Pagani: per “Mozart Sotto Le Stelle” le note gustose della Pignata, di Santacosta e di Pepe

A volte, ci si chiede come mai con delle persone si registri un’affinità particolare. La risposta arriva presto perché poi te le ritrovi sempre al tuo fianco.

E così anche per “Mozart sotto le stelle” ci si è resi conto di chi sono i veri innamorati delle nostre zone. Già, perché è facile pronunciare belle parole senza rischiare le proprie certezze. La differenza si vede quando si lascia la propria struttura per garantire una coccola a un pubblico che ha scelto di ascoltare un concerto.

In questo Mafalda Amabile e Gerardo Figliolia, gli osti dell’Osteria “La Pignata” di Bracigliano, sono dei veri e propri maestri. Quotidianiamente, il loro locale è sold out, ma non dicono mai “no” quando si tratta di “Ritratti di Territorio”. È vero, loro conoscono lo spirito che anima Nunzia Gargano e sono sempre al suo fianco, ma nel fine settimana potrebbero anche tirarsi indietro. Invece ci sono sempre.

 

 

 

 

 

 

 

Gerardo, con la figlia Maria Antonia, c’era anche venerdì scorso all’Auditorium S. Alfonso di Pagani. Torta rustica alla siciliana e gateaux di patate che, come al solito, hanno incantato i palati.

C’erano anche gli altri amici di “Ritratti”.

Giuseppe Pagano con le sue bollicine “Don Andrea 1936”, presenza costante in ogni evento a favore dell’Agro Nocerino-Sarnese, che hanno valorizzato prima le preparazioni di Mafalda e poi quelle di un altro amico: il maestro pasticciere Alfonso Pepe.

La sua pasticceria secca, come al solito, ha confermato l’attenzione al particolare e agli ingredienti di un artigiano che ancora oggi, se lo chiami “Maestro”, si inibisce perché non fa altro che il suo lavoro.

Sono queste persone che si rivelano la spinta propulsiva di chi da quasi 23 anni combatte la propria battaglia per evidenziare il bello dei nostri luoghi, anche se qualche volta diventa difficile.

I giornalisti di una volta, quelli formatisi in strada però, sono abituati anche alle emergenze. Da quelle diventano più forti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *