Napoli Beer Fest: a Castel Dell’Ovo cibo e birra per prepararsi al Natale

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È iniziato il conto alla rovescia per il Napoli Beerfest, primo evento di caratura nazionale sulla birra artigianale organizzato a Napoli. Sabato 21 e domenica 22, dalle 12 alle 24, nelle sale di Castel dell’Ovo, si terrà l’evento che sta attirando l’attenzione di tutto il mondo della birra artigianale italiana, patrocinato dal Comune di Napoli, Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti, e Confesercenti. Una selezione di ben diciassette tra i migliori birrifici artigianali, campani e italiani, apriranno i propri impianti di spillatura per quella che si preannuncia essere una manifestazione sulla birra artigianale tra le più suggestive realizzate in Italia, grazie alla location unica di Castel dell’Ovo.

Le birre non saranno le uniche protagoniste di questo evento, grazie alla presenza di volti noti dell’enogastronomia partenopea come Ciro Salvo (50 Panino), Leopoldo Infante (Taralleria Napoletana), Ciro Scognamillo (Poppella), Giovanni Gentile (Wapo Natural Food), Antonio Aliberti (Casa KBirr) e Pasquale Rinaldo (Cipajo e Ristorante D’Amore a Capri) che proporranno le specialità gastronomiche che rendono Napoli e la Campania protagonista nel mondo.

Ricco il programma culturale con tanti laboratori di degustazione che si alterneranno durante la due giorni, a partire dalla verticale di una della birre italiane più conosciute al mondo, la Xyauyù, eccellenza del Birrificio Baladin, tenuta dal suo ideatore Teo Musso, tra i fondatori del movimento brassicolo italiano. Interessante e attuale la tavola rotonda sull’indipendenza dei pub, che aprirà il programma culturale sabato 21 alle ore 14,00 con la presenza di personaggi di rilievo del movimento brassicolo nazionale come Manuele Colonna, Schigi e Andrea Turco.

L’abbinamento cibo birra, grazie al supporto del progetto “Birra in Tavola”, sarà il filo conduttore dell’area culturale e vedrà protagonisti gli interpreti dell’area Food sopra citata, accompagnati da Luciano Pignataro, Barbara Guerra (curatrice della guida 50 Top Italy), Alfonso Del Forno (co-organizzatore del Napoli Beerfest e UBT) e gli Unionbirrai Beer Tasters, degustatori di birra di Unionbirrai.

Grande risalto, nell’ambito della manifestazione, sarà conferito al progetto “Scegli Napoli”, nato con l’obiettivo preciso di promuovere l’acquisto di tutti i prodotti realizzati dalle aziende con sede legale nella città di Napoli e del suo territorio metropolitano.

Di alto profilo anche i partner della manifestazione come Kimbo, Mulino Caputo, Acqua Panna, Pepsi, Emporio Brewing, Inpact, La Spillatura, Home Beer, La Torrente e Parteno Craft.

Per incentivare anche il turismo sul territorio, è stato stipulata una partnership con l’associazione degli albergatori aderenti a Host Italia, con una serie di convenzioni reciproche che legano il Napoli Beerfest e chi fa accoglienza a Napoli.

Media partner ufficiali dell’evento sono Luciano Pignataro wine&food blog, il mensile Pizza e Pasta Italiana e il portale Cronache di Gusto.

Interessante collaborazione con due App scaricabili gratuitamente: Yhop, che descrive come arrivare a Castel dell’Ovo, quali i birrifici presenti e l’elenco completo delle birre con relative caratterisiche, e Whatabeer, che punta a promuovere la cultura birraria attraverso un’impostazione “ludica”, una sorta di Tinder della birra.

Immancabile la presenza del Club Amici del Toscano, impegnato con i laboratori di abbinamento con la birra.

Grafica e comunicazione social sono a cura di WeLike.

Napoli Beerfest 2019

Birrifici presenti: Birrificio Sorrento, Birrificio dell’Aspide, Bonavena, Croce di Malto, Eastside, Bella ‘Mbriana, Cauldron, Karma, Okorei, Birrificio Lambrate, Biren, Menaresta, Manerba, Maestri del Sannio, Ca’ del Brado, KBirr ed Extraomnes.

Area Food: Ciro Salvo (50 Panino), Leopoldo Infante (Taralleria Napoletana 1940), Ciro Scognamillo (Poppella), Giovanni Gentile (Wapo Natural Food), Antonio Aliberti (Casa KBirr), Pasquale Rinaldo (Cipajo e Ristorante D’Amore a Capri) e chiosco bar Kimbo.

