anche Francesco Martucci, al primo posto della guida “50 Top Pizza 2019” con la sua pizzeria “I Masanielli”.

Un parterre di giudici d’altissimo livello che siederà in giura per valutare le oltre 1500 pizze che saranno sfornate in due giorni di gara. Presidente di giuria sarà Barbara Guerra, ideatrice e curatrice della guida 50 Top Pizza e “LSDM”. Direttore tecnico del progetto sarà Marco Di Pasquale, maestro pizzaiolo de “Il Giardino degli Dei” di Salerno. Testimonial d’eccezione sarà Angioletto Tramontano de “O’Sarracino” di Nocera Inferiore, una delle tre migliori pizzerie d’Italia secondo Trip Advisor.

Ospiti d’onore della kermesse saranno personalità di spicco dell’universo pizza come la “Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le centenarie”, con don Antonio Starita, che guida l’associazione; Alessandro Condurro della pizzeria “Da Michele” di Napoli; gli associati del Gruppo La Piccola Napoli guidati da Paco Linus; i pizzaioli della nuova generazione, come Salvatore Lioniello, Raffaele Bonetta, Vincenzo Capuano, Pier Daniele Seu e tanti altri ospiti di spessore in via di definizione.

Official Media Partner della manifestazione saranno: Alice Tv, che realizzerà una puntata ad hoc sulla sesta edizione del Campionato; TeleNuova; YouFoodTv; Luciano Pignataro – Wine & Food Blog, uno dei primi food blog creati in Italia fondato dal giornalista del quotidiano “Il Mattino” Luciano Pignataro; Radio Base; Di Testa e Di Gola; The Way Magazine; La Buona Tavola di Renato Rocco; Italia Foodball Club Tv; Calabria Food Porn; Pizza Napoletana.

Per evitare di influenzare le votazioni, anche al VI Campionato Nazionale Pizza DOC i giudici non vedranno chi elabora il prodotto prima di aver votato la pizza. Al via del direttore di gara, il pizzaiolo preparerà la sua pizza, dopodiché essa verrà mostrata alla giuria da nostri collaboratori. I giudici assegneranno un punteggio da 30 a 100, basando la loro valutazione su due principi: Gusto, Cottura e Aspetto. Il voto sarà espresso in maniera elettronica.

Possono partecipare tutti i pizzaioli/le appartenenti a qualsiasi associazione, che abbiano compiuto 14 anni di età. Ben 12 le categorie a cui possono iscriversi i partecipanti del VI Campionato Nazionale Pizza DOC:

Pizza Classica, ovvero la pizza specialità del concorrente;

Pizza Margherita DOC, anche senza rispettare il disciplinare STG;

Pizza Gourmet, usando anche impasti alternativi;

Pizza in Teglia, divisa in “Teglia Classica”, “Pizza in Pala” oppure “Pinsa Romana”;

Pizza senza Glutine;

Pizza Fritta;

Pizza più larga;

Free style;

Pizza a due;

Pizza dessert;

Fritti;

Categoria Juniores con il premio “Marco Agnello”, riservata agli iscritti di età compresa tra i 14 ed i 21 anni, salvo esplicita richiesta del concorrente di partecipare anche alle categorie adulte.

Oltre ai premi di categoria, tanti altri sono quelli previsti dall’organizzazione. Il Campione Nazionale Pizza DOC 2019 sarà eletto tra il primo classificato della pizza classica e pizza margherita, in funzione di chi ottiene il punteggio più alto. Poi saranno assegnati: il premio “Pizza DOC in the World – Made In Nuceria” riservato ai concorrenti provenienti dall’estero; “Miglior Pizzaiola DOC 2019”; il “Premio Giudici di Forno”; il premio “Pizzaiolo Emergente 2019”; il premio “Miglior Pizzaiolo Giuria Popolare”; il “Premio FoodBlogger”.

Ancora pochi i posti disponibili per partecipare al VI Campionato Nazionale Pizza DOC e scoprire chi sarà l’erede di Luigi Greco, vincitore della quinta edizione.

Per maggiori informazioni:

www.facebook.com/campionatopizzadoc

www.campionatonazionalepizzadoc.it

081.5141416 – 339.5688563

info@giaccoli.it

Contatti Ufficio Stampa

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