Un caldo colbacco per il crudo di seppia di Marco Cavaliere, lo chef di “Da Ciccio” ad Amalfi

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di Maria Pepe

Dalla “Divina” Costa d’Amalfi, arriva la più alta e raffinata attenzione al dettaglio per la moda donna fall-winter 2016–2017. Un dettaglio che, con estrema semplicità, trasformerà in un instante ogni ragazza in una “first lady”. Curatore di quest’attenzione al particolare non poteva che essere un grande amico della “prima donna” per eccellenza, Jaqueline Kennedy Onassis. “Da Ciccio Cielo Mare e Terra” col suo splendido angolo di paradiso e gli spaghetti al cartoccio, negli ormai lontani “anni ’60”, “anni cartolina”, conquistò l’austera e distaccata lady nel sol tempo di cottura della pasta. Tra l’algida Jackie e i ristoratori dal cuor gentile e gli occhi ridenti fu subito amore e scambio di sapere, da quell’incontro perpetrato nel tempo arriva, sulle nostre teste, grazie alla sinergia “Ricette e Bozzetti”, tra un copricapo elegante e raffinato e “ il crudo di seppia al sale affumicato”,

Da Ciccio, Crudo di seppia
Da Ciccio, Crudo di seppia al sale affumicato

 

la rivisitazione del colbacco alla Anna Karenina, molto più soffice e anatomico.

Da Ciccio, Crudo di seppia al sale affumicato
Da Ciccio, Crudo di seppia al sale affumicato

La falda è di pelliccia bianca e folta eco fur, un bianco neve che avvolge con amanuense abilità artigiana il copricapo in morbida nappa, internamente foderato, rigorosamente della stessa tonalità. Ricercatezza, classe e gran gusto da poter sfoggiare in abbinamento ad una tuta o a un abito elegante. Dopo tutto…, l’alto lignaggio è nella testa…

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