Questi gli appuntamenti principali del programma culturale:

Sabato 21 dicembre

Ore 14,00 “Birra artigianale e Pub indipendenti” tavola rotonda con Manuele Colonna, Menny Ambrosino, Andrea Turco, Luigi Schigi D’Amelio e Giampaolo Monarca Sangiorgi.

Ore 15,30 “La storia della Xyauyù” verticale condotta da Teo Musso e Alfonso Del Forno (UBT);

Ore 17,30 “Il panino e la birra” degustazione e abbinamento con Ciro Salvo, Luciano Pignataro e Alfonso Del Forno (UBT);

Ore 19,30 “Italian Grape Ale, lo stile italiano” laboratorio di degustazione condotto da Natale Sessa (UBT);

Ore 21,30 “La divina commedia del Toscano e la Birra” con Alessandro Schiavone (Club Amici del Toscano) e Alfonso Del Forno (UBT).

Domenica 22 dicembre

Ore 13,00 Premiazione sesta edizione del “World Gluten Free Beer Award”;

Ore 14,00 “Birra e taralli sul lungomare” con Leopoldo Infante (Taralleria Napoletana 1940) e Pippo Raia (UBT);

Ore 15,30 “Il fiocco di neve cerca una birra” con Ciro Scognamillo (Poppella), Barbara Guerra (curatrice della guida 50 Top Italy) e Alfonso Del Forno (UBT);

Ore 17,30 “Formaggi e Birra” con Paolo Amato (Caseificio Aurora) e Alessandro Pelella (UBT) ;

Ore 19,30 “Influenza delle materie prime nella birra” laboratorio di degustazione condotto da Antonio Martinetti (UBT);

Ore 21,30 “La divina commedia del Toscano e la Birra” con Alessandro Schiavone (Club Amici del Toscano) e Alfonso Del Forno (UBT).

I laboratori sono tutti gratuiti (ad eccezione della verticale di Xyauyù) per un massimo di 25 persone per ogni sessione.

Il biglietto d’ingresso al Napoli Beerfest è acquistabile online sul sito dell’evento (www.napolibeerfest.it) o direttamente all’ingresso del Castello. Il costo della singola giornata è di 10 euro, comprensivo di bicchiere in vetro personalizzato, la taschina porta bicchiere e due ticket per le degustazioni. È previsto un abbonamento per le due giornate a un prezzo di 18 euro, comprensivo di bicchiere in vetro personalizzato, la taschina porta bicchiere, quattro ticket per le degustazioni e un sacchetto personalizzato. All’interno è possibile acquistare l’upgrade del biglietto d’ingresso con ulteriori ticket . Chi acquista il biglietto in prevendita ha una corsia preferenziale all’ingresso di Castel dell’Ovo. Per qualsiasi ulteriore informazione, controllare il sito o la pagina facebook dell’evento.

Via Porto Bistrot: stasera cena a 4 mani con Gustavo Milione e Crescenzo Scotti

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Nel pieno centro di Salerno, a pochi passi da “Luci d’Artista”, consueta manifestazione natalizia cittadina, torna il terzo appuntamento con la rassegna gastronomica “5 Senses Dinner” organizzata da Via Porto Bistrot, questa sera alle ore 20.30.

Dopo la partecipazione di Paolo Gramaglia, chef e patron del ristorante stella Michelin “President” di Pompei, e di Domenico Iavarone, chef due volte stellato prima al ristorante “Maxi” di Vico Equense e poi presso il “Josè Restaurant” di Torre del Greco, sarà ospite lo chef Crescenzo Scotti, del ristorante stella Michelin – anno 2014/2015 – Il Cappero del Terasia Resort di Vulcano.

Scotti, però, non è nuovo ai fornelli del Via Porto Bistrot. Il suo, infatti, sarà un felice ritorno che lo vedrà nuovamente a preparare deliziose pietanze congiuntamente con lo chef del locale, Gustavo Milione.

Il menu sarà perfetto per i palati più curiosi ed esigenti e punterà all’eccellenza in un mix di tradizione autoctona e di contemporaneità, come spiega chef Gustavo:

«Sono felice della prossima cena a quattro mani, con lo chef stellato Crescenzo Scotti, perché i punti di incontro delle cucine non sono solo legate all’agroalimentare, ma anche alle sue più antiche tradizioni con un’acuta attenzione alla storia recente. Il nostro obiettivo, infatti, sarà quello di puntare sulle autentiche ricchezze del nostro territorio. Sono sicuro che la cena di martedì sarà, per i nostri ospiti, un’emozione per gli occhi che si tradurrà nei sapori proposti a tavola».

Inoltre, per ogni portata in tavola verrà abbinato un vino di “Tenuta Scuotto”, azienda agricola irpina, che esalterà il gusto di ciascuna pietanza creando così un vero e proprio matrimonio armonico capace di bilanciare tutti i sapori.

«I vini della nostra tenuta sono sempre riusciti ad intercettare i gusti del pubblico e sono sicuro che sarà così anche con gli ospiti della cena stellata di martedì. Siamo così entusiasti di accompagnare i nostri vini ai piatti preparati dallo chef Gustavo Milione e lo chef Crescenzo Scotti che abbiamo deciso di fare una sorpresa a tutti i presenti con un vino di nostra produzione di annata prestigiosa». Spiega Adolfo Scuotto, owner dell’azienda.

Il Via Porto Bistrot, gestito dalla famiglia Salvati, si propone quindi ancora una volta come tappa fissa per chi ama la cucina d’eccellenza salernitana attraverso piatti che, senza rinnegare le antiche tradizioni culinarie, strizzano l’occhio all’attualità e all’innovazione in cui, grazie all’ambiente elegante ma allo stesso tempo accogliente, accarezzano le papille gustative di tutti i commensali alterandone i cinque sensi: vista, tatto, udito, gusto e olfatto.

Per info:

Via Porto Bistrot

via Porto 5/6 – Salerno

tel. 089.235471

Ufficio stampa

Ilaria Cuomo

cell. 3293446508

e-mail: ilariacuomo89@gmail.com

Soddisfazione e riflessione sabato scorso con Mimmo Borrelli e Napucalisse al Centro Sociale di Pagani per Scenari pagani 23

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Mimmo Borrelli

È stata aperta ufficialmente sabato scorso al Centro Sociale di Pagani la rassegna Scenari pagani 23 – Collisioni di cui è direttore artistico Nicolantonio Napoli. La responsabilità dell’inagurazione per la stagione teatrale 2019-2020 è stata affidata a Mimmo Borrelli e alla sua Napucalisse. All’autore, attore, regista di Torregaveta, frazione turistico-balneare del comune di Bacoli è stato conferito, a fine spettacolo, il Premio Scenari pagani 2019.

Napucalisse è un neologismo sintesi delle parole Napoli e Apocalisse. È un monologo di struggente bellezza dedicato alle due facce di Napoli, quella condannata e quella innocente. Il racconto è reso ancora più forte dalle musiche dal vivo di Antonio Della Ragione. Borrelli e Della Ragione collaborano dalla loro adolescenza.

A sx: Antonio Della Ragione

Napucalisse vede come protagonista il Vesuvio distruttore e creatore di vita, amato e odiato dalla sua gente, personificazione, secondo una leggenda locale, di Lucifero. A interloquire con lui è un Pulcinella, senza la sua abituale maschera, che cerca di placarlo raccontandogli una Napoli bella, caricaturale attraverso gli stilemi di un matrimonio di quartiere. Il Vesuvio si diverte, sembra apprezzare fin quando il racconto amaro di una Napoli cattiva e violenta, dell’Assassino ‘i Cartone, senza futuro, finisce per scatenare la furia del vulcano che comincia a eruttare seppellendo tutto.

Il pubblico presente in sala è stato letteralmente ammaliato dallo spettacolo. A testimoniarlo lo scrosciante prolungato applauso giunto a fine performance, prima della consegna del premio.

Osteria La Pignata, Polpettina al sugo

In occasione del nuovo cartellone è ritornato anche Tarallucci e Vino, l’AperiSpettacolo a cura di Ritratti di Territorio, il progetto culturale della giornalista Nunzia Gargano che si conferma, insieme a Casa Babylon Teatro, presidio delle realtà locali.

Gli spettatori, infatti, prima dell’ingresso all’auditorium, sono stati coccolati dai tarallucci del Biscottificio Calabrese

e dalla polpettine al sugo di Mafalda Amabile e Gerardo Figliolia dell’Osteria La Pignata, due fiori all’occhiello di Bracigliano, accompagnati dai vini di Famiglia Pagano 1968 di San Marzano Sul Sarno.

Nicolantonio Napoli, soddisfatto del modo in cui il pubblico ha accolto Mimmo Borrelli, è già al lavoro per il secondo appuntamento. Venerdì 31 gennaio 2020, Rita Marcotulli e Luciano Biondini con La strada invisibile.

