Lunedì la festa in condotta dell’Agro Nocerino-Sarnese si svolgerà per il secondo anno a Palazzo De Simone in Bracigliano

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Attesa, voluta, organizzata. Torna finalmente la Festa in Condotta dell’Agro Nocerino-Sarnese. Appuntamento lunedì 17 giugno 2019, alle ore 20, presso lo splendido Palazzo De Simone, a Bracigliano. L’evento organizzato dalla condotta Slow food dell’agro nocerino sarnese guidata da Marco Contursi vede la partecipazione di oltre 100 tra cantine, ristoranti, pasticcerie, birrifici artigianali e produttori di eccellenza dell’agro nocerino sarnese in primis e poi della provincia di Salerno.

L’evento ha ricevuto il prezioso sostegno del Comune di Bracigliano, e della Lamberti Food, che festeggia il ventennale di fondazione della azienda. Altri partner: CNA Salerno, MTN comunicazione, De Luca Italia, Scafati In, RTC Quarta Reta.

Giunta alla ottava edizione la festa in condotta è l’unico evento in cui l’Agro Nocerino-Sarnese è totalmente protagonista e in cui palesa le proprie prelibatezze a tutta la Regione.

È diventata un grande appuntamento annuale durante il quale i buongustai di tutta la Campania si incontrano, degustano e si confrontano sui temi del food.

Ingresso solo su prenotazione, e riservato a chi si tessera a slow food tramite la condotta per l’occasione e fino ad esaurimento posti chiamando il 3420939505 marcofood@libero.it

Ristoranti presenti

Chef Raffaele Vitale                                 

Agriturismo Mastrofrancesco    

Aqua e Sale                    

ArteGusto 

Associazione il Cuoco contadino E Nonna Nannina Cucinella

A Taverna e Mast Aniello       

Bracigliano salumi   

Calabrese 1812                                        

Cantina del Vescovo      

Casa Albero
Caseificio Aurora                  
Comunità del cibo del contadino dell’agro nocerino sarnese

Crub  
Dalla Padella alla Brace    

Dal Pescatore   

Emozionando       
Evù            
Famiglia Principe 1968 

Hostaria Luclantò    

I Sarrastri

Il bagatto               

Il Cantastorie                                           
I Patrizio                                         
Il Portico del Gusto                         

I Sapori di un Tempo                          
La Cascina           
La Grotta                                             
La Locanda dei Falchi                         

La Pignata             

La Tammorra     

Lira Restaurant                           
Macelleria del Centro Storico Storico  

Masseria Casella              

Miscere                                           
‘O Ca Bistrò                
‘O Ciardin                       

O Romano                  
‘O Zeppolaro                    
Osteria Al Paese              

Osteria Divino                            

Osteria e Pizzeria San Francisco                      
Paisà  

Panificio Cascone

Panificio Giorgio    

Panificio Vecchione                                                            
PangurmèHamburgeria Gourmet                     

Pascalò 

Pensando a Te          

Pizzeria Madison                            

Pizzeria Resilienza                                        
Pizzeria Sant’Antonio  

Sesta Stazione

Settanta Neo Bistrot

Sine Cera Taberna

Specialità dalla Campania

 Via Porto bistrot    

Vic d’o Vattariell   

Pizzerie

Corallo

Polichetti

La pergola

Nonna Nannina

Pasticcerie (dolci della tradizione e creazioni esclusive)Maestro Alfonso Pepe

Gelateria Cioccolateria Regina

Pasticceria Di Dato
Pasticceria e caffè Giuseppe Palumbo
Pasticceria La Viennetta
Pasticceria Mamma grazia
Pasticceria Palma

Biscottificio Riccardi

Zucchero & Co.

Cantine

Albamarina

Azienda agricola Marino

Azienda agricola Mila Vuolo

Azienda agricola San Giovanni

Apicella

Barone

Borgo Giulia
Botti

Cardosa

Casa Di Baal

Case Bianche

Casula vinaria 

Cerrella

Cobellis

Colle del Corsicano

De Conciliis

Luigi Maffini

Lunarossa Vini e Passione

Marisa Cuomo
Mila Vuolo
Polito Viticoltori

Reale

Rossella Cicalese
Salvatore Magnoni
San Salvatore 1988

Tenuta Macellaro

Tenuta San Francesco

Verrone Viticoltori
Vigne di Raito

Vinicola Cuomo- I Vini del Cavaliere
Viticoltori Lenza

Birrifici

Aeffe

Donjon

Arechi

Birrificio dei Bardi

Birrificio 23

Birrificio Sorrento

Birrificiodell’ Aspide

Okorei

Karma

Serrocroce

Bella ‘Mbriana

Agrado


Produttori

Cilento I sapori della terra

Coperativa agricola Dani

Essentia Cilenti

Enoteca Gargiulo-Amaro Don Carlo

Il Gusto della Costa

I sapori di Corbara

Liquori De Falco

Pastificio Artigianale Vicidomini

Pastificio artigianale La Casa del Tortellino

Doctor Martux Gin

Il Sigaro Toscano

Pizza d’amare: grande successo per le pizze di Francesco Pastore con le farciture di Raffaele Licinio

