“A Cena Con Gli Chef”: da Pepe successo confermato anche il 18 febbraio scorso

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Diventato un appuntamento imperdibile. È l’evento per eccellenza. Grazie ad Alfonso, Anna, Prisco e Giuseppe Pepe i migliori esponenti della gastronomia campana sono diventati di casa a Sant’Egidio del Monte Albino. Tris di campioni anche il 18 febbraio scorso.

Antonio Fusco, Pizza fritta

Ad aprire il menu di cui ancora si parla in zona è toccato ad Antonio Fusco, mastro pizzaiolo del “Ristorante del Pino” di Cercola. Protagonista la pizza fritta in due versioni: con ricotta di Roma, provola affumicata di Agerola, cicoli di maiale, pepe nero, pomodoro San Marzano; con pomodorino giallo “Lucariello” di Casa GustaRosso, fiordilatte di Agerola, zeste di limone, pecorino romano. Ad accompagnarla “Dubl” – Spumante Metodo Classico di Feudi di San Gregorio, l’azienda vinicola protagonista dell’intera degustazione. Ogni vino è stato presentato e servito dalla sommelier Mariella Caputo del ristorante “La Taverna del Capitano” (1 stella Michelin) di Nerano.

Carmasciando, Mozzarella di bufala

Un ruolo di primo piano è stato inoltre riservato a “Carmasciando”, laboratorio caseario. Per l’occasione, i golosi ospiti hanno assaggiato la mozzarella di bufala “Bianco Cuore” preparata con un latte ad alto contenuto di Omega 3 e arricchito con Omega 6 e la selezione di formaggi (quadrino, formicoso, nocerino, erborinato).

Carmasciando, Poker di formaggi

Davvero originale il Crunch di sfogliatella con crema di palamita, aglio, peperoncino, capperi e olive realizzato da Alfonso Caputo della “Taverna del Capitano”,

Alfonso Caputo, Il Crunch

il quale ha realizzato anche il primo piatto: spaghetti alla Nerano con zucchine e basilico in onore del proprio territorio. Per entrambi abbinamento con Cutizzi 2017, Greco di Tufo Docg.

Alfonso Caputo, Spaghetti alla Nerano

Christoph Bob, 1 stella Michelin del Monastero Santa Rosa di Conca dei Marini, ha deliziato con la sottospalla cotta a bassa temperatura con friarielli, castagne e ristretto di frutta valorizzato anche dall’Aglianico dal Re 2016.

Christoph Bob, Sottospalla cotta a bassa temperatura

Il dolce protagonista è stato, invece, “Ciock Arancio”, pasta frolla al cioccolato coperta da gelée all’arancia, crema al cioccolato, pan di Spagna inzuppato all’arancia e mascarpone con copertura di glassa alla gianduia. Accanto al manufatto dei fratelli Pepe, “Privilegio 2016”, Irpinia Fiano Passito.

Pepe Mastro Dolciere, Ciock Arancio

Come al solito, la serata è stata sold out e scandita dal successo.

D’altronde, non capita tutti i giorni che le stelle ti raggiungano fin dentro casa. Ciò avviene solo quando c’è lo zampino di Pepe Mastro Dolciere.

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