Ritorna “Pizza a Vico”: giovedì prossimo la conferenza stampa di presentazione


Il Comune di Vico Equense, di concerto con l’Associazione Pizza a Vico, sta predisponendo nei minimi dettagli l’organizzazione della quarta edizione di Pizza a Vico che ha l’obiettivo di valorizzare una peculiarità gastronomica del territorio facendo nel contempo conoscere e apprezzare le bellezze del luogo e, perché no, le sue altre prelibatezze.
SODDISFAZIONE 
Chi raggiungerà il centro di Vico Equense da domenica 7 a martedì 9 aprile sarà accolto da 26 pizzerie locali pronte a sfornare le loro specialità ogni sera dalle 19 alle 23.30. L’evento nascerà in piazza Giancarlo Siani, poi si dipanerà attraverso Corso Filangieri, via Roma, Corso Umberto I, via Vescovado, Largo dei Tigli. “Sono orgoglioso di questa manifestazione – spiega il sindaco Andrea Buonocore – perché la pizza rappresenta il simbolo del nostro territorio in giro per il mondo. Un evento di questo genere può permettere alla città ed ai pizzaioli di far ulteriormente brillare le nostre bellezze e la loro arte”. Inoltre, come nelle passate edizioni, Pizza a Vico sarà una preziosa occasione di crescita per molti giovani dell’istituto alberghiero di Vico Equense: “La partecipazione di tanti ragazzi – conclude il primo cittadino – contribuisce al loro percorso professionale ma anche a farli sentire indissolubilmente legati a Vico ed alla pizza”.

TICKET Coloro che parteciperanno alla quarta edizione di Pizza a Vico godranno di un menù ricco ed intrigante: acquistando un biglietto al costo di dieci euro si avrà infatti diritto a tre tranci di Margherita, due tranci di pizza speciale (ciascun pizzaiolo ne ha creata una per l’evento), una bottiglia d’acqua piccola ed una bibita a scelta tra birra e coca cola. Gli utili della manifestazione saranno devoluti per scopi benefici e per lo sviluppo di servizi turistici e promozione territoriale. 
Non mancheranno anche quest’anno momenti d’intrattenimento musicale e animazione ed inoltre alcuni portoni del centro storico ospiteranno le opere di numerosi artisti vicani. Nel solco della tradizione, poi, la creazione delle palme di confetti – tipiche della Costiera – in vista dell’avvicinarsi delle festività di Pasqua. Protagonista pure l’artigianato locale attraverso la lavorazione ed esposizione delle ceramiche.

SOCIAL E CONFERENZA
Per ulteriori info è possibile consultare il sito internet dell’evento: www.pizzaavico.it
Per restare connessi con la manifestazione basterà seguire i profili Facebook ed Instagram di Pizza a Vico. La conferenza stampa di presentazione dell’evento – con una dettagliata spiegazione delle differenze tra la pizza vicana e quella napoletana ad opera delle rispettive associazioni di pizzaioli – si terrà giovedì 4 aprile alle ore 11 nella splendida location del Castello Giusso. Interverranno il sindaco Andrea Buonocore, l’assessore al turismo Lucia Vanacore, il presidente dell’associazione pizzaioli vicani Michele Cuomo e il presidente dell’associazione pizzaiuoli napoletani Sergio Miccù. 

PIZZERIE PARTECIPANTI: Al Buco, Al Solito Posto, Cerasè, Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Franco, Da Gighetto, Da Giovanni, Frate Cosimo, Il Casale del Golfo, Il Cavallino, La Piazzetta, L’Angolo, L’Isola, Ma che Bontà, Momenti di Gusto, Mordi e Fuggi, Oasi Saltimbocca, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terra Mia, Tigabelas, Titos, Torre Ferano.