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Oggi vi racconto di una delle più belle serate trascorse nell’ultimo periodo. Sono proprio orgogliosa di aver partecipato. Mi riferisco a “Pizza d’amare”, l’evento svoltosi il 22 maggio scorso presso la pizzeria “La Pergola” in Scafati. Francesco Pastore, pizzaiolo residente, ha ospitato Raffaele Licinio, chef patron di “Li.Ra. Restaurant” in Pompei.

Quattro mani unite per realizzare un percorso gastronomico eccezionale, potenziato ulteriormente dai vini dell’Azienda Agricola Rossella Cicalese di Eboli.

Da sx: Francesco Pastore e Raffaele Licinio

Francesco e Raffaele, il pizzaiolo e il cuoco, due facce della stessa medaglia, la gioventù operosa attaccata alle radici che sceglie di lottare in patria per innalzare i propri territori. Gli impasti dell’uno uniti alla cultura dei prodotti di mare dell’altro hanno incantato tutti.

Non si sono risparmiati in nulla. Olimpia, la regina della sala, accoglie sempre gli ospiti con il sorriso e presenta dettagliatamente ogni pietanza.

Ad aprire la sfilata, le frittelle al nero di seppia su crema di piselli seguite da crocché di patate su baccalà mantecato, arancino alla pescatore, alici ripiene.

Equilibrate e gustose le farciture scelte per il tris di pizze: mozzarella, asparagi, prosciutto di salmone e stracciata;

mozzarella, friggitelli al pomodoro del piennolo e polpo fritto;

provola, puttanesca di tonno, polvere di olive e dressing al basilico.

Un tuffo nel passato con il predessert a sorpresa: il biscotto di Castellammare dell’Azienda Ricciardi da intingere nell’acqua della Madonna.

Dulcis in fundo, la pizza fritta al cacao con mousse ricotta e pistacchio.

Sono le serate di questo tipo che imprimono energia a chi, contro tutto e tutti, ha sempre alimentato la propria visione del mondo dedicato al rilancio delle realtà locali. Finché ci sarà anche un solo giovane che decide di impegnarsi per svolgere la sua piccola rivoluzione, le speranze continueranno a essere alimentate.

La famiglia Pastore è un esempio di perseveranza e abnegazione al lavoro; Raffaele Licinio è ambasciatore della cucina di mare di alta qualità in un luogo, Pompei, molto spesso più conosciuto per menu turistici a basso costo per attrarre turisti di passaggio. Bisogna avere coraggio. Solo così si potrà avviare il cambiamento.

Ad maiora!

