Sapri: a Natale i “Meno 14” regalano il gelato

Ph Giovanni De Stefano

Sarà un Natale diverso per diversi aspetti, a causa dell’emergenza Covid, ma sotto l’albero e sulle tavole delle famiglie di Sapri arriverà un dono speciale. E’ il gelato artigianale realizzato per scaldare il cuore dei bambini e delle famiglie sapresi e portare nelle loro case la voglia di condividere un momento di dolcezza, con una vaschetta speciale di gelato artigianale.

Un regalo pensato soprattutto per i bambini, i veri eroi di questa pandemia, a cui è stato chiesto il sacrificio più grande: rinunciare a giocare con gli altri bambini e a non frequentare la scuola.  

A idearlo e organizzarlo nei dettagli sono i gelatieri di Sapri, gli stessi che nella fase 1 del Coronavirus hanno dato vita ad un gruppo che prende il nome dalla temperatura di conservazione del gelato. Si chiama “Meno 14°” il gruppo di dolci eccellenze ideato dallo chef glacier Enzo Crivella che comprende le gelaterie “Casa del Dolce”, “Carmingel”, “Dolce Vita”, “Maskò”, “Turco”, “Moses” e “Crivella”. Così i gelatieri sapresi diventano speciali “babbi natale” e si preparano a portare un sorriso non soltanto ai bambini ma anche agli adulti.

Sulle tavole dei sapresi sono arrivate 400 vaschette di gelato per 400 famiglie. Con i buoni a vista ritirati nei supermercati e alimentari di Sapri, ieri, si è potuta ritirare la vaschetta dalle ore 11.00 presso il Lungomare Italia 14 da Crivella.

«Un progetto che fa riaffiorare i ricordi. – hanno spiegato – Rimanda al passato, alle donne che condividevano il pane e i dolci natalizi cotti nei forni domestici, con le famiglie del vicinato».