Per info e prenotazioni

Tel/fax 0815152931 – Mob 3289074079

info@casababylon.it www.casababylon.it

Ufficio Stampa: Nunzia Gargano

ufficiostampa@casababylon.it

Biglietti 14,00 €
Biglietti Studenti 10,00 €
Abbonamenti 75,00 €
Abbonamenti  Studenti 65,00 €
Orario spettacoli: ore 21.00
Aperi/Spettacolo a cura di Ritratti di Territorio ore: 20.00

“Premio Scenari pagani 2019” a Mimmo Borrelli sabato prossimo al Centro Sociale di Pagani con “Napucalisse”

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Tutto pronto per l’avvio ufficiale di “Scenari pagani 23”. Si comincerà alla grande, sabato 14 dicembre, alle 20.30, al Centro Sociale di Pagani, la rassegna di cui è direttore artistico Nicolantonio Napoli allieterà il suo pubblico con 8 appuntamenti fino a marzo 2020. Primo appuntamento con Napucalisse di Mimmo Borrelli. All’attore, regista e scrittore di Torre Gaveta, in quell’occasione, sarà attribuito il “Premio Scenari pagani 2019”.

Mimmo Borrelli è “uno scrittore furibondo, fluviale, forte, già importante”, così lo definì Franco Quadri in occasione del suo romanzo “’Nzularchia” pubblicato da Baldini & Castoldi.

Come ormai da qualche anno, Napucalisse sarà preceduto da “Tarallucci e vino”, l’AperiSpettacolo a cura di Ritratti di Territorio, il progetto culturale della giornalista Nunzia Gargano che con Casa Babylon Teatro si conferma una realta a presidio delle realtà locali.

Gli spettatori, prima dell’ingresso in auditorium, saranno coccolati dai taralucci del “Biscottificio Calabrese” e dalle creazioni gustose dell’Osteria La Pignata, entrambi di Bracigliano, accompagnati dai vini di Famiglia Pagano 1968 di San Marzano Sul Sarno.

Tutto pronto quindi per un’edizione il cui sottotitolo Collisioni preannuncia serate deflagranti.

Prossimi appuntamenti: venerdì 31 gennaio 2020, Rita Marcotulli e Luciano Biondini in “La strada invisibile”; sabato 15 febbraio 2020, Tonino Taiuti e Lino Musella in “Play Duett”; 22 febbraio 2020, Enzo Moscato in “Ritornanti 2.0”; sabato 29 febbraio 2020, Scena Verticale “Lo psicopompo”; sabato 7 marzo 2020, Andrea Cosentino “Primi passi sulla Luna”; sabato 14 marzo 2020 Compagnia Vetrano-Randisi, Totò e Vicè; sabato 28 marzo 2020, Fabiana Iacozzilli-CrAnPI, “La classe”.

Napucalisse

di e con  Mimmo Borrelli
musiche dal vivo di  Antonio della Ragione

durata:  75 minuti

Napucalisse è un lavoro di struggente bellezza dedicato alle due facce di Napoli, quella condannata e innocente, un oratorio con musiche dal vivo eseguite da Antonio Della Ragione. La storia vede come protagonista il Vesuvio distruttore e creatore di vita, amato e odiato dalla sua gente, personificazione, secondo una leggenda locale, di Lucifero. A interloquire con lui è un Pulcinella, senza la sua abituale maschera, che cerca di placarlo raccontandogli una Napoli bella, caricaturale attraverso gli stilemi di un matrimonio di quartiere. Il Vesuvio si diverte, sembra apprezzare fin quando il racconto amaro di una Napoli cattiva e violenta, dell’Assassino ‘i Cartone, senza futuro, finisce per scatenare la furia del vulcano che comincia a eruttare seppellendo tutto.

Napucalisse, titolo geniale che mescola le parole “Napule” e “Apucalisse” è un monologo che scava nelle viscere di un’umanità dolente e arrabbiata, di una città, Napoli, considerata il luogo ideale per perdere la speranza e destinata a esplodere come il suo Vesuvio. E il Vesuvio, questo, sembra saperlo. È così che, nello spettacolo, alcuni dei suoi abitanti invocano le grazie delle sette madonne Vesuviane, messe a guardia del vulcano per placarlo, e si chiedono se sia giusto lasciar sopravvivere questa città o se sia più giusto che questa città compia il suo destino suicidandosi tra il fuoco e la lava.

Napucalisse è un’invettiva con l’anima di una preghiera, un’invocazione del fuoco per bruciare di pietà e di speranza. Con l’innocenza di un fauno e la collera di una bestia, Borrelli incarna lingua e tumulto di una Napoli che si fa archetipo e pulsa dentro la terra: archeologia di memoria, futuro e sedimento di quell’antro ribollente che è il teatro.