Ph credit: Pietro Paolo Ruocco

209.594: questa la cifra raccolta nei tre giorni di Festa a Vico 2019

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Quota 200.000 euro è stata superata (precisamente sono arrivate donazioni per 209.594 euro) e dunque Festa a Vico può festeggiare l’ennesimo successo. L’evento organizzato da Gennaro Esposito. chef due stelle Michelin della Torre del Saracino, ha raggiunto un grande obiettivo di solidarietà anche nella diciassettesima edizione andata in archivio ieri. Le donazioni dei circa 15.000 appassionati che hanno preso parte ai tre giorni della Festa sono state destinate ai progetti delle Onlus selezionate per la kermesse.
SODDISFAZIONE Una Festa caratterizzata da tanto cibo di qualità e tanta solidarietà, come caratteristica anche della serata conclusiva: il Cammino di Seiano (tra chef stellati e street food) ha fatto registrare una grande affluenza di curiosi e turisti alla Marina di Aequa, dove la manifestazione si è conclusa con la tradizionale “Dessert Storm” nel complesso turistico Le Axidie. Presenti tante eccellenze della nostra cucina e della pasticceria mentre alla Torre del Saracino andava in scena la “Secret Dinner” con ai fornelli un “tridente” extra-lusso composto da Niko Romito, Fulvio Pierangelini e Gennaro Esposito. “Ringrazio tutti gli chef, da quelli della domenica ai pluristellati, per l’entusiasmo con il quale hanno partecipato – spiega Gennaro Esposito – dimostrando, ancora una volta, di essere l’anima della Festa e di averne ormai incarnato lo spirito. Sono rimasto davvero colpito dalla eccezionale qualità dei piatti presentati alla Cena delle Stelle e dai prodotti esposti a “soSTAnza”, la nostra “piazza degli artigiani” che quest’anno ha intrigato molti addetti ai lavori perché rappresentativa delle molteplici sfaccettature gastronomiche del nostro territorio”.
APPUNTAMENTO Premiati, dunque, gli sforzi di tutti coloro che si prodigano per la buona riuscita della Festa: “Una squadra affiatata, collaudata e nella quale ciascuno dà il suo contributo – spiega chef Esposito-. Non è semplice mobilitare un’intera cittadina per tre giorni, allestire le location e nel contempo riuscire a far sentire a casa gli chef e gli ospiti. Per fortuna, si è creato un sentimento comune tra chi viene alla Festa e chi la gestisce e questo permette all’evento di funzionare”. Ci si rivedrà, dunque il prossimo anno, per l’edizione numero diciotto: “Diventeremo maggiorenni quindi non potremo più stupirci come bambini – spiega chef Esposito richiamando il titolo di questa edizione che si è appena conclusa -, ma di sicuro sapremo sorprendere ancora il nostro pubblico con le consuete armi della bontà e della solidarietà”. Nel dire arrivederci alla Festa, Gennaro Esposito ha però un pensiero per un amico cui ha dovuto dire addio: “Mi è dispiaciuto non vedere quest’anno il sorriso di Luciano Zazzeri, non poterlo abbracciare. Era uno degli chef che veniva a Vico con un travolgente carico di entusiasmo e passione, mi piace ricordarlo così”.

Mancano poche ore all’ultimo atto dell’edizione 2019 di Festa a Vico che ha raccolto 153.000 euro

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Tante stelle, una buona dose di “soSTAnza” e tanta solidarietà: si può riassumere così la seconda giornata di Festa a Vico che oggi si prepara a vivere il Cammino di Seiano tra chef stellati, street food e l’ormai celebre Dessert Storm che chiuderà in dolcezza la kermesse grazie alle creazioni di alcuni tra i migliori pasticcieri italiani che “invaderanno” il complesso turistico Le Axidie.

RICAVATO

Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin della Torre del Saracino, si appresta a fare da padrone di casa come già avvenuto ieri da Pizza a Metro in occasione della Cena delle Stelle, a cura di ben 16 chef pluristellati e dei maestri pasticcieri dell’AMPI, “capeggiati” da Carmine Di Donna – pastry chef della Torre. Un evento di gala per circa 300 ospiti che hanno donato nel complesso circa 74.000 euro. Una cifra che sommata a quella fatta registrare per la Repubblica del Cibo di domenica ha fatto lievitare – per ora – a 153.000 il ricavato per le Onlus selezionate per partecipare alla Festa. 

APPUNTAMENTI Oggi spazio nuovamente a “soSTAnza”, la “piazza degli artigiani” che ha fatto registrare ieri un notevole afflusso di chef e addetti ai lavori interessati a questo distillato di eccellenze delle materie prime del territorio italiano. A pranzo, poi, tradizionale appuntamento con le “Promesse” della nostra cucina alla Torre del Saracino. Una dozzina di chef emergenti per un all’opera per un selezionato pubblico di giornalisti. 

LISTA PROMESSE

Ziantoni Antonio – Zia Restaurant – Roma

Stellato Maria Rosaria – AnimaMia – Caserta

Ritrovato Aldo – It restaurant – Milano

Palomba Ferdinando – Emporio Armani Caffè – Milano

Di Pasquale Enzo – Bistrot900 – Giulianova (TE)

Silvestri Ivan – Alicina Hosteria – Porto Ercole (GR)

Costantino Giuseppe – Terrazza Costantino – Sclafani bagni (PA)

Candela Domenico – George Restaurant del Grand Hotel Parker’s – Napoli 

Tormolini Alessandro – Sensi Restaurant – Amalfi (SA)

Gallo Pierluigi – Giulia Restaurant – Roma

Torrente Gaetano – Convento – Cetara (SA)

Penna Pietro – Casamatta – Manduria (TA)