CONTATTI:
Ufficio stampa Città di Vico Equense: Giuseppe d’Esposito: 3382787204
Ufficio stampa evento: Gianluca Monti 347/0767306 op. 3395418216
email: info@pizzaavico.it




Gustiamo il Cilento: dall’11 al 13 la prima edizione al Convento di San Francesco a Policastro Bussentino

Da un’idea di Francesco Armentano e Francescantonio Cavalieri, rispettivamente patron del “Pastificio del Golfo” e di “Azienda Agricola Cavalieri”, è nato “Gustiamo il Cilento”, la prima edizione della manifestazione dedicata esclusivamente alla conoscenza, alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti tipici del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni. L’evento si svolgerà dall’11 al 13 aprile prossimo a Policastro Bussentino presso il Convento di San Francesco in collaborazione con la “Pro-Loco Buxentum”.

Armentano e Cavalieri hanno coinvolto nell’organizzazione anche Nunzia Gargano, la giornalista ideatrice del Premio Ritratti di Territorio e dell’omonimo blog www.ritrattiditerritorio.it.

Il Convento di San Francesco nella foto di Toni Isabella

“Gustiamo il Cilento” gode del patrocinio del PNCVD, presieduto da Tommaso Pellegrino, e del Comune di Santa Marina amministrato dal sindaco Giovanni Fortunato.

Un evento unico nel suo genere che, per la prima volta, riunisce intorno allo stessa tavolo artigiani, produttori, associazioni, scuole e istituzioni.

Armentano e Cavalieri sono riusciti a coinvolgere quanto di bello, buono ed etico è presente nella Costa Sud di Salerno. Miracoli del genere capitano solo quando si impegnano i sognatori, convinti che rimanendo fedeli a se stessi si riesca a cambiare il corso degli eventi.

La tre giorni sarà illustrata in maniera dettagliata nel corso della conferenza stampa che si svolgerà domenica 31 marzo, alle 10.30, sempre presso il Convento di San Francesco a Policastro Bussentino.

Media partner: Ritratti di Territorio; We like

Fotografo ufficiale: Toni Isabella

Main Partner

Ristorante l’Uorto (Allestimento Catering)

Cedrola Arredamenti (Main Sponsor)

Partner Tecnici

Gerundo Distribuzione Ho.re.ca.

Cardan Distribuzione Alimentare

Morrone Arredamenti per Negozi

Bielle Distributori Automatici

Edizioni dell’ippogrifo

Associazioni

Fisar – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori

A.m.i.r.a. Paestum

Slow Foof – Condotta di Camerota e Golfo di Policastro

Associazione il Cuoco Contadino

Chef Partecipanti

Maria Rina – Ristorante il Ghiottone – Policastro Bussentino

Giovanna Voria – Agriturismo Corbella – Cicerale

Davide Mea – La taverna del Mozzo – Marina di Camerota

Alessandro Feo – Alessandro Feo Ristorante – Casalvelino Marina

Vincenzo Cucolo- Aquadulcis – Vallo della Lucania

Pasquale Lamoglie – Ristorante L’uorto – Policastro Bussentino

Gerardo del Duca

Enzo Crivella – Crivella – Sapri

Carmine Brandi – Gelateria Brandi – Policastro Bussentino

Silvia Chirico – Tenuta Chirico – Ascea

Scuole Partecipanti

Ipsseoa “Raffaele Viviani” di Castellammare di Stabia – sede coordinata di Agerola

I.I.S. Carlo Pisacane – Sapri

I.I.S. Leonardo da Vinci – ITS Turistico – Sapri

Scuola Primaria e Secondaria di Policastro Bussentino

Aziende Partecipanti

Pastificio del Golfo (Pasta Secca e Fresca)

Francescantonio Cavalieri (Miele, Farro, Torroncino degli Sposi)

La Petrosa (Formaggi, Biscotti, Confetture, Olio)

Vino Teone (Vini)

Azienda Agricola Cobellis (Vini)

Agriturismo Corbella (Ceci di Cicerale)

Cardan s.a.s. (Tonno)

Salumi Tomeo

Zafferano Montesano

Azienda Vinicola Albamarina

Amaro Penna

Frantoio Marsicani

Mario Donnabella (Vini)

Salella (Olive Ammaccate)

Le Starze (Prodotti Caseari)

Vino Cardosa di Marco Peduto

Donatella Marino (Alici di Menaica)

Agrimell (Fagioli di Controne)

Murikè-Fichi

Tenute del Fasanella (Vini)

Per info

info@gustiamoilcilento.it

stampa@gustiamoilcilento.it

Francesco Armentano: 3318403396

Francescantonio Cavalieri: 3283270598

 




Mindful Eating: domani il primo incontro a Nocera Inferiore con Di Mauro e Siani

A Nocera Inferiore parte il primo corso di Mindful Eating, tenuto dalla dott.ssa Assunta Siani, biologa nutrizionista e dalla dott.ssa Valentina Di Mauro, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Cosa succede oggi con il cibo? Spesso siamo “sconnessi” da quello che facciamo, soprattutto quando mangiamo. Un momento prima i nostri piatti sono pieni, mentre poco dopo sono completamente vuoti. Ma come è possibile? Mangiare sembra essere diventata un’attività meccanica: mangiamo solo perchè sappiamo di doverlo fare. Molto spesso di fretta, troppo spesso senza pensarci. Come possiamo cambiare? Prestando attenzione, ovviamente. Questo è lo scopo del Mindful Eating. Le due dottoresse ci parlano di una vera e propria rivoluzione basata sulla mindfulness: «Vivo in Scozia da 4 anni – ci dice la dottoressa Assunta Siani – ma questo non ha fermato la mia passione per la nutrizione, e viaggio tutte le settimane per raggiungere il mio studio a Nocera Inferiore. Io e la dott.ssa Di Mauro abbiamo sperimentato su noi stesse i benefici della Mindfulness». «Fare della mia passione un lavoro è il sogno più grande che ho realizzato – ci dice la dottoressa Valentina Di Mauro – e poter trovare una sintonia con la dott.ssa Siani nella nostra collaborazione lavorativa e nella nostra vita personale è stato un grosso vantaggio per entrambe». Da cosa siete partite? Molti studi sottolineano che mangiare modifica l’umore e la predisposizione emotiva verso il mondo, riduce l’irritabilità e aumenta le sensazioni positive. Questo dipende da quanto il pasto è vicino alle abitudini di chi mangia per dimensioni e composizioni: i pasti a cui non siamo abituati, perché troppo ridotti o abbondanti, troppo salutari o non sani, ad esempio, possono influire negativamente sull’umore. L’uomo è portato ad esprimere gran parte delle emozioni che prova attraverso la sua relazione con il cibo. Per cui se la relazione con il cibo può essere modificata, possiamo modificare la nostra vita. In che modo state lavorando?�«Stiamo organizzando dei gruppi di Mindful Eating – ci spiegano – che consistono in una serie di esercizi orientati a riprendere contatto con noi stessi. È una guida in un cammino verso la consapevolezza del qui ed ora, dei nostri effettivi bisogni legati al cibo, e del modo in cui stiamo e percepiamo noi stessi. Il cambio di prospettiva è visibile fin da subito e inoltre, è un modo di dedicarsi del tempo e di conoscere nuove persone, in un contesto come il gruppo, che da sicurezza e protezione».

Per prenotarsi, chiamare al numero: 3924140067.




Trecase: giovedì alle 11 presentazione ufficiale della Comunità Agricola del presidio Slow Food Pisello Centogiorni

 

La difesa della biodiversità accoglie l’arrivo della primavera

Verde è il colore della speranza ed è quello che rappresenta più di ogni altro l’arrivo della primavera. Il momento dell’anno che simboleggia la rinascita grazie al rifiorire della vita in natura, come ci ricorda il meraviglioso dipinto della Nascita di Venere dove, con grande sensibilità, Botticelli, oltre ad esaltare la grazia femminile, fa un racconto accuratissimo della biodiversità vegetale disegnando più di cinquecento varietà di piante, soprattutto fiori. Nei campi vesuviani, dove la biodiversità agricola è particolarmente ricca, grazie all’impegno di Slow Food, è tronato il Pisello Centogiorni che, con il suo verde chiaro e intenso, disegna con entusiasmo i filari ordinatamente pettinati sul suolo grigio di lapillo.

Si presenta ufficialmente giovedì 7 marzo alle ore 11 presso il comune di Trecase la Comunità Agricola del Pisello Centogiorni , presidio Slow Food, ed il suo logo disegnato da FaMa grafic design. Ad aprire l’incontro sarà Maria Lionelli, fiduciaria della condotta Slow Food Vesuvio, che ha fortemente voluto la costituzione di una rete attiva tra piccoli agricoltori, ristorazione, e istituzioni. E’ infatti il Comune di Trecase la sede legale del presidio Slow Food del Pisello Centogiorni del Vesuvio, nato ufficialmente il 12 ottobre 2018, che proprio in questo comune ritrova maggiormente la sua memoria storica. Come ci racconta il suo nome, dura in campo centogiorni e si comincia a raccogliere già dalla prima settimana di marzo. Fiorisce con coraggio in inverno, nel suo candido colore sfida le avversità del tempo che mette a dura prova la sua sopravvivenza. Sono 23 i piccoli agricoltori che hanno aderito al presidio, appartengono all’intero areale vesuviano, con una concentrazione maggiore tra Boscoreale e Trecase. Questa piccola comunità racchiude in se un forte desiderio di cambiamento, incentrato soprattutto sul principio per il quale “ognuno deve fare la sua parte”. Così si sono rimboccati le maniche e a colpi di zappa hanno piantato i piccoli semi di speranza, unendo alla tradizione agricola locale, concetti assolutamente innovativi come la presenza delle donne che sempre più si dedicano al mondo dell’agricoltura. Sono istruite e ben disposte a sudare in campo, capacissime allo stesso tempo di comunicare in maniera coinvolgente i loro prodotti e il territorio. Esattamente come è accaduto per il presidio dell’Albicocca del Vesuvio, il frutto che più di ogni altro rappresenta l’anello di terra che cinge il vulcano e che rischiava pericolosamente di scomparire. Una bella sinergia di intenti mossa dal forte legame al territorio, che rientra nel progetto Ipark Presidio e Cittadinanza, realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud, mirato a valorizzare e promuovere il vesuviano, insieme a Consorzio Prodos, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Slow Food Vesuvio, Slow Food Campania, Fondazione Slow Food Italia Onlus, Legambiente e numerosi comuni e associazioni. L’elenco dei produttori di Pisello Centogiorni e Albicocca del Vesuvio Crisommola, è consultabile sul sito www.slowfoodvesuvio.com

La condotta Vesuvio ha messo in campo un altro straordinario strumento: il Mercato della Terra Vesuvio dove si possono incontrare gli agricoltori e artigiani del cibo che appartengono al circuito Slow Food e acquistare direttamente da loro i prodotti – si tiene ogni prima domenica del mese in piazza Vargas a Boscoreale.

Alla presentazione interverranno:

Raffaele De Luca sindaco di Trecase

Maria Lionelli fiduciaria Slow Food Vesuvio

Patrizia Spigno responsabile dei presidi per Slow Food Campania

Marina Alaimo grafic designer per FaMa

Mario Sicignano presidente Consorzio Prodos

Fofò Ferriere ambasciatore oste del Pisello Centogiorni del Vesuvio

Per informazioni mob. 338 5318935

Ufficio Stampa

Marina Alaimo

alaimo.marina@libero.it

mob. 340 1815881




A Cena Con Gli Chef: il 18 febbraio ritorna l’evento made in Pepe

Lunedì prossimo, alle 20.30, torna l’atteso appuntamento di Pepe Mastro Dolciere. In via Nazionale a S. Egidio del Monte Albino, Alfonso Pepe e i fratelli Anna, Giuseppe e Prisco ospiteranno tre amici. Insieme delizieranno i palati di chi deciderà di intraprendere questo viaggio del gusto. Tutti numeri uno. Protagonisti: Christoph Bob, chef “Il refettorio del Monastero Santa Rosa” di Conca De Marini; Alfonso Caputo, chef “La Taverna del Capitano” di Nerano; Antonio Fusco, pizzaiolo “Ristorante del Pino” di Cercola.

Ad accompagnare le pietanze la selezione dei vini “Don Andrea 36 05” dell’Azienda Vinicola Santacosta di Giuseppe Pagano.

Qualche posto è ancora disponibile.

Prenotate e informatevi allo 0815154151.