Pimonte: dall’8 novembre in paese ci sarà “Joia”

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Le storie più belle sono quelle che devono essere ancora raccontate.

Ne sa qualcosa Speranza Palummo, rosticciera da una vita, figlia di pasticciere. Mercoledì prossimo, 8 novembre, alle 20.30, taglio del nastro per il risto-pub “Joia”. Appuntamento in via San Giovanni Di Dio, 10, a pochi metri dall’altro locale di famiglia, “Ciao Ragazzi”, un punto di ritrovo storico per i giovani dei Monti Lattari, ubicato al civico 5.

Così, questa donna che sembra sempre una ragazza, ha deciso di imprimere un’ulteriore svolta professionale. Certo sa bene che il lavoro si raddoppierà, ma l’entusiasmo alleggerisce tutte le fatiche.
Perché a un certo punto si decide di rischiare nuovamente? La risposta è presto data. La scelta va interpretata sulla lunga durata. Speranza è la madre di una ragazzina virtuosa, Elisa Somma, studentessa dell’Istituto alberghiero di Agerola. Diciotto anni e tanto pepe, impegnata sempre in prima linea in ambito scolastico e lavorativo, oltre a essere da sempre parte attiva dell’azienda di famiglia.

Da sx: Elisa Somma e Speranza Palummo

E così, dopo una serie di considerazioni, è arrivata “Joia”.

Per Elisa, perché sarà un po’ il suo quartier generale e potrà godere dell’esperienza del giovane cuoco Aniello Cascone, a cui spetta il compito di preparare i manicaretti. Questa piccola donna dallo sguardo vispo sa bene che i suoi occhi dovranno vedere ancora tante cucine, prima di fermarsi in un solo punto.

Elisa Somma

Per il territorio, perché Il Risto-pub, infatti, spazia dai panini gourmet ai piatti della tradizione.

Per saperne di più, ci si vede tutti a Pimonte.

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