INFO CAMMINO Festa a Vico si chiuderà con il Cammino di Seiano che si annuncia ricco di sorprese e si avvia verso il “tutto esaurito”. Sono infatti meno di 100 gli ingressi ancora disponibili a fronte di una donazione di 120 euro ad una delle Onlus, i cui progetti sono stati selezionati per la Festa. L’invito da parte dell’organizzazione è dunque quello di munirsi preventivamente del titolo di ingresso, che dà anche la possibilità di parcheggiare alla Marina di Seiano. Per ragioni di ordine pubblico, infatti, non sarà possibile in alcun modo raggiungere l’ingresso del Cammino di Seiano senza essere in possesso del tagliando di accesso. Onde evitare spiacevoli inconvenienti, dunque, l’organizzazione della Festa esorta coloro che fossero interessati a visitare il sito www.festavico.com per selezionare la Onlus cui effettuare la donazione e procedere con la formalizzazione della stessa.


Festa a Vico: domenica raccolti 79.000 euro alla Repubblica del Cibo

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È stata una Repubblica del Cibo intrigante, affollata, ricca di sapori e suggestioni. La prima serata della diciassettesima edizione di Festa a Vico, la kermesse di gastronomia e solidarietà organizzata da Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin della Torre del Saracino, ha visto oltre 10.000 presenze per le strade di Vico ma soprattutto ha portato alla donazione di 79.000 euro a favore delle sette Onlus selezionate per partecipare alla Festa.

PROGRAMMA E MENÙ Neppure la pioggia ha frenato dunque lo svolgimento della manifestazione che oggi proseguirà con l’inaugurazione di “soSTAnza”, la vera “Manima” della Festa: un distillato delle materie prime di qualità del territorio italiano. Al Moon Valley quasi quaranta artigiani del gusto faranno compiere agli addetti ai lavori un viaggio indimenticabile tra prodotti di eccellenza che rappresentano il meglio della nostra gastronomia. 

Ieri sera, invece, l’attesissima Cena delle Stelle da Pizza a Metro: serata di gala – “sold out” con ben sedici chef pluristellati ai fornelli che hanno preparato i seguenti piatti (dieci dessert curati da altrettanti Maestri AMPI, “capitanati” per l’occasione da Carmine Di Donna, pastry chef della Torre del Saracino). 

APERITIVI

Bon bon di granchio reale, chutney piccante di frutta e verdure – Bruno Barbieri – Giudice Masterchef/Consulting

Scampo all’aceto di sambuco, melanzane e peperoni – Matteo Baronetto – Del Cambio * – Torino

Tartare di tonno con latte di cocco e lime – Antonino Cannavacciuolo – Villa Crespi ** – Orto San Giulio (No)

Arancino di riso con ragu di tonno al fin occhietto selvatico – Pino Cuttaia – La Madia ** – Licata (Ag)

Gelato di arachidi, zappetta di olive e bottarga di tonno – Gennaro Esposito – La Torre del Saracino ** – Vico Equense (Na)

La mia tartare – Giorgio Locatelli – Locanda Locatelli * – Londra UK

Patate alla cacciatora e baccalà – Valeria Piccini – Da Caino ** – Montemarano (Gr)

Bigné al nero di seppia farcito di ricotta e fior di latte su crema di alici in tortiera e uovo di seppia – Francesco Sposito – Taverna Estia ** – Brusciano (Na)

Ombrina su porro brasato maionese di aglio orsino, vingrette all’acetosa e mela verde – Giancarlo Perbellini – Casa Perbellini ** – Verona

ANTIPASTI 

Raviolo di pane con stoccafisso selezione Tagliapietra mantecato al l’olio extravergine di oliva con erbe aromatiche all’aceto di miele – Alessandro Negrini e Fabio Pisani – Aimo e Nadia ** – Milano

PRIMI PIATTI 

Tubetti con patate, battuto di ostriche e lime, pop corn di maiale – Giuseppe Mancino – Il Piccolo Principe ** – Viareggio (Lu)

Risotto al latte di bufala, bruschetta e ricci – Nino Di Costanzo – Dani Maison ** – Ischia (Na)

Ravioletti di gallina fidentina su vellutata di urzano e ortaggi verdi di primavera – Massimo Spigaroli – Antica Corte Pallavicina * – Polesine Parmense (Pr)

Ah’ Matriciana – Giancarlo Morelli – Pomiroeu – Seregno (Mb)

SECONDI PIATTI

Trota, melone, frutto della passione, vaniglia e verdure confit – Maurizio e Sandro Serva – Le Trota ** – Rivodutri (Ri)

Un maiale a Cetara – Cristiano Tomei – L’Imbuto – Lucca