Per info e prenotazioni

Tel/fax 0815152931 – Mob 3289074079

info@casababylon.it www.casababylon.it

Ufficio Stampa: Nunzia Gargano

ufficiostampa@casababylon.it

Biglietti 14,00 €
Biglietti Studenti 10,00 €
Abbonamenti 75,00 €
Abbonamenti Studenti 65,00 €
Orario spettacoli: ore 21.00
Aperi/Spettacolo a cura di Ritratti di Territorio ore: 20.00

Photocredit: Mariana Silvana Dedu

Scenari pagani 23 sabato prossimo al Centro Sociale inaugurerà il cartellone 2019-2020 con la “Napucalisse” di Mimmo Borrelli

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Sarà inaugurata ufficialmente sabato 14 dicembre, alle ore 20.30, la stagione teatrale 2019-2020 di “Scenari pagani”. La kermesse, ideata da Nicolantonio Napoli, direttore artistico di Casa Babylon Teatro, è giunta alla ventitresima edizione. Collisioni, questo il sottotitolo della rassegna che si svolgerà completamente al Centro Sociale di Pagani. Si comincerà con Mimmo Borrelli e la sua Napucalisse. Lo spettacolo sarà il completamento del laboratorio intensivo “Il teatro è un gran patto collettivo” tenuto da Borrelli, a Pagani, dal 5 al 7 dicembre scorso.

“Scenari pagani 23” si dipanerà attraverso 8 appuntamenti per concludersi il 28 marzo 2020.

Come ogni anno, gli spettacoli saranno preceduti da “Tarallucci e vino”, l’AperiSpettacolo a cura di Ritratti di Territorio.

Prossimi appuntamenti: venerdì 31 gennaio 2020, Rita Marcotulli e Luciano Biondini in “La strada invisibile”; sabato 15 febbraio 2020, Tonino Taiuti e Lino Musella in “Play Duett”; 22 febbraio 2020, Enzo Moscato in “Ritornanti 2.0”; sabato 29 febbraio 2020, Scena Verticale “Lo psicopompo”; sabato 7 marzo 2020, Andrea Cosentino “Primi passi sulla Luna”; sabato 14 marzo 2020 Compagnia Vetrano-Randisi, Totò e Vicè; sabato 28 marzo 2020, Fabiana Iacozzilli-CrAnPI, “La classe”.

Napucalisse

di e con  Mimmo Borrelli
musiche dal vivo di  Antonio della Ragione

durata:  75 minuti

Napucalisse è un lavoro di struggente bellezza dedicato alle due facce di Napoli, quella condannata e innocente, un oratorio con musiche dal vivo eseguite da Antonio Della Ragione. La storia vede come protagonista il Vesuvio distruttore e creatore di vita, amato e odiato dalla sua gente, personificazione, secondo una leggenda locale, di Lucifero. A interloquire con lui è un Pulcinella, senza la sua abituale maschera, che cerca di placarlo raccontandogli una Napoli bella, caricaturale attraverso gli stilemi di un matrimonio di quartiere. Il Vesuvio si diverte, sembra apprezzare fin quando il racconto amaro di una Napoli cattiva e violenta, dell’Assassino ‘i Cartone, senza futuro, finisce per scatenare la furia del vulcano che comincia a eruttare seppellendo tutto.

Napucalisse, titolo geniale che mescola le parole “Napule” e “Apucalisse” è un monologo che scava nelle viscere di un’umanità dolente e arrabbiata, di una città, Napoli, considerata il luogo ideale per perdere la speranza e destinata a esplodere come il suo Vesuvio. E il Vesuvio, questo, sembra saperlo. È così che, nello spettacolo, alcuni dei suoi abitanti invocano le grazie delle sette madonne Vesuviane, messe a guardia del vulcano per placarlo, e si chiedono se sia giusto lasciar sopravvivere questa città o se sia più giusto che questa città compia il suo destino suicidandosi tra il fuoco e  la lava.

Napucalisse  è un’invettiva con l’anima di una preghiera, un’invocazione del fuoco per bruciare di pietà e di speranza. Con l’innocenza di un fauno e la collera di una bestia, Borrelli incarna lingua e tumulto di una Napoli che si fa archetipo e pulsa dentro la terra: archeologia di memoria, futuro e sedimento di quell’antro ribollente che è il teatro.

Per info e prenotazioni

Tel/fax 0815152931 – Mob 3289074079

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Ufficio Stampa: Nunzia Gargano

ufficiostampa@casababylon.it

Biglietti 14,00 €
Biglietti Studenti 10,00 €
Abbonamenti  75,00 €
Abbonamenti  Studenti 65,00 €
Orario spettacoli: ore 21.00
Aperi/Spettacolo a cura di Ritratti di Territorio ore: 20.00

Photocredit: Mariana Silvana Dedu